Il calcio indurisce, facendo perdere quella morbidezza che, giustamente, è il vanto delle lane valsesiane. I chimici intenditori aggiungono, poi, che questa buona qualità è accresciuta dalla presenza di lievi quantità di sali di cobalto, che facilitano assai il fissaggio dei colori. Il candeggio è poi facilitato dalla presenza di tracce di sali di zolfo e di cloro, in proporzione tale da neutra­ lizzare refficacia dei sali di ferro, che sa­ rebbero dannosi. Treno turistico da Milano Domenica 39 Maggio sarà effettuato il primo treno turistico della stagione estiva con meta a Varallo. Informiamo altresì i lettori che una nuo­ va azione è stata condotta dal Consiglio della Valle al fine di ottenere una comu­ nicazione diretta estiva da Milano a Va­ rallo, con una corsa giornaliera ascenden­ te e discendente. Le informazioni di cui siamo in possesso fino a questo momento dicono che la corsa è stata inserita negli orari estivi. Confidiamo che la cosa possa andare al fine desiderato. Opere stradali In Va! Sermenza I lavori di allargamento e di rettifica tanto urgenti sopratutto nella zona com­ presa tra Cerva e Fervento (in partico­ lare, reg. Pomarolo e Scaramponi) sono di imminente inizio. Il Provveditore alle OO.PP., Dr. Ing. Michele Rigoni, che di recente fu con noi per una serie di scpraluoghi, ha dato assicurazioni in pro­ posito. In Va! Mastallone Mentre continuano con ritmo soddi­ sfacente i lavori per la costruzione del­ la nuova carrozzabile Grondo-Chiesa (a Rimella), il Provveditore alle 00.PP. ha dato in questi giorni assicurazione che, per quanto riguarda i muri peri­ colanti in regione Para (Fobello), si cer­ cherà di provvedere in base alla legge 12-4-1948, n. 1010 (pronto intervento). fi Tra Borgosesia e Grignasco In più di un’occasione recentemente il Consiglio della Valle ha posto l’ac­ cento sulla esigenza di dare corso ai la­ vori di sistemazione (allargamenti e rettifiche indispensabili) del tratto del­ la strada interprovinciale compreso tra Grignasco e Quarona. In questi giorni il Presidente, on. Giulio Pastore, ha sot­ tolineato l’urgenza del problema anche all’attenzione dell’Amministrazione Pro­ vinciale della Provincia di Novara. Difendiamo la Flora Alpina Sta per incominciare la stagione estiva, e purtroppo i primi saccheggi della più pregiata nostra flora sono già in corso. Ri­ prenderemo rargomento, per trattarlo con quell'ampiezza e quello sviluppo che mer rita. Comunque, non è male che ciascuno incominci a pensarci. I fiori sono un pa ■ trimonio tipico e preziosissimo della no­ stra terra: dai narcisi ai mughetti, dalle genzianelle all'arnica, dal ciclamino al ro­ dodendro, dagli anemoni meravigliosi alle fascinose stelle alpine, al genepy, il sac­ cheggio si accentua anno per anno; e se si andasse col ritmo attuale, presto si do­ vrebbe constatare con amarezza che le più pregiate specie dei nostri fiori sono pressoché scomparse. E’ pur vero che esi­ stono delle disposizioni al proposito, ma è altrettanto vero che nessuno o ben pochi le conoscono, le osservono o le fanno ap­ plicare. Ci limitiamo, per il momento, ad addi • tare la cosa a chi di dovere, ed a mettere in guardia gli incauti contro le ccnseguenze spiacevoli che potrebbero succedere. A! Sacro Monte L’inglese Samuele Butler ebbe a scrivere che: «... non vi è al mondo alcun Sacro Monte che possa essere messo a paragone del Sacro Monte di Varallo ». In questo ultimo scorcio di primavera, un movi­ mento intenso ha avuto come meta il Sa­ cro Monte: si sono contati non meno di dieci-quindici auto-pullman al giorno, con punte fino ai 35-40. Per lo più si è trat­ tato di pellegrinaggi e di gite scolastiche. Va comunque detto che, anche se si è trat­ tato di ragazzi, per la maggior parte, co­ storo saranno i migliori propagandisti per l’avvenire.