580 L’ ECONOMISTA 10 settembre 1893 vie e della navigazione, la produzione del carbon fossile ha preso negli ultimi 40 anni proporzioni colossali, agevolata com’è dai più perfetti metodi di esca-vazione. Ecco quali sono state, di dieci anni in dieci anni, le cifre della produzione annuale del carbone, nella Gran Bretagna, a cominciare dal 1854, epoca dalla quale datano le cifre della statistica ufficiale : Produzione Esportazione Tonnell. Tonnell. 1854 64,661,000 4,305,000 1863 86, 292,000 8,275,000 1873 127,017,000 12,617,000 1883 163,737,000 22,775,000 1892 181,787,000 30,454,000 Lo specchio seguente segna le cifre della produzione, il valore ed il prezzo medio per tonnellata, per ciascun anno nell’ultimo decennio: Produzione Valore Lire steri. Per tonnell. Tonnell. --- sceli. den. 1882 156,500,000 44,118,000 5 7 Va 1883 163,737,000 45,054,000 5 7 Va 1884 160,758,000 43,446,000 5 4 Va 1885 159,351,000 41,139,000 5 1 / 4 1886 157,518,000 38, 146,000 4 10 1887 162,120,000 39,093,000 4 9 II* 1888 169,935,000 42,971,000 5 0 •Í: 1889 176,917,000 56,175,000 6 4 1890 181.614.000 74,954,000 8 3 1891 185.479.000 74,100,000 8 0 1892 181,787,000 66,050,000 7 8 La produzione del lino in Italia nel ! 892 Il seguente specchietto riassume la produzione il commercio e il consumo del lino nel quinquennio 1888-92. Superficie Quantità alla quale rimasta si è estesa a ANNI la disposi¬ coltivazione Produzione Importazione Esportazione zione del lino Quintali Quintali Quintali del Ettari di fibra di fibra di fibra consumo 1888.. 55,271 132,975 891 642 133,224 1889.. 65,271 135,734 262 233 135,763 1890.. 55,271 209,221 252 569 208,904 1891.. 52,09» 187,452 311 440 187,323 1892.. 51,858 196,983 1,003 187 197,799 La superficie del terreno data alla coltura del lino nel 1892 fu di ettari 51,858, mentre nel 1891 era stata di ettari 52,098 con una differenza in meno pel 1892 di ettari 240; però il prodotto risultò maggioro in quest’anno perchè venne generalmente favorito dal tempo. Si ottennero infatti 9,531 quintali in più del 1891. La media produzione per ettaro risultò massima con quintali 9,57 nella provincia di Avellino e risultò minima con quintali 1.39 nella provincia di Reggio Emilia. Nel Piemonte il lino è poco coltivato, specialmente perchè i terreni sono poco adattati a tale coltura, che quest’anno fu assai contrariata prima dai geli e poi dalla siccità. Nella Lombardia il lino è coltivalo su larga scala nelle provincie di Cremona, Breseia, Milano e Pavia e la stagione generalmente propizia ha favorito il prodotto. Nei Veneto, nella Liguria, nell’Emilia, nella Toscana e nel Lazio la coltivazione del lino è piuttosto limitata, ma si ottenne un prodotto abbondante perchè se in qualche provincia i geli, le brine e la siccità apportarono danni, questi furono lievi e limitali a pochi comuni. In generale il raccolto venne favorito assai dalla buona stagione. Nella meridionale adriatica , nella meridionale mediterranea o nella Sicilia, la coltivazione è abbastanza importante specialmente nelle provincie di Teramo, Chieti, Bari, Lecce, Caserta, Cosenza, Catanzaro, Catania e Trapani. In queste regioni il lino venne dapprima alquanto dannegiato da una siccità persistente, ma infine le pioggie cadute, ad opportuni intervalli rianimarono il raccolto, tanto che la produzione media riuscì quasi dappertutto abbastanza alta. Nella Sardegna la ristretta coltivazione del lino venne danneggiata prima dalle brine e poi dalla siccità. Il Credito fondiario Italiano nei primi sei mesi del W Gli Istituti esercenti il Credilo fondiario in Italia, le cui operazioni sono riassunte dal Bollettino di notizie sul Credito e sulla Previdenza erano alla fine di giugno i seguenti : Banco di Napoli, Banco di Sicilia, Monte dei Paschi di Siena, Opera pia di San Paolo in Torino, Cassa di rirparmio di Milano, Cassa di risparmio di Bologna, Banco di S. Spirito di Roma e Banca Nazionale nel Regno dTtalia. Al 1° gennaio 1893 i mutui ipotecari già stipulati da tutti questi Istituti ascendevano a n. 15,579, per l’importo di L. 750,195,254.51. Dal 1° gennaio 1893 a lutto giugno dello stesso anno furono stipulati n. 31G mutui per la somma di L. 15,449,000 come apparisce dal seguente specchietto : MUTUI IPOTECARI IN CARTELLE ISTITUTI al 1« gennaio 1893 dal 1° gennaio al 30 giugno 1893 Num. Lire Num. Lire Banco di Napoli. ... 2,478 168,065,141.00 _ _ _ Banco (li Sicilia... 678 29,002,524.34 IO 427,000.00 Monte dei Paschi di 640 22,136,416.19 13 404,000.00 Opera pia di S. Paolo 2,067 67,820,001.79 39 1,215,500.00 Cassa di risparmio di Milano........... 8,513 160,934,492.26 140 7,773.500.00 Cassa di risparmio di 1,015 29.963,969 03 45 1,716,000. 00 Banco di S. Spirito 518 27,547,841 99 44,000.00 Banca Nazionale nel -Regno d’Italia ... 4,670 244,704,867.91 65 3,869,000.00 Totali.... 15,579 750,195,254.51 3I6 15,449,000.00