può infine avere ripercussioni durature anche dopo l'installazione dei sistemi. L'utilizzo ottimale delle tecnologie è intimamente connesso alla quantità e alla qualità della formazione professionale che i lavoratori ricevono - un tema che viene trascurato da un approccio di tipo tecnocentrico (Kelley, 1984; Schneider et al., 1985). Spesso gli stessi lavoratori sono i migliori giudici in merito al problema del tipo e della quantità di corsi di formazione di cui essi hanno bisogno. La partecipazione degli utenti potrebbe rivelarsi utile per organizzare i programmi di formazione sui nuovi sistemi, in modo da garantire un bagaglio di conoscenze sufficiente a conseguire una- certa operatività. Un metodo molto avanzato di partecipazione è quello noto sotto il nome di ETHICS (Effective Technical and Human Implementation of Computer-based Systems) (Bancroft, 1982; Bancroft et al., n.d.), sviluppato da Enid Mumford in collaborazione con la Digital Equipment Corporation. Il metodo consiste in questo: dal momento in cui si intende procedere ali'automazione^ delle attività di un ufficio, o di una intera divisione, si procede a formare un "design group" (gruppo di progetto) composto da un certo numero di lavoratori appartenenti alle più diverse categorie occupazionali. I membri del team, sulla base dei consigli di tecnici esperti, e mantenendo contatti periodici con un comitato direttivo che delimita il raggio d'azione delle attività del gruppo, compiono un'analisi dettagliata dell'ambiente di lavoro nel quale operano, proponendo metodi alternativi di organizzazione e contribuendo alla scelta della tecnologia che meglio si adatta alla 31