544 L’ ECONOMISTA 25 agosto 1889 CRONACA BELLE CALIERE B! ME» Camera di Commercio di Torino. - Nella riu-olone dell’ undici luglio già segnalata nel numero del 28 dello stesso mese, dopo aver preso cognizione della relazione deila Commissione incaricata di studiare il riordinamento delle Camere di commercio, ne approvava le proposte deliberando altresì di sottoporre le medesime alla attenzione delle altre Camere di commercio, del Ministero di agricoltura e commercio nonché del parlamento. Lo proposte sono le seguenti : Considerate le Camere di commercio come corpi consultivi esse dovrebbero essere consultate dal Governo: a) In merito ai trattali di commercio e di navigazione prima della stipulazione, nonché in ordine alla convenienza della loro rinnovazione o denuncia ; b) Sulle tariffe doganali e relative modificazioni; cj Sul Repertorio generale e sulle disposizioni per l’applicazione della tariffa generale, ed in genere sulle leggi non che sui regolamenti doganali; d) Su tutto ciò che riguardi i servizi di tra sporti e di corrispondenze — ferrovie, tram-vie, trasporti marittimi, poste, telegrafi — in quanto abbiano tratto agli interessi dell’industria e del commercio ; e) Sulla imposizione di dazi consumo sì governativi che comunali, e sulle relative tariffe; f) Sui disegni di legge riguardanti il credito, la circolazione monetaria e cartacea ; g) In ordine ai provvedimenti riguardanti l'istruzione commerciale o industriale; /}) Infine ed in generale sulle leggi e sui regolamenti che tocchino gli interessi e i’ andamento del commercio e dell’ industria nazionale. Inoltre le Camere dovrebbero avere le seguenti attribuzioni : *) Le relazioni sovra l’andamento dell’ industria e del commercio a farsi dalle Camere al Ministero d’Agricoltura, Industria e Commercio sieno annue, e vengano meglio definiti gli obblighi delle Camere in ordine alla raccolta di dati statistici nel senso esposto nella presente relazione ; l) Sieno conservate alle Camere le attribuzioni e le facoltà di cui alle lettere c, d, e, g, h. i, l, m, n dell’art. 2 della legge 6 luglio 1862; m) Vengano incaricate non soltanto della compilazione d’ ufficio di ruoli di periti per le materie commerciali ed industriali, ma anche di ruoli di Ragionieri ; n) Sieno autorizzate ad istituire le Stanze di compensazione, continuado ad esercitare la vigilanza loro affidata dal R. decreto 19 maggio 1881 ; o) I Musei commerciali vengano posti sotto la dipendenza di esse Camere ; p) Sia loro mantenuta la facoltà di far eseguire vendite volontarie di merci a pubblici incanti colle norme vigenti ; q) Venga attribuito alle Camere di commercio l’ufficio di constatare gli usi commerciali, e sia dato alle relative loro deliberazioni piena fede in giudicio salvo querela di falso ; r) La nuova legge disponga che i commercianti possano, nei casi previsti" dal Codice di procedura civile, deferire alle Camere di commercio la nomina di arbitri per dirimere le loro controversie, e dichiari in modo espresso la facoltà delle Camere medesime di costituire Collegi d’arbitri. Mercato monetario e Banche di emissione A Londra la situazione è quasi immutata. In questa settimana essendosi verificato il pagamento dei dividendi delle grandi compagnie ferroviarie, il danaro è stalo alquanto ricercato sul mercato libero e lo sconto è rimasto al 2 3|4 ; però il danaro ora pagato agli azionisti verrà presto rimesso in circolazione. 1 bisogni del Tesoro non permetteranno tuttavia che il saggio dello sconto declini sensibilmente; il Cancelliere dello scacchiere ha già pagato 1,500,000 sterline, ma ci sono ancora altre passività relative alle ultime operazioni della conversione che esigeranno nuove emissioni di buoni del Tesoro. Sicché è probabile che la situazione monetaria per ora non muti in meglio ; si ritiene anzi probabile un nuovo aumento del minimum officiale. A Buenos Ayres il premio sull’oro è ancora aumentato e la situazione dell’Argentina è considerata con una certa ansietà. La Banca d’Inghilterra al 22 corrente aveva l’incasso di 21,142,000 sterline in aumento di 197,000; la riserva era aumentata di mezzo milione di sterline; in complesso una situazione migliore della precedente. In America i cambi coll’ Europa sono divenuti ancor più favorevoli ; quello su Londra essendo sceso a 4,84 e quello su Parigi è salito 5,20. Lo sconto è invariato. Le Banche associate di Nuova York al 17 corr. avevano I’ incasso di 70 milioni di dollari in diminuzione di 2,600,000; il portafoglio era aumentato di 1 milione e mezzo; i depositi erano invece diminuiti di 2,200,000 di dollari. Sul mercato parigino il denaro è sempre abbondante e lo sconto facile, il saggio di sconto è a 1 314 e 2 1|4, i cambi sono fermi ; quello su Londra è a 25,23 1|2 su l’Italia a 5|8 di perdita. La Banca di Francia anche nella settimana chiusa il 22 corr. ha avuto un forte aumento nel suo incasso che da 2373 milioni è salito a 2385 ; l’aumento dell’oro è di 8 milioni e mezzo. Nel 1878 l’Esposizione Universale aveva provocato la stessa affluenza di moneta, l’incasso dall’aprile 1878 all’ottobre salì da 2 miliardi a 2150 milioni. In quell’epoca non veniva indicato separatameute l’oro dall’argento, ma è probabile che l’afflusso più importante fu del metallo giallo. Nel 1867 nei sei mesi della esposizione P incasso era salito da 773 a 950 milioni. L’ultima situazione della Banca indica la diminuzione di 20 milioni nel portafoglio e di 22 nella circolazione, i depositi privati sono aumentati di 8 milioni. A Berlino e sulle altre piazze tedesche le domande di danaro non sono molto importanti; il saggio dello sconto è a 2 e 2 1|8 e per ora non si hanno i timori che I’ autunno di solito fa sorgere. La Reichsbank al 15 corr. aveva l’incasso di 884 milioni e mezzo in diminuzione di 6 milioni e mezzo ; i depositi erano aumentali di quasi 7 milioni. Sul mercato italiano le disponibilità per I’ atonia degli affari sono relativamente abbondanti e lo sconto libero è al disotto del 5 0(Q. I cambi sono fermi e