416 L’ ECONOMISTA 30 giugno 1889 paese, e termina eoi proporre allo studio e alla attenzione della Camera i seguenti quesiti : 1° Quid sull’aumento del dazio sui cereali e sulla scala mobile proposti dalla Camera di Commercio di Roma? 2° Quid sui limiti alla facoltà di emissione degli Istituti di credito? 5° Quid sull'alimento del capitale di detti Istituti di credito ? 4° Quid sulle riforme consigliabili pei Banchi di Napoli e di Sicila? 5° Quid per la riscontrata? 6° Quid per i provvedimenti urgenti da invocarsi dal Governo a sollievo della Economia Nazionale. Notizie. — La Camera di Commercio di Torino, alla quale si è associata quella di Genova, ba presentato al Re ed ada Camera bei Deputati una petizione con cui si propone che nella legge organica sul Consiglio delle tariffe ferroviarie si provveda a che : 1. Siano le Camere di Commercio, in un numero da determinarsi, chiamate ad aver voto nel Consiglio delle tariffe per mezzo del presidente o di altro speciale delegato; 2. Le Camere di Commercio tutte, od almeno quelle sedenti nei centri di maggior traffico, funzionino come Comitati permanenti locali in rapporto colla Giunta permanente centrale, costituita in Roma colle attribuzioni indicate nella petizione. — La società italiana per le strade ferrate del Mediterraneo ha partecipato alle Camere di Commercio del regno la seguente notizia : La Società delle ferrovie francesi P. L. M. ha testé fatto conoscere che è disposta ad estendere agli operai italiani che si recano a visitare I’ Esposizione universale di Parigi e che vi sono inviati, in comitive di 4 almeno, a cura ed a spese dei respettivi stabilimenti industriali o delle Camere di Commercio, o di qualche apposito Comitato, la riduzione del 50 0/o sui prezzi ordinari della 3a classe da Mudane a Parigi e ritorno, col vincolo di effettuare i viaggi di andata e ritorno entro il periodo di 15 giorni. Per ottenere 1’ applicazione di tale ribasso, ogni squadra di operai dev’essere munita di una speciale Carta di riconoscimento, che sarà rilasciata da questa Direzione generale, sulla presentazione (con qualche anticipazione) di ogni singola domanda dalla quale risultino le condizioni di cui sopra e che porti la autenticazione della locale Camera di Commercio, o dove non esista, della Autorità politica. Soggiuge poi che, per ciò che riguarda il percorso italiano fino a Modane, quest'Amministrazione non può accordare agli operai in discorso una riduzione maggiore di quella normale dei biglietti di andata e ritorno. Cercato monetario e Banche di emissione La situazione del mercato inglese non ha subito alcuna sostanziale modificazione. Lo sconto rimane facile e abbondante al 1/4 e 1 1/2 % mentre i prestiti brevi sono stati negoziati a 3/4 e 1 °/o- Non vi è stata alcuna domanda rilevante di oro per l’esportazione ; d’altra parte per la diversione degli invii d’oro da Nuova York verso la Francia, gli arrivi a Londra sono stati di poca entità. I recenti prestiti del Messico e della Grecia hanno richiesto alcuni pagamenti ma senza effetto sensibile sul mercato. Dagli Stati Uniti è atteso circa un milione di sterline, ma la maggior parte di quella somma ere-desi sia diretta a Parigi. Secondo il Financial Chronicle di New York le considerevoli esportazioni di oro per l’Europa sono dovute soltanto alla bilancia commerciale ora sfavorevole agli Stati Uniti e continueranno fino a ohe i banchieri non comincieranno a trarre cambiali in previsione degli invii di cotone. La situazione della Banca di Inghilterra al 27 giugno indica l’aumento di 360,000 sterline all’incasso e dì 358,000 nella circolazione ; il portafoglio era diminuito di 170,000 e i depositi privati di 471,000. Sul mercato americano la situazione rimane relativamente buona, ma si prevede che continuando le esportazioni di oro, sarà inevitabile l’aumento nei saggi dello sconto e delie anticipazioni. Per questa ragione vi è una certa resistenza a conchiudere operazioni a lunga scadenza. È probabile però che l’intervento della Tesoreria impedirà che la situazione monetaria diventi inquietante. Le Banche associate di Nuova York al 23 corrente avevano I’ incasso di 73,900,000 dollari in diminuzione di 1,200,000; il portafoglio era aumentato di 600,000. La riserva eccedente da 10 milioni e mezzo di dollari era scesa a 9 milioni e 1/4 e le esportazioni di specie metalliche nella settimana chiusa il 23 ammontarono a o milioni e mezzo di dollari in oro e 383,000 in argento. A Parigi il denaro è abbondante, ma quanto più si avvicina la fine del mese tanto più il saggio dello sconto è fermo e presenta qualche aumento. I bisogni alla fine del primo semestre sono sempre considerevoli e influiscono a determinare un temporaneo aumenti nel saggio dello sconto. Ora oscilla intorno a 2 1/2 0/0; i cambi sono calmi, quello a vista su Londra è a 25 16 1/2 la perdita del cambio sul-l’Italia è a 5/16. La Banca di Francia al 27 corr. aveva l’incasso di 2398 milioni in aumento di 29 milioni; il portafoglio era aumentato di 42 milioni; i depositi privati di 40 milioni e quelli del Tesoro di 39 milioni. Il mercato berlinese è sempre in una buona condizione, ma perdura una certa fermezza che tutto fa credere per ora non destinata a scomparire sia per i bisogni della fine mese, sia per la scadenza dei coupons e le esigenze eccezionali dei mercati della lana. Il saggio dello sconto è salito a 2 3/4. La situazione della Reichsbank al 22 giugno indicava una diminuzione dell’ incasso di oltre 5 milioni di marchi e l’aumento di 27 milioni nel portafoglio; la circolazione era aumentata di 37 milioni e mezzo e i conti correnti presentavano la diminuzione di quasi 10 milioni di marchi. 1 mercati italiani conservano la loro situazione caratterizzata da alti saggi di sconto e da cambi fermi. La carta di primo ordine non è negoziata al disolto del 5 °/0 ; il cambio a vista su Francia è a 100,35; quello a tre mesi su Londra è a 25,10;' su Berlino a 123,20.