600 L' ECONOMISTA 23 settembre 1900 La Cassa ha pure aperto dal 1896 un conto corrente fruttifero allo stesso Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio allo scopo di « riunire e rendere fruttiferi i fondi destinati al conferimento, ai licenziati dalle scuole superiori di commercio del Regno, di Borse di pratica commerciale all' estero. La somma depositata nel 1899 a questo titolo fu di L. 46,900 ■ gli interessi semestrali ammontarono L. 3,322.22 mentre i prelevamenti furono di L. 22,220.80. Il credito del Ministero che al primo dell'anno 1899 era di L. 137,777.38 risultò alla fine di anno di L. 165,778.80. Per la legge 17 luglio 1898 è affidata alla Cassa la custodia gratuita dei valori ed il servizio di cassa della Cassa nazionale di previdenza per la vecchiaia e per la invalidità degli operai istituita appunto colla predetta legge. Al 31 dicembre 1898 la consistenza del fondo di dotazione della Cassa nazionale di previdenza, ammontava a L. 11,669,119.08, a cui "durante l'esercizio si aggiunsero L. 1,221,317.27 quota parte degli utili dei depositi del risparmio e giudiziali dell' anno 1899 in base alla legge 8 luglio 1897 ; L. 484,459.76 interessi dei capitali investiti ; e L. 413,249,57 riscosse per oblazioni ed altro. Per contro furono addebitate alla Cassa di previdenza L. 160,000 di cui 100,000 per partita di giro, e 60,000 per spese di impianto ed amministrazione. La rimanenza patrimoniale della Cassa di previdenza era dunque di L. 13,628,145.68 alla fine del 1899. Tale capitale era così costituito: 10 milioni di dotazione iniziale nel 1897 e cioè: 5 per quota utili al 31 dicembre 1896 delle Casse postali di risparmio, e 5 per importo dei biglietti consorziali prescritti assegnato alla Cassa di previdenza; più L. 485,193.73 qaota di utili della Cassa di risparmio e postali nel 1897, L. 127,408.39 quota di utili dei depositi giudiziari, e finalmente L. 104,979 interessi maturati sui titoli di proprietà della Cassa di previdenza. Perciò alla fine del 1897 il capitale era di L. 10,717,581.12. Nel 1898 si aumentò di L. 486,449.39 quota degli utili delle Casse di risparmio postali, di L. 132,041.07 quota utili dei depositi giudiziali, e L. 333,047.50 per interessi maturati ; in totale L. 951,537.96; e così il capitale ascese a L. 11,669,119.08. Nel 1899, come si è detto aumentò per le cause indicate sino a L. 13,628,145.68. Questo capitale della Cassa nazionale di previdenza era impiegato per 11 milioni in consolidato 4.50 per cento, per L. 839 mila in consolidato 5 per cento, e per L. 334,911 in obbligazioni ferroviarie 3 per cento. La Cassa depositi e prestiti deve anticipare al Tesoro, per i pagamenti che le Tesorerie provinciali debbono lare per la Cassa stessa, un fondo infruttifero che alla fine del 1899 era di 10,487,115.84 per provvedere ai pagamenti del mese di dicembre 1899 e del mese di gennaio 1900. Finalmente accenneremo al conto riguardante la imposta di ricchezza mobile : Al principio del 1899 lo Stato era ancora creditore della Cassa per imposta di ricchezza mo- bile di L. 483,643.80. Durante l'esercizio si maturarono le seguenti somme di imposta : sugli interessi ai depositi presso la Direzione generale.......L. 157,004.47 sugli interessi ai depositi presso la intendenza di Finanza............744,840.69 sugli interessi ai depositi per affrancazioni ..........» 2,225.02 sugli interessi ai depositi del Monte di Pietà di Roma......» 4,414.34 sugli utili netti dellaCassaDep. e Prest. » 658,247.12 Totale L. 1,567,231.64 Essendo state versate dalla Cassa durante l'esercizio L. 1,858,701.72, rimaneva un credito dello Stato alla fine del 1899 di L. 192,173.72. Riepilogando ora il bilancio della Cassa si ha: Entrate.....L. 37,815,732.79 Spese ...... » 34,521,997.16 Entrate nette . . . L. 3,293,735.63 Imposta di Ricchezza tnob. » 658, 747.12 Utili netti L. 2,635,988.51 Non è senza interesse notare che la Cassa ebbe nei primi tre esercizi perdite per Lire 965,485.72, e dal 1865 in poi ebbe utili che complessivamente aumentarono a 63,882,974.84 lire depurati delle perdite anzidette e compresi L. 2,007,627.49 di attivo iniziale nel 1863. Dei 63.8 milioni lo Stato ne ebbe 61,109,061.93 più L. 9,734,049.81 per imposta di ricchezza mobile, in totale le entrate dello Stato per la esistenza della Cassa Depositi e Prestiti fanno di oltre 70 milioni ; cioè nei 34 anni più di due milioni l'anno. La produzione dei metalli preziosi Il direttore della Zecca degli Stati Uniti, sig. Ro-berts, ha pubblicato testé il rapporto annuale sulla produzione dell'oro e dell'argento. Abbiamo altre volte reso conto delle importanti statistiche monetarie americane, che sono un modello del genere. Dal nuovo volume ci limitiamo ad estrarre le più importanti informazioni, La produzione dell'oro nel mondo intero, è stata nell'anno 1898 di 13,904,363 oncie di metallo puro, corrispondenti a 432,483 kilos: questa produzione era stata di 369,333 k. nel 1897 e di 304,317 k. nel 1896. Il valore dell'oro estratto si eleva : a 1,011 milioni nel 1896; a 1,194 milioni nel 1897, a 1,437 milioni nel 1898. Nel 1898 il più grande produttore è stato. l'Africa con 121,017 k., di cui 119,190 forniti dal Transvaal, 518 dalla costa occidentale, 640 dalle colonie francesi, e 669 dalla Rhodesia. Dal 1889 al 1898 la quantità di oro prodotta dal Transvaal è esattamente raddoppiata. Viene in seconda linea l'Australia con 97,594 k. rappresentanti 22 lj2 per cento della produzione mondiale; nel 1898 l'Australia ha prodotto 60 milioni circa di più del 1888. Seguono gli Stati Uniti con 96,995 k. Il vero centro minerario è il Colorado con una produzione di 116 milioni di lire, la California con 78 milioni, il Sud-Dakota, la Montana, 1' Utah, l'Arizona, l'Alaska, la N'evada, hanno dato rispettivamente da 12 a 15 milioni.