1 potrà fare le dette Conclufioni ; Vogliamo , ed ordiniamo , che ne tampoco poffa aver luogo ne’ cox^orfi da farli per letture , ma fìa da quelli efclufo. — $-33- Effendo convenevole, che coloro, i quali fi affaticano nello fiudio,_e particolarmente. nell’ infegna-re ad altrui , abbiano qualche premio delle loro fatiche ; accordiamo perciò , che i Lettori, i quali per lo fpazio delle noftre Coftituzioni, particolarmente del Capitolo Generale I. di Firenze preferitto , avranno attefa a leggere Filofofia, e Teologia, fiano da’ Capitoli Provinciali , e Fiffinitorj dichiarati Lettori Giubilati, e godano i privilegi, ed efenzioni ad effa giubilazione , 'fecondo la confuetudine di quella Provincia anneffa. Vogliamo però , e ordiniamo , che tale giubilazione loro non fi accordi, qualora non abbiano buona teftimonian-za de loro morigerati coftumi, e non efibifeano ancora autentica fede fatta dal Regente de’ Studj , e dal Correttore, e tre Seniori del Convento aver eglino adempito efatt-amente al loro dovere , in fare ne’ giorni flabiliti la fcuola con profitto de’ Studenti , e di° aver fatte fofìenere a’medefìmi le Conclufionieddommadali ed eziandio le publiche a quelli, che n’erano capaci. ' $• 34. Per lo fìeffo motivo di giufio premio, non meno , che di altrui eccitamento alle fatiche letterarie caldamente raccomandiamo a’Superiori della Provincia di non ricufare fenza urgente motivo a’ Lettori Giubilati, la località in quei Conventi della Provincia , che loro torneranno più a grado e di non rimuoverli malgrado loro dalla medefima fenza la più precifa grave ne-ceffita. CA-