Anno XIII - N. 4 - Ottobre 1§24 Conto oorrente eolla Poita. BOLLETTINO BIMESTRALE "ilioMi nii„ "Casa del Sole.. (Massi méio« Paola Lombroso Carrara - Corso Peschiera, IO - Torino La Regina Margherita alla " Casa del Sole „. Ecco il più memorabile avvenimento dell'estate ed eccomi qui tutta fiera a renderne conto specialmente a voi che non avete potuto venire. Biglietti e telefonate io ho spedito a tutti, perchè avrei voluto che la Regina conoscesse tutti gli amici della « Osa del Sole» che a furia di amore, di generosità, di industriosità e d'interessamento han creato la « Casa del Sole » — Ma si ! — moltissimi eran ancora in campagna! — Per questo vi racconterò la storia della gran giornata, che ha fatto ripetere per l'ennesima volta : i bambini della « Casa del Sole » son privilegiati — anche la Regina va a vederli! Dunque il 6 Settembre alla prima alba tutti i bambini son saltati giù dai letti per vedere se ci fosse il sole che rende tanto più bella e significativa la « Villa Giorgina » ; e il sole che tutto l'estate era stato cosi imbronciato e scarso, c'era e spiegato!..... — C'è, c'è, c'è, signora!..... e tutti impa zienti e zelanti, a squadre corrono alle funzioni che spettano a ciascuno : i maschietti a pulire e rastrellare il giardino, a l'accollar le foglie secche; le bambine a rifar i letti, a scopare, lucidare, spolverare, preparar la colazione e rigovernare ; il lavoro, che per solito richiede tre o quattr'ore ogni mattina, era sbrigato in due ore, tant'era il fervore e l'orgasmo per questa visita. E la Regina non solo è venuta, ma si è mostrata di una regale gentilezza — proprio quella che è leggendaria di lei Perchè aveva dovuto scendere da Gressoney e la visita alla < Casa del Sole » era stata inserita nel suo programma dopo altre due visite — alla « Casa dei Veterani » fondata dal comm. De Angeli, e al « Ricovero delle Giovani Armene ». Queste due visite si erano così protratte che mentre nel programma si stabiliva che la Regina avrebbe consacrato alla « Casa del Sole » una mezz'ora tra le 11 yi e le 12 — le 12 erano di parecchi minuti passate quando la Regina arrivò. Tra me e me pensavo che dovesse averne abbastanza e volesse sbrigare in cinque minuti, com'era giusto, la visita alla «Casa del Sole ». Invece la Regina si è dimostrata veramente regina : non un moto o un gesto di impazienza, di noia o di fretta : di ogni cosa e persona s'informava e si interessava. Quando ha saputo che la Villa è stata donata dai signori Levi in memoria di Giorgina subito ha chiesto che la signora Nella Levi le fosse presentata e ha avuto espressioni di ammirazione per l'atto così generoso, suggerito da un dolore tanto grande. Immediatamente ha afferrato quella che è la nota caratteristica della « Casa del Sole »: di gran famiglia piuttosto che di collegio o di ospizio — e se ne è rallegrata con la signorina Cavandoli che ha dato alla « Casa » quest' impronta. Si è interessata della mostrina campionaria retrospettiva e della cifra delle vendite, che si spiega facilmente — ha detto — vedendo gli oggetti venduti cosi originali, pratici, di buon gusto'. Molto anche si è interessata dei lavori dei bambini a punto Cavandoli — graziosi e solidi a un tempo, eseguiti con tanta accuratezza ed esattezza — e ha domandato di veder come i bambini lo eseguissero. Così la Linuccia che è la più piccola delle bambine la quale sappia lavorar bene (anche bambine più piccole lavorano, ma non cosi