gliamo, ed ordiniamo, che il detto ftudio di morale, con quello della Dommatica Teologia, fi unifca nel fe-guente modo : Vi faranno femore due Lettori di Teologia, de’quali uno leggerà la mattina , e l’altro il dopo pranzo. Ne’primi due anni del qoedriannale confo Teologico , ambedue i lettori leggeranno Trattati Dominatici, ma negl’ altri due anni quello foltanto della mattina leggerà Dommatica, e quello del dopo pranzo leggerà Morale , e fpecialmente quei trattati, che nella morale fono i principali, e fondamentali. §■ 27. Vogliamo poi , che fia particolar cura del Regente de’ ftudj l’invigilare , perchè i Lettori leggano nel preacennato corfo quei trattati-Teologici , che fono li principali; e perchè i trattati medefimr a certa mifura ridueano , cui mediante, dar fi pollano nel predetto fpazio di tempo. §. 28. Inerendo alle Cofìituzioni in varj Capitoli Generali dell’ Ordine replicatamente fatte, ordiniamo al-li Lettori, che nella fpiegazione de’Donimi ieguano quanto fìa potàbile l’Angelica. Dottrina di S. Tomafo, e nella Morale tengali alla più fana , e guardinfi onninamente da quei laffi principi ,'i quali fono la Corruttela, anziché la norma delle Criftiane azioni. §. 29. Nel tempo in cui fi leggeranno agli fiudenti alternativamente, come fi è detto di fopra, Trattati Dominatici , e morali, ordiniamo, che 1’ eddomadali private difpute Teologiche ( le quali egualmente, che la Filofo-fia , comandiamo , che indifpenfabilmente faccianfi nel tempo dello ftudio ogni fettimana ) fiano parimente al-' ternative , una volta cioè di Dommatiqa , e 1’ altra di Morale. §. 30. E perchè ninno Studente fia trafcurato nello. C 2, ftu-