è capitolo r. Circa le qualità de' Superiori eligendi ; Ssendo indifpenfabile obligazione di quallivoglia Prelato , o Superiore di pafeere le pecorelle fue , o ria li Sudditi Puoi coll’efempio , e colle parole : e non potendo ciò farii , lènza che il Prelato , o Superiore lìa d’ integrità di coflumi , e di fufficiente dottrina fornito ; perciò ordiniamo , e vogliamo, che neffuno Religiofo di quella noflra Provincia di Napoli, poffa effere in Provinciale di effa eletto, fe non abbia buon teftimonio della fua integrità di vita, e regolare oflèrvanza , e non ha approvato Confeffore Napoletano d’anni dodici , o Lettore Giubilato, o giubilato Predicatore. Intendendo per Lettori Giubilati tutti coloro , i quali fecondo le Co-fìituzioni dell’ Ordine noftro- abbiano infegnata per lo fpazio d’ anni dodici h'ilofofia ( nella cui Categoria , comprendiamo la Geometria , Matematica, Rettorica, ed altre confinali ,fcienze naturali ) e Teologia Domina rica , o Scolaftica, o almeno Morale : e per Giubilati Predicatori tutti quelli, che per lo fpazio medefimo di dodici anni abbiano fatto le quaresimali cotidiane Prediche in Chiefe Cattedrali, o altre infigni Collegiate. Ed affinchè intorno a ciò , non nafea in appreifo frode alcuna, nè per parte de’ Superiori, riè per quella de’ Sudditi , vogliamo , che avendoli ( per evitare nuovi litigi, è querele) per giubilati tutti quelli, che finora fono fta-