■ ' .r ■ 4 W . <9, Mg JBsl -. . - .' ,t:i '■ . / . fi i: i Wm j ■ -1 mf' i ' PORTATA UTI1X Xj.WRO CHASSIS INDUSTRIALE « ISOTTA BRASCHINI „ TIPO 18 PER: A,juatógCitiDlAUT0-6^HIBMSjgl.f£RS0NE SEDUU, OLTRE AI PEBSONAII UI SERVÌZIO E BAIGLI n tema di caccia. - Il Re di quaglie. Ha tntt'altro che l'aspetto di quaglia e tanto iene quello di Re. Gli avranno dato questo nome, forse, perchè il inmaggio, nelle parti superiori ha una certa so- jiglianza con quello della quaglia, si trova tal- olta insieme alle quaglie, nei prati, e quando orre distende il collo e pedina nello stesso modo el noto gallinaceo. Il Re di quaglie è un rallo e molto simile ai orciglioni o galline d'acqua. A torto il popolo crede ch'esso comandi e serva i guida alle quaglie malgrado che i cacciatori reci assicurino con certezza che ad ogni stormo i quaglie presiede uno di questi uccelli. Da noi trovasi in autunno in vicinanza dei- acqua, tra le alte erbe tra le quali corre con strema facilità. Puntato, o meglio inseguito dal cane, vola con elerità, diretto, rasente terra e per tratti bre- iasimi d'una decina o quindicina di metri al più. la si serve del volo in casi estremi, perchè sa lie anche un cacciatore novellino può abbatterlo, lentie non v'ha chi io uguagli nel pedinare tra s erbe più fìtte. Il Re di quaglie è un famoso saccheggiatore Festa sportiva alla Rari Nantes « Florentia ». — In prima linea la Squadra vincente di Tiro alla Fané nell'acqua: Ferrario, Milioni, Caldini, Pini, Mazzi e Biliotti. Dietro la Squadra perdente: Bro- gelli, Mannelli, Oronch-, Lustri, Olivotti e Scini. (Fot. Pietro Morandi - lastre Tensi). dei nidi degli uccelli terragnoli, cóme calandre e quaglie, nè disprezza neanche i piccoli uccelli e topi. Si addomestica facilmente, e le sue abitudini ed i suoi atteggiamenti lo rendono un animale molto buffo. E' uccello notturno o meglio cre- puscolare ; il suo canto rassomiglia a denti di un pettine quando vi si passa sopra un dito. La carne del Re di quaglie è molto saporita perchè è grassa e tenera. Il Re di quaglie nidifica tra noi eccezional- mente, deponendo le uova in numero di 8 a 12 fra le alte erbe in località asciutta. La femmina cova per tre settimane alla line della primavera e non di rado è vittima della falce dei mietitori. Il Re di quaglie mangia di tutto e assai vorace- mente. Cinegeticamente è selvaggina occasionale; quando si trova si spara, ed il colpo non è sprecato. Il Cacciatore. LA STAMPA SPORTIVA e L'ILLUSTRAZIONE D'ITALIA 5 ISOTTA MIJ^ABÉO V ! A. MONTEROSA, 79.