578 — Nella Tabella 2 sono riportate le incidenze, calcolate nelle stesse ipotesi precedenti, riferite però a classi di reddito familiare equivalente. Rispetto alla Tabella 1, i valori incorporano l’effetto delle scale di equivalenza e l’effetto dell’aggregazione per famiglie. Poiché una parte delle famiglie è composta da più percettori, le incidenze risultano quasi sempre più basse di quelle calcolate per i redditi individuali. A causa della progressività dell’imposta, infatti, la presenza di più percettori fa abbassare l’aliquota media pagata dalla famiglia, per cui, a parità di reddito, l’incidenza a livello familiare risulta inferiore a quella individuale. Tah. 2. Incidenza percentuale dell’Irpef 1994 per classi di reddito equivalente familiare. Nuova base Nuova base con Base imp. Classi di reddito senza evasione evasione e oneri vigente con (milioni di lire) senza oneri con oneri deducibili evasione e oneri deducibili deducibili deducibili 0-15 1.02 0.76 0.47 0.33 15-20 5.02 4.35 3.35 2.19 20-25 8.80 7.92 6.12 4.29 25-80 10.98 10.04 7.95 5.56 30-35 13.05 12.01 9.54 6.98 35-40 14.07 12.92 10.04 7.87 40-45 15.07 14.00 10.75 9.00 45-50 15.56 14.48 11.91 8.50 50-60 16.45 15.80 12.32 9.79 60-70 18.07 16.86 12.82 10.73 70-80 18.69 17.53 13.66 11.35 80-90 19.93 18.59 13.94 11.47 90-100 21.21 19.75 13.69 11.90 100-150 23.76 22.16 14.95 11.98 150-200 26.32 24.70 15.34 12.44 oltre 200 34.44 32.84 16.58 11.95 La Tabella 3 mostra la scomposizione dell’effetto redistributivo nelle varie ipotesi. L’indice di redistribuzione passa, nella sequenza delle ipotesi analizzate, dal 4,231 al 3,980 e al 2,625 con la nuova base imponibile, mentre risulta pari solo a 1,543 nel caso della base imponibile vigente, con evasione e oneri deducibili. Questo dimostra, ancora una volta, che la portata redistributiva teorica dellTrpef risulta alquanto ridotta dalla presenza di evasione, elusione ed erosione.