554 L’ ECONOMISTA 1° settembre 1889 « J’ai suivi les opérations cadastrales pendant « dix ans: il m’est facile de comparer les métodes « usuelles avec celle qui avait pour principe la « Stadia (celerimensura). — J’ ai la conviction que « la dernière donnerait des résultats plus exacts et « avec moin de frais. « Elle supprimerait en effet le jalonnage et le « chaînage difficiles et incertains de longues lignes « tranversant souvent les récoltes sur pied. Elle « réduirat les mesures à la chaîne à de faibles lon-« gueurs pour le levé des détails compris dans les « polygones — « Au moyen du cadastre actuel, ces poligones « pourraient être établis promptement et dans de « bonnes conditions. Le calcul des coordonnées rap « portées à la méridienne et à la perpendiculaire, « permettrait de faire un plan d’ensemble de 1 à « 10,000, par exemple, ne présentant que les po-« ligones levés a la Stadia. Au moyen de ce plan « et du tableau des coordonnées, il serait aisé en « tout temps reconstuire géométriquement le parties « de plans parcellaires rendues inintelligibles à la « suite des mutations de la propriété. » Rivista Bibliografica Dr. J. M. Baernreither. — Die englischen Arbeiter-verbande und ilir Bechi. — Eia Beitrag zar Ge-schichte der sozialen Bewegung in der Gegenwart. — Tiibingen, Verlag der H. Laupp’schen Buch-handlung, pag. XII-450. È stato notato più volte che i migliori lavori intorno alla vita economica dell’Inghilterra, sono dovuti ad economisti tedeschi. Il Brentano, il Wagner, il Cohn, l’Aschrolt, il Hasbach e parecchi altri hanno illustralo assai valentemente questa o quella istituzione economica inglese come nessun altro scrittore britannico ha fatto. Anche pel libro, di cui si è dato il titolo più sopra e che è uscito nel 1886, può dirsi la stessa cosa, e tra le altre prove si può addurre il fatto che del libro del Dr. Baernreither è stata pubblicata non è molto una buona traduzione inglese. L’ Autore si occupa delle associazioni operaie inglesi ; argomento di grande interesse e di non minore importanza. Durante un lungo soggiorno in Inghilterra egli concepì l’idea di studiare la situazione dell’operaio inglese e scozzese, e dopo molte ricerche dirette e personali, si decise a fare una completa esposizione delle varie specie di associazioni operaie (Arbeiterverbdnde) cominciando da quelle che si propongono il mutuo soccorso^ varie specie di assicurazione, note sotto il nome di società amichevoli [friendly societies- Hiilfskassen). Ad esse è infatti dedicato questo primo volume, al quale dovrà seguirne un altro che tratterà special-mente delle trade unions e delle società cooperative. Ma prima ancora di venire a discorrere delle friendly societies, l’Autore in una lunga ed interessante introduzione esamina l’ambiente morale e materiale in cui hanno vita e operano le associazioni operaie inglesi. Notevoli sono le pagine in cui l’Autore tratteggia il sorgere e il rafforzarsi delle idee inglesi contrarie all’individualismo, dal Carlyle al George, nonché il movimento legislativo e le riforme che ne sono derivate. Il Cunningham nel suo libro Politics and Economics aveva già svolto questo argomento più largamente, ma con vedute alquanto unilaterali. Venendo poscia alle friendly societies, I’ Autore ne indica anzitutto I’ origine e il carattere generale e poscia discorre partitamente delle varie specie di esse, nonché delle loro riforme interne e della legislazione che le governa. Per ultimo si occupa dell’assicurazione-degli operai per parte dello Stato e delle casse d’ assicurazione contro gli infortuni pei minatori. Come vedesi è una larga trattazione dell’ importante argomento delle friendly societies, le quali sono così varie nei loro intenti e nella loro organizzazione da superare in benefìci qualunque assicurazione di Stato. Questo primo volume ci fa desiderare vivamente che I’ Autore eseguisca completamente il piano che si era proposto, dandoci una trattazione altrettanto pregevole delle trades unions e delle società cooperative dell’Inghilterra. George Rondel. — La mobilisation da sol en France. Ses origines, son avenir, son application actuelle. — Paris, Arthur Rousseau, 1888, pag. 270. L’argomento trattato dall’Autore ha una notevole importanza pel credito e per I’ agricoUjra , ma il Rondel lo ha considerato specialmente sotto l’aspetto storico, gran parte del suo libro essendo dedicata all’esame dei progetti escogitati o attuati prima e dopo il 1789 per far circolare giuridicamente ed economicamente la terra. Secondo l’Autore « la mobilisation du sol consiste dans ime transformation juridique du droit de pro-priété, opórée dans le but de confórer au capitai im-mobdier les avantages du capitai mobilier, sans lui faire perdre pouf cela ses propres avantages ni lui cominuniquer les inconvénients qu’il n’a pns. » Le principali qualità che mancano ai beni immobili sono 1° la circolazione materiale possibile o 2° la circolazione giuridica facile; mentre essi presentano 1° la sicurezza materiale completa e 2° la sicurezza giuridica assoluta. Tutti gli sforzi di coloro che si sono occupati della mobilizzazione del suolo sono stati diretti ad eliminare quegli inconvenienti e a trar partito da quei vantaggi. L’analisi che il Rondel ha fatto del sistema germanico, di quello di Law, del Torrens, ecc., è lavoro utile e interessante ; ma sarebbe stato desiderabile che fosse penetrato più addentro nell’ argomento, specialmente nei riguardi economici pur tanto importanti. Le conclusioni alle quali il Dr. Rondel perviene sono favorevoli a una riforma che acceleri la circolazione dei beni immobili, per ottenere la quale egli vorrebbe modificare il funzionamento delle conservatorie delle ipoteche, aprendo dei conti non alle persone ma ai beni — rendere obbligatoria l’inscrizione per tutti gli atti concernenti la proprietà fondiaria e stabilire il sistema delle« prenotazioni » per tutelare i diritti sotto condizione — sopprimere l’ipoteca giudiziaria e la ipoteca legale generale. Liberata la proprietà fondiaria dai vincoli eccessivi, si potrebbe modificare il modo della sua cessione e a questo proposito l’Autore propone che il notaro rediga gli atti di traslazione della proprietà sopra un