27 gennaio 1889 L'ECON OMIST A 65 Situazioni delle Bande di emissione estere Banca di Francia 24 gennaio differenza [r (oro......Franchi 1,002 676 000 4- 4.253,000 irti» 1 830 (argento......... 1, 227.040.000 4- 2,394.000 ™ /Portafoglio...............» 678.355.000 — 58.825 000 'Anticipazioni............• 408.239.000 — 7,488.000 /Circolazione.............. 2,737.478.000 — 39.030.000 „ ■ \ Conto corrente dello Stato. 206.339.000 4- 17,793.000 P"slT0j . » del privati. 361 615 000 — 22,950.000 ( Rapp, tra l'incasso e la ci re. 81,48 7° 4- 1,38 '/a Banca d'Inghilterra 24 gennaio differenza Ì Incasso metallico.........L. 21,238,000 4- 420,000 Portafoglio.................» 20.192.000 — 207.000 Riserva totale................13,992,000 4- 814,000 ÌCiroolazlone.................23,446,000 — 399,000 Conti correnti dello Stato ..» 4,909,000 — 449,000 Conti correnti particolari...» 25.412,000 — 592,000 Rapp. tra l'incasso o la oirc.» 45,83 ■/, 4" 2,13 °/„ Banche associate di Nuova York. 19 gennaio differenza ( Incasso metallico......Dollari 85.700.000 4- 3.500.000 Attivo ! Portafoglio e anticipazioni..» 389.300.000 4- 6.000,000 ( Valori legali................» 86.600,000 4- 1,700.000 p.j Circolazione................» 4.800,000 — 100,000 l Conti correnti e depositi...... 416,800,000 4- 6,700,000 Banca di Spagna 19 gennaio differenza I Incasao...............Pesetas 321,569.000 — 1,228,000 Attivo j Portafogllo..................» 972.683.000 4-27,804,000 „ . f Circolazione................> 727,240,000 4- 261,000 rassivo^ 0(mti corren(ì e depositi____» 413,717,000 4- 2,238,000 Banca Austro-Ungherese 15 gennaio differenza ( Incasso...............Fiorini 233,893,000 4- 174,000 .... 1 Portafogllo.................» 145 001,000 — 15,389.000 Attivo ( Antioipazioni ..............» 22, 53.000 — 6,719,580 ( Prestiti Ipotecari.......... > 105.804,000 4- 51,000 l Circolazione...............» 398,890,000 — 18,362,000 Passivo! Conti correnti..............» 6,765,000 — 683.000 ( Cartelle in circolazione____> 100,136,000 4- 177,000 Banca dei Paesi Bassi 19 gennaio differenza ( T j Oro...........Fior. 61.083.000 — 1.000 1 incasso j Argent0..........., 89.209.000 4- 143,000 Attivo < portafoglìo................... 66,764,000 4- 710,000 (Anticipazioni...............» 36.806,000 4- 107,000 _ . ( Circolazione.................» 216 467,000 4- 1,445,000 passivo^ Qontì correnti...............» 19,441,000 — 721,000 Banca nazionale del Belgio 17 gennaio differenza .... j Incasso..............Franchi 95,353.000 + 2.623.000 Attivo £ Portafoglio.................» 302.339,000 — 3,619.000 - • ( Circolazione................. 371.875.000 — 182,000 ™sm ( Conti correnti..............» 49,445,000 — 1,251,000 Banca Imperiale Germanica 15 gennaio differenza f Incasso............Marchi 880.384,000 4- 20 056,000 Attivo j Portafoglio................ 463.098,000 — 18,569,000 ( Anticipa doni............» 51,541 000 — 29,465,000 . . (Circolazione.............» 1,054,896.000 — 67.045,000 lass"°| Conti correnti............» 290,524,000 4- 20,322,000 RIVISTA DELLE SORSE Firenze, 26 gennaio 1889. Come più volte abbiamo ripetuto nelle ultime nostre rassegne, i mercati sono in generale animati dalle migliori disposizioni, ma tutti gli sforzi non riescono che a mantenere un po' più, un po' meno i corsi raggiunti, giacché la ristrettezza delle ope- razioni, causata da un certo sentimento di incertezza, non permette ai medesimi di andare più avanti. A Parigi la situazione infatti nel complesso si è mantenuta favorevole, ma la speculazione non si è mossa dalla sua riserva e questa attitudine durerà senza dubbio finché non sarà compiuta la elezione nel dipartimento della Senna, che si apre domenica mattina. A creare inoltre un ambiente un po' meno favorevole, specialmente ai valori industriali, vi contribuirono le molteplici e rilevanti oscillazioni subite dalle azioni della Società delle miniere e metalli di rame. Anche nelle borse italiane se i corsi corrisposero in generale alle aspettative dei più non fu lo stesso del movimento degli affari giacché invece di aumentare in ragione che i corsi miglioravano si dimostrarono invece sempre più svogliati. E inutile dire giacché lo abbiamo ripetuto più volte, che tale situazione per lo nostre borse deriva non solo dalle condizioni poco liete del bilancio dello Stato, ma anche dal fatto che i provvedimenti finanziari finora escogitati per far fronte al deficit, sembrano poco seri e troppo precipitati. Nelle altre borse estere il contegno fu eccellente e se il numero delle operazioni non fu molto abbondante, non vi si ebbero però a deplorare oscillazioni a favore dei venditori. Berlino, Francoforte e Vienna trascorsero con molta fermezza e tutte le previsioni per queste piazze sono piuttosto per l'aumento, essendo indubitato che in questo momento le relazioni fra la Russia, l'Austria e la Germania sono alquanto più intime e cordiali di quelle che erano alla fine del 1888. Anche a Londra la tendenza fu ottima e si prevede che do-veuterà anche migliore, giacché non si hanno timori di sorta per la prossima liquidazione della fine di gennaio. In conclusione in tutte le borse un buon numero di affari è in via di preparazione, ma non verranno attuati se non quando sarà passata la burrasca parigina. Ecco adesso il movimento della settimana : Rendita italiana 5 Oio"—Nei primi giorni della settimana si mantenne all' interno presso a poco nei prezzi precedenti, cioè intorno a 96,40 in contanti e 96,60 per fine mese; martedì perdeva una ventina di centesimi, e oggi resta a 96,10 e a 96,30 A Parigi da 95,70 scendeva a 95,50 e dopo qualche altra oscillazione resta a 95.45; a Londra invariata fra 94 3|4 e 94 7|8 e a Berlino da 96,50 indietreggiava a 96,25 per risalire intorno a 96,60. Rendita italiana 3 Of). - Negoziata interno a 62,10 per fine mese. Prestiti già pontifici. — Il Blount da 94 saliva a 94,20; il Cattolico 4860-64 invariato a 96,50 e il Rothschild a 97. Rendite francesi. — Nei primi giorni della settimana ebbero tendenza alquanto incerta , rimanendo sui prezzi precedenti ad eccezione del 3 O/o ammortizzatale, che da 86,70 saliva a 86,90. Nel corso della settimana avvenne spesso che quello che avevano guadagnato all'apertura, lo perdettero alla chiusura della riunione, e oggi restano a 404,60; 82,85 e 86,50. Consolidati inglesi. — Da 99 1/8 scendevano a 98 15/16 per chiudere a 99 1(8. Rendite austriache. — Trascorsero alquanto ferme nei prezzi precedenti, cioè fra 111,70 e 111,60 in carta per la rendita in oro; da 83,10 a 83,15 per la rendita in argento e da 82,40 a 82,60 per la