66 Avanziamoci agl’interpreti de’Santi Padri . A primo incontro ci vengono innanzi le Opere di Francesco combefisio , altre da antichidìmi tedi Greci, ncn prima pubblicati alla luce , tradotte ; altre d’il-Iudri Note , e dotti Comenti arricchite : e tante fono , che ne vedete ben piena la metta di quede fcancie * Che fe tutt’ ì libri, che anche in altre materie egli fetide, ficcome qui *fon didribuiti nelle lor dadi , così fòdero altrove infieme raccolti , fòrme-rebbono una non picciola Libreria. Ma di tanti volumi , che qui fèguir vedete, mi bada che poniate mente ad un folo , aflìcurandovi che vai' per molti . Queda è la verdone latina di tutte l'opere del chiaridìmo Teologo della Greca Chieda Giovanni .damasceno : fatica per molti fecoli dedderata , da più e più erudite penne in varj tempi con vano sforzo intraprefà , e dualmente da principio a fine con rara felicità a giorni nodri condotta da michele le QUiEN ; la cui dotta e celebre Difefa del ledo Ebreo contra il libro dell’ Antichità de’ Tempi, ed ì Saggi de' Comentarj de’ Profeti £en dimoftrano com’ egli da della Ebraica egualmente e della Greca favella ricco podèditore j nè lafciano di dancard i torchi nell’ imprimere quanto va loro fòmminidran-do l’erudita dia penna .. Vegniam’ ora a* Teologi. E qui volete Scolatici? Eccovi un-ara vio , un Martinez, un medices , un godov , un grandi un CON TEN SON , Un NAZARIO, ed *Un GIOVANNI DI SAN Tommaso , i quali vanno tutt’ ora per mano de’più fcienziati. Eccovi un Cardinal caitsUcchi , a cui vie più della Porpora fon di fregio le fue fcoladiche non meno, che le Scritturalile Dommatiche,e le Morali Quedioni , con tanta profondità e fòttigliezza