- 4^ rT to le predette fcolafiiche difpute ■ di tutti, e ciafchun concorrente, li prementovati PP. Provinciale, Colleghi, Regente de’ftudj , Lettori fi attuali, che Giubilati, daranno con ogn’ imparzialità il loro Segreto vóto per quello, o quelli, che avranno conofciuti più idonei, e meritevoli delle Letture , e così quelli, che avranno avuto maggior numero de’ voti , come Puoi fallì nell’ altre elezioni, faranno dal P. Provinciale dichiarati attuali Lettori, o di Filofofia foltanto , fe Filofofica farà fiata la difputa , o di Teologia, fe farà difputa Teologica . 22. Nel cafo, in cui dovendoli fare un folo Lettore o di Filofofia , o di Teologia, due de’ concorrenti avellerò egual numero di voti nel fuccennato concorfo, onde venilìèro ambedue di eguale capacità giudicati, doverli allora dare la preferenza a quello che farà maggiore di profellìone ; fempre che però fiano ambedue di eguale morigeratezza di coftumi , e non vi concorra altra circoftanza , che fecondo le leggi di prudenza oblighi altrimente, come farebbe, fe il pofieriore dì profeffione non potefle per naturale, indifponzione di voce, o di petto applicarli alla predicazione , a cui facilmente fi potelfe applicare il primo, il che fi rimette alla prudenza del Provinciale pro tempore. §• 23. Volendoli al tempo medefimo per evitare la moltiplicità de’ concorfi approvare un foggetto per Lettore di’ Filofofia , o Teologia , dovranno!! in tal cafo nel concorfo fare le difpute dell’ una ', e dell’ altra , e ciafchuno de’ concorrenti , dovrà fcerre a forte nella maniera di fopra accennata nel §.21. due propofizioni, una cioè Filofofica , e 1’ altra Teologica , ed ambedue maeftralmente efporre, provare , e foftenere , come li è C det-