2. Ricerca e innovazione tecnologica Il settore deH’Information Technology anche nel 1993 è stato caratterizzato da una radicale e profonda trasformazione del mercato, i cui fattori sono essenzialmente riconducibili a fenomeni che fanno ritenere chiusa una fase storica dell’informatica e ormai avviato un nuovo ciclo basato sulla diffusione di nuovi prodotti e nuove applicazioni. In questo contesto assume un ruolo fondamentale e prioritario l’attività di ricerca e di innovazione tecnologica, anche in relazione alla necessità di accrescere la competitività dell’offerta in un mercato caratterizzato da una continua riduzione dei margini. L’attività del Gruppo Olivetti in tal senso si è estrinsecata in investimenti in ricerca e sviluppo per un ammontare complessivo di 430,1 miliardi, interamente spesati nell’esercizio, ed è stata realizzata da circa 3.300 tecnici e ricercatori. I principali laboratori di ricerca sono sedici, per la maggior parte situati in Italia, mentre quelli all’estero sono localizzati nei paesi tecnologicamente all’avanguardia, come USA, Giappone e Gran Bretagna. In quest’ambito la Società ha sostenuto costi di ricerca per 310,8 miliardi, pari all’8,7% del fatturato, occupando 1.650 ricercatori. L’impegno Olivetti è stato focalizzato sulle strategie tecnologiche e dei processi, sulla ricerca di base e sullo sviluppo prodotti, orientando progetti e studi alle fasi tecniche immediatamente precedenti quelle di progettazione svolte dalle Divisioni operative. Si è realizzata in questo modo una continuità tra le attività di ricerca di base e di sviluppo, ottimizzando lo sforzo globale a livello di Gruppo. Inoltre si è enfatizzato il valore della competitività, in accordo con gli indirizzi della Comunità Economica Europea recepiti dalle direttive del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Tale competitività è stata ricercata in una verticalizzazione delle attività spostandole verso settori a maggiore valore aggiunto (Sistemi specializzati). Nell’area delle strategie tecnologiche e dei processi è stata effettuata un’analisi generale della prevedibile evoluzione nei prossimi 3-4 anni. Risulta ora disponibile un quadro aggiornato (Technology Road Maps) delle tecnologie di interesse del Gruppo in grado di assicurare l’innovazione e l’evoluzione dell’offerta Olivetti. Analisi specifiche sono poi state completate in collaborazione con le Divisioni operative, in settori prioritari come quelli dell’evoluzione dello scenario tecnico relativo agli Operating Systems e del mercato dei Mobile Computer che costituisce un’area di business in crescita protetta da elevate soglie tecnologiche e di know-how (anche applicativo), nella quale Olivetti si trova in posizione competitiva per la pluriennale esperienza maturata nel settore informatico e delle comunicazioni, le cui tecnologie sono fondamentali per questo settore. Per quanto attiene alle tecnologie di processo è stato avviato un importante programma di revisione delle metodologie di progetto software che interesserà la gran parte del nostro personale tecnico in più progetti rivolti al miglioramento della qualità e produttività nel settore del Software Engineering. La finalità di questo programma è l’adeguamento delle nostre strutture all’esigenza di costruire la Customer Satisfaction fin dalle prime fasi di impostazione dei nostri progetti con l’adozione di tecniche metodologiche e strumentazioni tra le più avanzate sul mercato e per se stesse portatrici di importanti sinergie con l’offerta Olivetti nel settore dei prodotti CASE (Computer Aided Software Engineering), in quello dei servizi professionali e nell’area del CAE (Computer Aided Engineering) e CAD (Computer Aided Design) Meccanico dove è continuata l’attività di migrazione verso le più aggiornate tecnologie esistenti sul mercato e il processo di omogeneizzazione su queste dei vari ambienti di Sviluppo. 20 Relazione sulla gestione