601 AI quarto posto viene la Russia con 38,314 k.li per un valore di 127 milioni di lire. I quattro paesi citati hanno fornito circa 1' 82 per cento dell'oro estratto nel 1898, ma la Russia è minacciata di perdere il suo posto per cederlo al Ca-nadà e a Terra Nuova, la cui industria segue la progressione seguente : 1896 kilos 4.238 1897 » 9,163 1898 » 20,822 In tre anni, le quantità prodotte sono quintuplicate. Nel distretto di Yukon l'aumento è stato rapidissimo : nel 1896 L. 1,500,000 » 1897 » 12,500,000 » 1898 » 50,000,000 Lo sviluppo dell' industria aurifera nel bacino di Yukon proviene da ciò che la carestia che vi dominava fino a tempo fa allo sfato permanente, ha dato luogo ad una relativa abbondanza, in causa di una ventina di steam-boais. che, durante la buona stagione, rimontano i grandi fiumi. Le provvigioni di ogni sorta che vi portano ha permesso a circa duemila persone di svernare senza troppe sofferenze in piena regione artica. Gli altri paesi non sembrano in via d'aumentare la loro produzione aurifera, tuttavia vi sono ancora delle riserve considerevoli di metallo giallo nel Venezuela e nella Gujana che sono state piuttosto sfiorate che realmente sfruttate. Il rapporto di Robert, stima a 97,804 k. del valore di 325 milioni di lire, l'oro messo in opere nel 1898 per usi industriali. Per la monetazione se ne sono coniati 1977 milioni. Così di fronte a una produzione di 1437 milioni, si ha un impiego di 2302 milioni. Passando all'argento si ha che la produzione totale del 1898 fu di 54,438,900 oncie ; essa non aumenta regelarmente come quella dell'oro. Nel 1889 era stata di 50 milioni d'oncie, nel 1892 di 63 milioni ; presentando la cifra più alta dopo il 1360 e probabilmente dopo la scoperta dell'America; nel 1894 ricade a 49,500,000 oncie per risalire a 58,835,000 nel 1896 e la serie si chiude con 54,438,000 oncie nel 1898. La quantità d'oro estratta dopo il 1873 sta a quella dall'argento, per lo stesso periodo, come 1 a 22 ; il valore dell'argento, espresso in oro, è molto al disotto del semplice rapporto di quantità o peso. L'argento, come ha fatto notare il sig. de Foville, è un metallo americano. Sopra 5,142,336 k. che rappresentano la produzione del 1898, k. 1,693,563 provengono dagli Stati Uniti e 1,765,000 dal Messico. L'Australia, che pure possiede delle ricche miniere, viene, a distanza, al terzo posto con k. 373,994 ; poi la Bolivia co» 225,244, la Spagna con 185 mila eoe. Negli Stati Uniti le regioui produttrici sono: Once di fino Colorado..... 22,815,600 Mentana...... 14,807,200 Utah........ 6,485,900 Idaeo........ 5.673,800 Arizzona..... 2,246,800 Le altre regioni producono respettiva,mente meno di un milione di oneie. Nell'Australia, la Nuova Galles del Sud con oncie 10,574,761 e la Tasmania con 1,115,556, sono i centri minerari più importanti. La produzione dell'argento può considerarsi in media di 5 milioni di kilos, 4,886,168 nel 1896; — 5,104,309 nel 1897 e 5,142,336 nel 1898. Giova vedere quale sia l'uso di questo stock. 11 rapporto che analizziamo ci apprende che la monetazione dell'argento nel 1898 e stata di lire 746,414,000, ma in questa cifra è compresa una notevole quantità di monete riconi ite. La coniazione è stata eseguita per 38,600,000 lire dalla Francia, 2,643,000 dall'Italia, 482,000 dal Belgio, 18.523,000 dalla Germania, 6,846,000 dall'Austria -Ungheria, ciò che ridurrebbe ad un massimo di 638,522,000lire la coniazione d'argento nuovo nel 1898. È assai difficile il dire quale peso rappresenti: questo metallo, approssimativamente può ammettersi che abbia assorbito k. 3,192,600. Nello stesso anno l'India e la Cina e gli stabilimenti degli Stret hanno importato 133,383,000 lire d'argento, ma il suo valore commerciale, che si calcola di 7/15 del valore monetario, il peso sarebbe di 1,434,000 k, Finalmente gli impieghi industriali dell'argento si calcolano a 1,089,351 k. Recapitolando questi varii impieghi, si trovano 5,715,900 k. utilizzati, sopra 5,142,336 gettati sul mercato, ciò che tenderebbe a dimostrare che nelle arti si adopera moltd* argento vecchio. Checché ne sia, il fatto è che non vi é stock disponibile d'argento. All' infuori degli antichi talleri tedeschi, che stanno per essere parzialmente trasformati in moneta divisionaria, non esiste nessun'altra .riserva di metallo bianco ; ciò spiega come da qualche tempo l'argento sia più fermo a Londra. Non-è probabile però ohe rialzi molto, perchè un gran numero di miniere chiuse oggi si riapriranno per profittare degli alti prezzi, ma un plus-valore di 2 o 3 pence per oncia non è punto inverosimile, dal momento che non esiste nessun approvvigionamento per risp mdere a una domanda improvvisa. Rivista Economica / progressi del Socialismo in Italia ed all'Estero — Il commercio del sapone — Il Congresso delle « Trade-Unions ». I progressi del Socialismo in Italia ed all' E-stero. — La Riforma Sociale del 15 agosto ha pubblicato uno studio di Augusto Torresin dal titolo : Statistica delle elezioni generali politiche. Pubblichiamo, quasi integralmente, l'ultima parte dello studio, che riguarda i progressi del socialismo in Italia e all'Estero. Del fenomeno, che deve essere profondamente studiato, ci occuperemo in seguito. Dal primo socialista entrato alla Camera — 1' on. Costa nel 1882 — il partito socialista scrive il Ter-resin andò acquistando un numero sempre crescente di seggi : 1882 1886 1890 1892 Min. Depretis Min. Depretis Min. Crispi Min. Giolitti j 2 ' 3 7 1895 1897 1900 Min. Crispi Min. Rudini Min. Pelloux 15 16 33 I voti successivamente raccolti dagli eletti, cominciando da quando si ripristinò il Collegio uninominale, furono : 1892 13,064 1895 19,716 189 7 26,631 1900 68,657