30 L' E CONOMIST A 13 gennaio 1889 chè gli zuccheri in corso di fabbricazione sono portati per 24 mila tonn. come l'anno scorso. In Germania secondo la valutazione di Licht la produzione varierà da 795,000 a 770 mila tonn.; in Russia sì aggirerà intorno a 500 mila tonnellate, e l'Austria non sorpasserà le 525,000. Esaminando la situazione generale degli zuccheri il Bollettin des Halle$ scrive che nulla giustifica i bassi prezzi attuali, giacché il debolissimo aumento della produzione europea sarà controbilanciato dalla deficienza coloniale; d'altra parte la differenza in meno delle risorse generali in confronto dell'anno scorso è già pressoché eguale all'eccedenza della produzione europea. Occorse poi notare che gli stocks generali vanno sempre più diminuendo. Un mese fa si constatava un deficit di 222,587 tonn. mentre al cominciare del nuovo anno era salito a tonn. 290,659. Da tutto questo se no può concludere che nella nuova campagna si disporrà di una minor quantità di zuccheri, e quindi nulla giustifica che i prezzi sieno adesso inferiori di 6 a 8 franchi in confronto dell' anno scorso. CRONACA DELLE CAMERE D! COMMERCIO Camera di Commercio di Cremona. — Nella riunione dell' otto dicembre i principali argomenti trattati furono i seguenti : Affidava alla Presidenza l'incarico di segnare ad ogni voce il valore medio della relativa merce durante i primi undici mesi del 1888 richiesto dalla Commissione Centrale dei valori per le dogane. Incaricava la stessa presidenza di informare la consorelle di Savona che essa intende di rimanere estranea alla domanda da quella fatta al Parlamento per la revoca della legge sull'aumento di bollo, e ciò perchè la domanda non sembra avere probabilità di successo a ragione delle diffìcili condizioni del bilancio dello Slato. Deliberava di appoggiare la domanda della Camera di commercio di'Genova chiedente al Governo l'abolizione dei biglietti speciali di favore che so-glionsi dalle ferrovie concedere a speciali classi di cittadini, e il ribasso uniforme per tutti dell'attuale tariffa viaggiatori. Camera di Commercio di Genova. — Nelle sue ultime riunioni la rappresentanza commerciale di Genova adottava le seguenti risoluzioni : Dava parere favorevole alla tariffa di dazio consumo del Comune di Camogli ; si pronunziava favorevolmente sulla proposta di comprendere anche i pesci detti paase e paasette nella disposizione regolamentare con cui è permessa nei mesi di febbraio e di marzo la pesca dei bianchetti e di permettere la pesca dei rossetti senza restrizione alcuna ; deliberava di appoggiare l'industriale sig. Gio. Hen-semberger costruttore in Sestri-Ponente di telai e macchine per la tessitura, contro il progetto di legge che stabilisce 1' esenzione dai dazii doganali delle macchine occorrenti alle industrie tessili in quanto l'esenzione verrebbe estesa anche ad opifici che esercitano generi di tessitura non nuovi nello Stato; dava parere contrario alla istituzione di un agenzia consolare a Mossorò sulla costa della provincia di Riogrande del Nord (Rrasile) ; formava il ruolo dei curatori dei fallimenti per il triennio 1889-91 presso i tribunali di Genova e di Sarzana ; deliberava di'fronte alle affermazioni del Ministro dei lavori pubblici all' interpellanza. Gagliardo sul servizio ferroviario, di presentare al Regio Gover-no( una memoria per dimostrare essere fondali i reclami del commercio contro I' insufficiente servizio ferroviario, e per ultimo ritenuto che la linea ferroviaria Genova-Ovada-Asti se venne altra volta combattuta in quanto che volevasene eseguire la costruzione quale succursale alla ferrovia dei Giovi fu però sempre riconosciuta utilissima, e dalla Camera di Commercio vivamente appoggiata, come quella che avvicina il nostro ai mercati del Piemonte e alla Galleria del Frejus ; ritenuto inoltre ohe colla prossima apertura della succursale dei Giovi sarà già facilitato il servizio ferroviario; la Camera si pronunziò contraria alla proposta dell' avv. ing. Pietro Tartarolo ;il quale propose di sospendere 1' esecuzione di delta linea e di altri lavori per dare al Governo i mezzi onde sostenere le spese necessarie alle provviste ed ai lavori che egli riterrebbe indispensabili per provvedere alla grave insuffìeenza del servizio ferroviario ; e fece voti che il Governo provveda altrimenti a quanto possa occorrere per sollecitamente soddisfare a questo urgente bisogno. Camera di Commercio di Mantova. — Nella seduta del 2 gennaio, prim^ che la Camera procedesse alla nomina del nuovo ufficio di presidenza, il consig. Franchetti Giuseppe espose l'operato della Camera nel biennio trascorso, notando gli argomenti più importanti sui quali il collegio fu chiamato a pronunciarsi, e Tesito di varie istanze da esso appoggiate presso diverse autorità, a proposito di che aggiunge che mai i negozianti invocarono inutilmente l'azione della Camera; accennò all'opera di conciliazione prestata in ben 200 controversie d'indole commerciale con esito definitivo in massima parte, e notò come questa nobile e delicata attribuzione che vien conferita alla Camera dalla fiducia dei commercianti, valga a mantenere le tradizioni gloriose dell'antica Università maggiore dei mercanti, che rivestiva autorità e forza di vera magistratura. Dimostrò che la Camera spiegò anche il proprio interesse al progresso degli studi, colla pubblicazione dello statuto dell'Università maggiore dei mercanti di Mantova, colla Rorsa conferita ad un giovane per completare la propria istruzione in istituti superiori, e col concorso alla scuola d' arte applicata all'industria. Rilevò poi come, ad onta di- straordinarie spese, siasi potato mantenere nell'anno decorso la prestabilita tenue aliquota di cent. 30 per ogni cento lire di reddito. Deplorò l'apatia degli elettori, ed il difetto che una nuova legge non sia ancora giunta ad infondere maggior vita alle Camere di Commercio, ed a rialzarne il prestigio. Terminata l'esposizione la Camera rielegge a presidente il cav. Giuseppe Franchetti, e a vice presidente il cons. Fumagalli. Camera di Commercio di Milano. — Nella tornata del 30 dicembre p. p. furono prese le seguenti risoluzioni. 1° Fu distribuita ai Consigleri la Relazione annuale della Presidenza sui lavori compiuti dalla Ca-