587 L’ECONOMISTA 10 settèmbre 1893 Al 50 giugno i mutui ipotecari, tenendo conto dei nuovi contratti stipulati, ascendevano a n. 45,895 per la somma di L. 765,644,254.51. Calcolando peraltro i vari ritiri fatti dagli Istituti per rate di ammortizzazione, rimborsi ed estinzioni di mutui per l’imporlo di L. 17,975,904.40 alla fine di giugno rimanevano numero 45,657 mutui per l’importo di L 747,728,349.4 4. Tutti questi mutui con la loro respeltiva garanzia si dividevano fra i vari Istituti nel modo che segue : NUM. GARANZIA ISTITUTI DEI AMMONTARE IPOTECARIA MUTUI Lire Lire Banco di Napoli . . 2,431 165,315,253.39 330,510,000.00 Banco di Sicilia . . 683 29,030,348.73 62,184,700.00 Monte dei Pascili di Siena. . . .. . 636 21,867,199.94 58,912,158.29 Opera pia di S. Paolo in Torino . . . 2 069 67,176,482.00 186,566 528.00 Cassa di risparmio di Milano .... 3,575 163,883,379.74 335,590.000.00 Cassa di risparmio di Bologna . . - . 1,053 31,010,549.35 74,473,590.44 Banco di S. Spirito di Roma..... 511 26,513,323.19 63,756,435.54 Banca Nazionale nel 4,676 242,931,782.77 524,890,495.00 Regno d’Italia . Totali . . . 15,637 747,728,319.11 1,636,883,907.27 Le fabbriche di spirito, birra, acque gassose, zucchero, glucosio, cicoria preparata e polveri piriche nell’esercizio 1892-93. Le tasse di fabbricazione, comprese quelle di vendita, ed altri accessori dal 4° luglio 4 892 a lutto giugno 4895, dettero i seguenti prodotti: Differenza Luglio-giugno Luglio-giugno nel luglio-giugno 1892-93 1891-92 1892-93 Spiriti........n. 24,771,830.96 26,931,503.49 — 2,159,972.53 Birra..........» 1,303,380.60 1,430,865.44 — 127,484 84 Acque gassose.> 495,409.59 492,388.59 -t- 3,021.00 Zucchero.......* 596,165.46 879,779.13 — 283,613-67 Glucosio.......» 546,259.40 446,560.90 -1- 99,698.50 Polveri piriche.. 1,851,057.09 1,312,041.19 -+• 539,015.90 Cicoria prèpar..» 989.4S0.54 1,099,284.43 — 109,803.89 Totale....L. 30,553,283.64 32,592,423.17 - 2,039,139.53 Le tasse di fabbricazione nell’esercizio 4892-95, dettero L. 2,039,439.55 in meno dell’esercizio precedente. Passeremo adesso a dettagliare la produzione per ciascuno dei vari articoli di fabbricazione. Le fabbriche di spiriti, nelle quali si distillano cereali ed altre sostanze amidacee, i residui della fabbricazione dello zucchero, i tartufi di canna, le barbebietole e alcune materie indicate nelle lettere i ec dell’articolo 5° del testo unico delle leggi sugli spiriti, come vino e vinaccie, furono 20 e produssero ettolitri 69,040.66 di spirito. Nell’esercizio precederne le fabbriche produttrici erano state 22 e avevano fabbricato ettolitri 400,764.92 di spirito. Le fabbriche di spirito che distillano vino, vinac- cie ed altre materie vinose, si distinguono in agrarie, non agrarie, cooperative e agrarie col misuratore. Le fabbriche di questa categoria furono nell’esercizio 4892-95 N. 3600 e produssero ettol. 439,973.74 di spirito. Nell’esercizio 4891-92 erano state 2823 e avevano prodotto ett. 449,682.92 di spirito. Le fabbriche di birra che esercitarono la loro industria nel 4892-95 furono 4 IO e produssero ettolitri 99,498.82 di birra. Nell’esercizio precedente erano state 4 36 e avevano fabbricato ett. 4 27,099.86 di birra. Le fabbriche di acque gassose in attività di esercizio furono 735 e produssero ettolitri 4 49,061.90 di bevande gassose. Nell’esercizio 4894-92 erano state 755, che fabbricarono ettol. 421,822.38 di bevande gassose. Le fabbriche di zucchero che esercitarono la loro industria furono due in ambedue gli esercizi, situate l’una in Sa vigliano provincia di Cuneo, e l’altra a Rieti in provincia di Perugia. Ambedue produssero nell’esercizio 4892-93 quint. 40,655.25 di zucchero contro 45,725.73 nell’esercizio precedente. Le fabbriche di glucosio che lavorarono furono 2 in ambedue gli esercizi. Nel 4 892-93 produssero quint. 25,532.40 di glucosio contro 28,206.55 nel-1’ esercizio precedente. * La fabbricazione delle polveri piriche prodotte da polverifici e da fabbriche di altri esplodenti, nell’esercizio 1892-93 ascese a quint. 15,409.46 di polvere contro 13,644.48 nell’esercizio precedente. Le fabbriche di cicoria che lavorarono furono 254, che produssero quintali 49,781.22 di cicoria preparata. Nell’esercizio 4891-92 erano state 257 e avevano prodotto quint. 24,775.37 di cicoria. La produzione dello zolfo in Sicilia Il Console britannico in Palermo sig. Lewis Du-puis ha inviato al suo Governo un importante relazione sull’industria dello zolfo in Sicilia. Ritenendo che sia per riuscire utile anche al commercio italiano il conoscere i resultati delle ricerche _e osservazioni di un intelligente e studioso straniero, ne faremo un breve riassunto. L’ autore della relazione ha riscontralo che nel 4886 le cave di zolfo erano 274 nella provincia di Gir— genti, di 226 in quella di Caltanisetta, 45 in quella eli Catania e 25 a Lercara presso Palermo. Dello 567 cave esistenti 376 erano in esercizio e 491 chiuse. Dal 4886 in poi si calcola che esse siano salite a 800, di cui almeno due terzi in attività di servizio. La produzione media che fra il 4884 e il 1894 è stata di circa 4 milioni di cantari di Sicilia ossia più di 300,000 tonnell. inglesi, si calcola che abbia raggiunto nel 4892 i 5 milioni della detta misura locale. L’esportazione non è peraltro cresciuta nella stessa misura. Nel 1880 essa fu di 3,600,000 cantari. Dal 4886 al 1890 eccedette i 4 milioni di cantari ed ora è stazionaria intorno a questa cifra. Da ciò ne conseguì che il deposito dello zolfo si è quasi raddoppiato, dal 4880 in poi, la produzione avendo progredito in proporzione molto maggiore dell’aumento dell’esportazione. Confrontando l’esportazione che si faceva 60 anni