1° settembre 1889 L’ ECONOMIST A 559 niente dagli incassi fatti nel luglio 1888 per alienazione di obbligazioni sui beni ecclesiastici. Pagamenti Differenza Pagamenti nel luglio col luglio 1889 1888 Ministerodel Tesoro . . L. 45,601,652.65 -1- 6,779,261.82 Id. delle finanze .. 9,6G0,8W. 24 -h 233,258.42 Id. di graz. e giust. 2,470,701 17 --- 67,331.48 Id. degli affari est. 649,285.08 4- 424,997. 19 Id. dell’istruz.pub. 2,250,406.46 --- 225,050.21 Id. dell’ interno . .. 8.359,924.97 --- 104.284.61 Id. dei lavori pubb. 21,899,727 97 Id. telegrafi e poste. 5.340.119.05 3,639,025.79 Id. della guerra. .. 22 933,988.66 4- 908,809.53 Id. della marina .. 10,730,079. 69 3,159,116.28 Id. di agric. indus. e commercio. 1,214,270.08 --- 60,406.10 Totale pagamenti...... 131,120,065.00 4- 8,368,564.07 La sposa ne) luglio 1889 ha superato quella del luglio 1888 per l’importo di L. 8,368,564.07. Facendo il confronto finalmente fra I’ entrata e l’uscita resulta che nel luglio 1889 la spesa ha superato l’entrata per l’importo di L. 11,492,372.79 mentreehe nel luglio 1888 la differenza passiva era stata invece di L. 13,509,773.82. Camera di Commercio di Genova. — Le deliberazioni prese nella riunione del 19 agosto furono le seguenti : Approvò una memoria da sottoporsi al governo colla quale si domanda che siano estese ai Depositi franchi le disposizioni sulle Fedi di dep; sito e Note di pegno applicale ai Magazzini Generali, Dette parere contrario ai mantenimento dell’Agenzia Consolare a San Lucar di Barrameda (Spagna). Deliberò di proporre al Ministero che nella prossima adunanza del Consiglio Superiore del Commercio siano discussi i seguenti temi : 1° Opportunità dell’intervento della Camera di Commercio nel Consiglio delle tariffe ferroviarie. 2° Parere sulle convenzioni marittime prima che siano presentate al Parlamento Nazionale. 3° Facoltà alle Camere di Commercio di dettare norme con effetto legale per stabilire gli usi commerciali specie per le stallìe dei bastimenti. 4° Che siano unificate e ridotte nell’ interesse generale le tariffe ferroviarie abolendo le concessioni speciali. Camera di Commercio di Salerno. — Deliberò di far voto al Governo ed al Parlamento, perché nella legge organica sull’ ordinamento del Consiglio delle tariffe delle strade ferrate si provvegga a che siano chiamate le Camere di commercio, in un numero determinato, ad aver voto nel suddetto Consiglio ed a fungere, almeno nei centri di maggior traffico, da Comitati permanenti locali in rapporto con la giunta permanente centrale di Roma. Camera di Commercio di Siena e Grosseto. — Nella riunione del 6 agosto approvava le liste commerciali perii 1889; deliberava di non opporsi alla tariffa daziaria del Comune dell’Isola del Giglio, ri- cusò per mancanza di fondi di concorrere alle mostre campionarie italiane in vari paesi del Piata ; e deliberò per ultimo nulla ostare da parte sua al proposito espresso dal Governo di impedire la pesca in due corsi d’acqua del Comune di Pitigliano. Mercato monetario e Banche di emissione Sino dai primi giorni della settimana il saggio dello sconto a Londra salì sul mercato libero a 3 1|2 e come d’ordinario in simili frangenti, la Banca di Inghilterra non accettò più effetti allo sconto al minimum officiale ma solo al 5 112. 0[0- Questo peggioramento nella situazione monetaria deriva dai cospicui bisogni di danaro piodotti dalla grande attività commerciale degli ultimi mesi e dal ritiro di 400.000 sterline dalla Banca per essere inviate al Brasile in pagamento di una linea ferroviaria ivi acquistata da una impresa. Di più altri ritiri di danaro per l’esportazione erano già previsti perchè i Direttori della Banca d’ Inghilterra nella riunione di Giovedì portarono dal 3 0|o al 4 0|0 il saggio minimo officiale. Il 5 0[o era stato deliberato I’ 8 agosto quando già si avvertivano bisogni considerevoli di danaro. Collo sconto al 4 0|0 la Banca sarà certo in grado di controllare il mercato libero e di attrarre l’oro a sè od almeno di mantenere I’ equilibrio tra i versamenti e i ritiri. Intanto il rincaro del danaro a Londra determinerà qualche invio di oro dall’Australia, dalla Nuova Zelanda e da altri paesi. Il cambio con Nuova York continua a declinare, ma sarebbe necessario che scendesse a 4.79 perchè l’oro venisse inviato in America e per ora il cambio si tiene al disopra di quel tasso. La Banca di Inghilterra al 29 agosto aveva l’incasso in diminuzione di 296,000 sterline e la riserva di 94,000 ; il portafoglio era aumentato di 983.000 e i depositi del Tesoro di 461,000. In America la situazione monetaria ha avuto da sopportare in questi ultimi giorni l’onere di due grossi fallimenti. I saggi di sconto sono alquanto in aumento e i cambi hanno declinato, quello su Londra è a 483, quello su Parigi a' 5.18 3/8. Secondo un dispaccio del 28 il Tesoro degli Stati Uniti ha acquistalo per 5.595.000 doli, di obbligazioni 4 0[0 del debito federale, la qual cosa ha avuto per effetto di migliorare la posizione del mercato libero. Le Banche asssociate di Nuova York al 24 agosto avevano I’ incasso di 67,600,000 doli, in diminuzione di 2,400,000; i depositi erano scemati di 7 milioni e mezzo; il portafoglio di 5 milioni e mezzo ; la riserva eccedente era scesa a 2,100,000 dollari. Sul mercato francese I’ aumento dello sconto deliberato a Londra ha fatto una cattiva impressione perchè alla vigilia del'a liquidazione. Lo sconto è facile a 2 I [2 0|o ; io chèque su Londra a 25.26 il cambio sull’Italia a 7/8 di perdita. La Banca di Francia al 29 corr. aveva l’incasso aureo in aumento di altri 4 milioni; il portafofoglio di 57 milioni e mezzo ; la circolazione di 8,826,000 e i depositi del Tesoro di 9 milioni. Sul mercato berlinese la liquidazione si compie con facilità, il saggio dei riporti non sorpassando il