— 574 — all’interno della famiglia, è importante, prima di addentrarsi nella costruzione di indici redistributivi aggregati, omogeneizzare le famiglie in termini di benessere, utilizzando opportune scale di equivalenza. In pratica, il reddito complessivo di ogni famiglia del campione deve essere diviso per un numero indice che elimina le differenze di benessere tra le famiglie dovute alle diverse caratteristiche familiari. I redditi resi equivalenti sono idealmente riferiti alla famiglia di riferimento che, nel nostro caso, risulta composta da tre persone, residente nelle regioni del nord-ovest d’Italia, con capofamiglia lavoratore dipendente nell’industria. Le scale di equivalenza che sono state utilizzate sono state stimate a partire dai dati pubblicati dall’Istat sui consumi delle famiglie italiane relativi al 1991 e derivano da un’aggiornamento della stima contenuta in Patrizii-Rossi [1991]. Misure aggregate di benessere, disuguaglianza e povertà. L’analisi distributiva si basa, quindi, sui redditi individuali e sui redditi familiari, questi ultimi resi equivalenti per mezzo delle scale di equivalenza. Un primo modo per analizzare la distribuzione dei redditi è quello che utilizza le curve di Lorenz e gli indici di concentrazione. Una volta ordinati i redditi in ordine crescente, si possono calcolare gli indici di concentrazione di Gini per i redditi al lordo dell’imposta, Gx, per i redditi al netto dell’imposta, Gy, e per l’imposta pagata, GT. Gli indici di concentrazione rappresentano una misura della disuguaglianza presente nella distribuzione, per cui se l’indice di concentrazione si riduce dopo l’imposta, allora l’imposta riduce la disuguaglianza e viene detta progressiva. La scomposizione suggerita da Kakwani [1977] permette, poi, di esaminare la differenza tra indici di concentrazione dei redditi prima e dopo l’imposta, nell’ipotesi che i redditi netti seguano l’ordinamento dei redditi lordi. L’indice di progressività di Kakwani è il seguente: d* = ct-g, in cui CT è l’indice di concentrazione dell’imposta pagata (calcolato con l’ordinamento dei redditi lordi) e Gx è l’indice di concentrazione dei redditi lordi. La scomposizione completa di Kakwani è la seguente: t DK G, — Cy = 1-t