10 novembre 1889 L’ ECONOMISTA 719 IL MOVIMENTO COMMERCIALE FRA L’ITALIA E L’INGHILTERRA nell’ anno 1888 La Camera di commercio italiana a Londra Ita pubblicato nel suo giornale uno studio riferentesi al movimento commerciale fra l’Italia e la Gran Brettagna. Da questo studio resulta che I' espilazione dall’Italia verso l’Inghilterra presenta nel 1888 un notevole aumento, ma che non raggiunge peraltro la cifra di 40 milioni di lire italiane, come viene affermato dalla statistica officiale. Secondo lo studio indicato almeno quindici milioni risultano per il semplice fatto che il Ministero delle finanze ha quest’anno rettificato, in seguito ad osservazioni fatte, in proposito da questa Camera, alcune cifre negli anni precedenti certo erronee come quelle riferentesi all’esportazione dei formaggi e delle uova. Vari altri milioni risultano poi nelle statistiche questo anno, mentre non risultavano prima perche causa, la rottura del trattato di commercio colla Francia, certa merce che era realmente prima spedita in Francia, salvo a trovar poi la via della Gran Brettagna, essa viene ora spedita direttamente in questo paese. Comunque, molti milioni di vero e reale aumento vi sono, specialmente nell’esportazione della seta, dei vini, dei mobili, delle pelli. Quanto all’ importazione, la tavola dà una diminuzione ancora di circa 40 mi doni. Essa deriva specialmente dalla diminuita importazione del cotone. Importazione Esportazione CATEGORIE in migliaia d Lire italiane SECONDO LA TARIFFA DOGANALE 1887 ISSÒ 188711880 1 1 - 1 1. Spiriti bevande olii . . 4,689 3,514 17,589 20,852 2. G neri coloni .li, droghe e tabacchi . . ........ 30,854 27,889 497 708 3. P odotti chimici, generi medicinali, ecc....... 9,316 11,881 12, 254 14,844 4. Colori e generi per tinta e per concia....... 4,392 5,097 3,125 2 737 5. Canapa, lino, juta, ecc. . . 6,3^8 2,917 9, 604 11,(»53 6. Cotone.......... 6l,9.i6 31,124 236 455 7. I an i, crino, peli...... 23,577 18,503 520 483 8. Seta ............ 1.072 2,397 6,199 0. 854 9. I egno e paglia....... 2,135 2,421 1,535 2,972 10. Carta e libri........ 765 694 171 288 11. Pel i............. 4,601 6,310 2,794 3,096 12. Minerali, metalli e loro la¬ voro ........... 55,302 50 8!5 3,085 4, 185 13. Pietre, terre, va^e lami. . 76.436 81,146 8,393 8, 246 14. Cereali, farine, paste, ecc. 5,486 4,610 10,271 8, 249 15. Animali, prodotti e spogli d'animali, ecc....... 14,562 11,722 2,195 16,133 16. Oggetti diversi....... 4,732 2,313 96 825 Totale .... 306,313 263,953 78,914 115,380 I carboni inglesi in Italia Da statistiche recentemente pubblicate in Inghilterra apparisce che il carbone esportato da Cardili, per l’Italia ascese nel 1888 a tonn. 1,572,886 cifra che in confronto della importazione del 1887 presenta un aumento di tonn. 134,047. I porti italiani ai quali fu diretta la esportazione di carbone colla quantità relativa esportata 1 si rileva dal seguente prospetto Genova.. 646,046 Palermo... 131,157 ... » 59,240 Venezia.. 125.428 Messina... ... » 19,216 Napoli... 77,846 Civitavecchia. » 18,050 Ancona. . 58,440 Bari...... ... » 19,230 Bl indisi.. 53,190 Peggio---- ... » 3,400 Cagliari.. 14,350 Taranto.. . ... » 3,350 Gai ta ... 13,378 Moffetta.. ... v 1,733 Torre Annunz. » 8,430 Monopoli.. ... » 680 Catania. . 6,075 Licata.... ... » 602 Castellamare. » 4,100 T rapani...... » 4,438 Totale.. . Tonn. 1,372,886 Livorno.. 50,849 Nel 1887 il carbone importato fu di tonn. 1,238,939 cosicché nel 1888 vi fu una maggiore importazione in Italia di tonn. 134,047. La esportazione di carbone per Massaua, avvenuta con legni inglesi, fu : Nel 1887 di..................Tonn. 16,490 » 1888 di.................. » 6,640 Differenza in meno nel 1888 Tonn. 9,850 La media ìlei prezzo del carbon fossile nel 1888 fu più alta che nell’auso precedente: la si calcola alO scellini 6 pence la tonn. per la miglior qualità di carbone (Steam Coal), che è quella generalmente esportata. I noli ebhero un sensibile rialzo a causa dell’in-snffi -¡enza delle navi disponibili pel trasporto del caibone, specialmente nell’ultimo trimestre. Essi si mantengono tuttavia, e, a quanto si prevede, continueranno a mantenersi per qualche tempo. La media dei noli del carbone esportato per le principali città d’Italia si rileva dalla seguente tabella: Porti Noli scellini pence Ancona..... io 6 Brindisi..... 9 6 Cagliari..... 10 6 Genova..... 10 l‘/s Livorno ..... 10 6 Messina ..... 10 6 Napoli..... 10 6 Palermo..... 10 9 Savona ..... 10 1*1 j Venezia..... 11 CRONACA DELLE CAIR i DI COMMERCIO Camera di Commercio di Napoli. — Nella tornata del 27 settembre furono discusse ed esaurite alcune controversie dognnali fra la dogana di Napoli e alcuni commercianti. La prima si riferiva a pelli conciate senza pelo rifinite altre, e su questo la Camera ritenendo a norma dell’avviso pronunziato dal perito incaricato di esaminare la questione, che avuto riguardo alla fibra, all’elasticità, al relativo volume, e alla porosità del campione debbasi interamente escludere l’idea eh’ esso sia pelle di montone, ma debba invece qualificarsi come pelli di grossi agnelli dette agnellone ; e considerando che la voce agnel-lone nel repertorio è rinviata a quella di agnello e