,£40 L’ E C ONOMIS.T A 25 agosto 1889 dell’ufficio di Statistica del Dipartimento dell’ agricoltura degli Stati Uniti, di dare qualche indicazione approssimativa, che presenta un certo interesse. Per gli Stati Uniti la media annuale della produzione dei cereali è stata la seguente nei due ultimi periodi decennali: dal 1870 al 1880 dal 1880 al 1887 Ettol. 680,833,000 » 982,554,000 Il totale per l’anno 4888 è di 1,163,200,000 ettolitri. h da notarsi che sotto il nome « di cereali » vanno compresi il grano, la segala, l’orzo, il mais, il grano saraceno. Queste varie specie di grani figurano nella produzione degli Stati Uniti in proporzioni assai differenti; il mais da solo rappresenta i cinque ottavi dei 1200 milioni di ettolitri raccolti. Il frumento e l’avena formano la maggior parte del rimanente ; la raccolta totale di segala, orzo e grano saraceno non corrisponde a più del 3 0|0 del raccolto totale. Tenuto conto della popolazione attuale degli Stati Uniti d’America la produzione totale in cereali nel 1888 si è elevata a ettolitri 18,54 per abitante, in aumento dì 2 ettolitri circa sulla produzione dell’ultimo periodo decennale. Le statistiche più attendibili calcolano in cifra rotonda a 2500 milioni di ettolitri la produzione media annuale del globo in cereali (riso e miglio non compresi). Questa cifra si ripartirebbe a un incirca nel seguente modo tra le nazioni importatrici e quelle esportatrici, cioè fra i paesi il cui raccolto (in media) non basta al consumo ; e quelli che al contrario possono venire in aiuto delle regioni meno produttivo. Per I’ Europa si hanno le cifre seguenti : Produz. in milioni Importaz. in milioni Paesi importatori di ettolitri di ettolitri Regno Unito...... 68.1 Germania......... 23.3 Francia.......... 14.6 Austria Ungheria . ... 166. 9 4.1 Italia............ 3. 1 Spagna........... _r‘. Portogallo........ .... 13.4 6.0 Grecia............ 0.2 Svizzera.......... .....6.5 8.0 Belgio............ 3.1 Paesi Bassi........ ... IO. 0 2.6 1029. 2 128.1 Paesi esportatori Esportazione Russia..... ..... 45.0 Rumenia.......... .... 39. 3 8.0 Turchia.......... 1.5 Svezia e Norvegia., .... 25. 5 3.3 Danimarca........ 4.0 683.0 61.8 Totale generale.......1712. 2 — La vecchia Europa produceudo annualmente 1700 milioni di ettolitri di cereali non produce quanto basta pel consumo della popolazione e per l’alimentazione del suo bestiame. La differenza tra l’importazione necessaria e I’ esportazione di qualche paese europeo in altra parte del continente lascia un deficit di oltre 66 milioni di ettolitri die il nuovo mondo è chiamato a colmare. La produzione totale degli altri paesi può essere valutata come segue (1885). Milioni di ettolitri Stati Uniti d’america... . 581. 4 Canadá................. 35. 6 Egitto.................. 22.5 Algeria................ 53. 7 Australia............... 13.0 Indie................... 60.0 Totale........ 766.2 Un decimo di questa produzione extra europea basta a colmare il deficit dell’,Europa, Passiamo a vedere ciò che la produzione indigena mette a disposizione di ogni abitante nei vari Stati d’Europa. Presa nel suo insieme, la produzione europea di grano, segala, mais, avena, orzo e grano saraceno rappresenta in media annuale 5 ettolitri e 74 litri per abitante. La produzione degli Stati Uniti d’America corrisponde al triplo (1610 litri). Nel prospetto seguente ¡è dato il numero degli ettolitri raccolti per abitante: Ettolitri di cereali per abitante Ettolitri di cereali per abitante Europa........ . 5. 74 Irlanda,..... ... 4.45 Stati Uniti..... 16.10 Belgio....... ... 4. 72 Svizzera....... . 2. 22 Spagna...... Grecia......... .2. 29 Austria...... ... 5. 13 Serbia......... .2. 80 Germania.... ... 6. 22 Portogallo..... .2. 87 Francia...... Gran Brettagna. .2. 94 Rumenia .... ... 7. 23 Italia.......... .3. 02 Russia....... Norvegia....... Ungheria ...., .... 7. 49 Paesi Bassi..... .3. 42 Svezia....... ,... 8. 25 Turchia....... .4.33 Danimarca... .. 16. 21 La Danimarca è il solo paese del vecchio mondo la cui produzione per abitante sia eguale a quella degli Stati Uniti. La Francia con la media di 7 ettolitri è assai vicina a bastare al proprio consumo e i quattro paesi die vengono dopo di essa sono esportatori ; tutti gli altri sono tributari dell’estero per i cereali. Quanto agli Stali Uniti ciò che permette la esportazione di cereali non è il reddito cospicuo del suolo, ma la superficie considerevolmente estesa rispetto alla pqpolazione. Si potrebbe quindi credere che l’America del Nord non pensi che a estendere la coltura su nuove superimi a misura che aumenta la domanda da parte dell’estero e che il suo sistema di coltura estensiva sia incompatibile con gli sforzi diretti a ottenere redditi sempre più alti. Ma sarebbe questo un grave errore perchè il dipartimento dell’Agricoltura di Washington ha sempre in mira di dare all’ agricoltura un indirizzo smentivo e di far sì che la produzione si intensifichi. Esso dispone di mezzo milione di lire per distribuire nel paese sementi, piante eec. e si occupa continua-mente di tutto ciò che si riferisce al progresso tecnico dell’agricoltura. — A Piacenza è stato tenuto negli scorsi giorni il Congresso dei Consorzi Agrari cooperativi italiani.