716 L’ECONOMISTA 10 novembre 1889 seppe coordinare quelle dottrine e trarne il partito migliore, cioè quello die meglio serviva alla sua tesi, ma evidentemente non può aspirare a una singolare originalità. _ Comunque sia di ciò e tornando al George non d è sembrato privo d’interesse il rilevare che agli Stati Uniti si è sollevata la questione del plagio a proposito del famoso libro « Progresso e povertà ». Ciò non muta il valore assoluto della dottrina che esso espone, ma mette in luce ancora una volta che al postutto l’opera del George, come quella del Marx, in sostanza ripetono e riproducono vecchie dottrine, o già confutate vittoriosamente o nel tempo in cui nacquero seppellite e dimenticate senza il menomo indugio. — Nel nostro numero 808 abbiamo dato un sunto della relazione del R. Vice-Console d’Italia a Boston in cui si fa cenno delle grandi applicazioni che si fanno agli Stati Uniti della elettricità nella trasmissione della forza. Ora riceviamo dall’egregio signor cav. Giuseppe Corradi, Direttore della Banca di Genova, alcuni interessanti ragguagli su una applicazione dell’ elettricità alla trasmissione della forza, che ci pare utile pubblicare, non senza esprimere i nostri migliori ringraziamenti al cav. Corrodi per la cortese comunicazione. « La Società Acquedotto De Ferrari-Galliera (ci scrive il sig. Direttore delia Banca di Genova) la quale per dotare la città di Genova- di acqua per usi domestici ed industriali, deriva le acque del Gorgente, nel versante Nord dell’Appenuino, ha colà costrutto un serbatoio della capacità di oltre 2 milioni di m. c. d’acqua, e sta compiendone un secondo di capienza quasi doppia. Le acque di questi serbatoi che permetteranno un’erogazione perenne di 500 litri a minuto secondo, traversano l’Appennino mediante una galleria, il cui sbocco sul versante Sud è a m. 622 sul livello del mare. La condotta forzata per la città di Genova ha origine a 250 metri sul livello del mare, il che permette di comodamente portare l’acqua potabile sui tetti della parte alta della città e di animare oltre 230 motori nella città stessa sotto una pressione di circa 12 Atmosfere. La differenza fra lo sbocco della Galleria e l’origine della condotta per Genova essendo di m. 372 essa fu divisa in 3 cadute alle quote (ossia altezze sul livello del mare) di m. 507, 392 e 250. Dall’enorme forza motrice ricavabile da queste tre cadute, soli 400 cavalli, a quesl’ultima quota prodotti da 2 grandi turbine e trasmessi mediante funi metalliche a 480 metri di distanza, animano l’Juti-fìcio Costa in Isoverde. Le località alpestri in cui sono le altre cadute non consentendo l’impianto di altre industrie, in prossimità, In Società ha divisato di trasportare e distribuire nelle industri valli del Verde e del Polcevera questa forza, mediante l’elettricità. Sono già in pronto gli studi per collocare 4 turbine da 130 cavalli caduna alle quote 507 e 392 e due turbine uguali alla quota 250. Da queste tre stazioni si partiranno tre circuiti dello sviluppo di chilometri 12, 17 e 30 i quali permetteranno di distribuire ben 975 cavalli dinamici. È già in corso d’esecuzione l’impianto d’una turbina alla ijuota 250 colle relative dinamo ed il primo circuito, e per l’impiego di questi primi 97 1|2 cavalli, essendo stabiliti i contratti cogli utenti, prima dello spirare del corrente anno 1889, avremo anche in Italia una prima importante applicazione dell’elettricità al trasporto della forza. Dell’atteso buon successo di questo primo esperimento, cui seguiranno subito gli altri impianti, se la S. V. Ill.ma me io permetterà manderò una relazione. » — I! Bulletin de statistique del Ministero francese delle finanze, pubblica nel suo ultimo fascicolo i due prospetti seguenti relativi al traffico dei principali porti del mondo, tolti da un lavoro presentato dalla Camera di Commercio di Marsiglia all’ Esposizione universale di Parigi. Il primo quadro dà il. tonnellaggio delle navi entrate nel 1832 in 24 porti disposti in ordine decrescente di importanza. Genova vi occupa l’ottavo posto con 350,410 tonnellate di stazza, Trieste il 14° con 232,528 tonnellate, ecc. : Nutn. Tonn Num. Tonn. d’ord. Porti di stazza d’ordine Porti di stazza 1. Londra ..... 1,050,147 13. Amsterdam . . . .215,681 2. Liverpool. .. . ..678,965 14. Trieste.... ..232,528 3. Marsiglia . . . ..629,780 15. Bordeaux. .. . ..225,548 4. Costantinopoli. .. 406,424 16. Alessandria. . .. 220,682 5. Nuova York . . ...400,385 17. L’Avana..... .. 186,359 6. L’Havre..... ..388,551 18. Niintes ..... .. 168,147 7. Amburgo . ... ..386,313 19. Boston...... ..157,811 8. Genova..., ..350,410 20. Anversa .... ..151,012 9. Rotterdam . . . ...291,366 21. Ronen...... . . 140, 836 10. Hall...... . ..262,935 22. Smirne..... . .116,705 1 1. Livorno ..... .. 253,150 28. Ostenda..... ..110,331 12. Pietroburgo . . .. 246,357 24. Newcastle .. . ..102,377 Più di mezzo secolo dopo, queste cifre appaiono ingrossate in modo assai notevole. L’aumento non è stato certo uniforme; ma è pur sempre generale; inoltre non pochi porti sono sorti nell’ultimo mezzo secolo e hanno avuto in breve tempo un movimento commerciale importante. Ciascuno può convincersene esaminando questo prospetto, che dà il tonnellaggio delle navi entrate nel 1887 in 48 porti: Num. Tonn. Num. Tonn. d’ord. Porti di stazza d’ordine Porti di stazza i. Londra .... 12,307,166 24. Bordeaux . . . . 1,928,446 2. Costantinopoli 25. Napoli .... 1,729,069 (Bosforo e porto) 8,666,012 26. Valenza..... 1,655,884 3. Liverpool. . . . 7,940,788 27. Alessandria . . 1,618,036 4. Hong Kong. . . 6,550,000 28. Calcutta..... 1, 553,575 5. Nuova York. . .6,087,110 29. Barcellona.. . . 1,515,250 6. Porti della Tyne 30. Brema...... 1,444, 683 (Newcastle ec .,16,002,475 31. Smirne...... 1,420,668 7. Canate di Suez5,903,024 32. Trieste.... 1,384,877 8. Cardiff.____ .5,344,426 33, Livorno.... 1,355,602 9. Marsiglia. . . . 4,820,370 34. Cartagena... 1,355, 105 10. Chicago.... . 3, 926,234 35. Avana ...... 1,351,732 11. Amburgo .. . . 3,920,234 36. Canton...... 1,333,134 12. Anversa.... .3,717,738 37. Filadelfia.. . . 1,290,762 13. Malta..... . 3,301,987 38. Boston...... 1,282,159 14. Genova. .. .2,953,891 39. Palermo... 1,259,511 15. Sunderland. . .2,837,152 40. Santader. . . . J,200,000 16. Glascow.. .. .2,713,698 4t. Dunkerque.... 1,128,716 17. L’Havre. . . .2,485,357 42. Messina. .. 1,080,479 18. Rotterdam . . .2,448,284 43. Cette....... 1,041, 752 19. Buenos-Ayres .2,400,000 44. Venezia ... 998,563 20. Newport. . . . .2,299,254 45. San Franciesco . 965,054 21. Hall...... .2,223,857 46. Amsterdam.. . 913,647 22. Bombay.... .2,135,385 47. Rouen....... 823,942 23. Lisbona.... .2,041,966 48. Savona.... 754,439