28 ottobre 1906 L' ECONOMISTA 683 Chilometri Stati Uniti d'America 344,672 Germania 55,564 Russia d'Europa 54,708 Francia 45,775 Indie orientali britanniche 44,352 Austria-Ungheria 39,168 Gran Bretagna e Irlanda 36,297 Canada 31,554 Vengono dopo gli Stati, di cui la linea ferrata è inferiore a 20 mila chilometri. Se si esamina il rapporto tra la superficie chilometrica degli Stati e la lunghezza delle loro ferrovie, si ottiene il quadro seguente: Per 16(1 chilometri Belgio 23.9 Regno di Sassonia 19.8 Alsazia Lorena 13.6 Gran Bretagna 11.7 Svizzera 10.2 Baviera . 9.8 Russia 9.6 Francia 8.5 Gli Stati Uniti non vengono che più Ioni ano con 4 chilometri per ogni 100 chilometri. Il rapporto tra la lunghezza chilometrica delle vie ferrate e la cifra della popolazione dà il primo posto agli Stati dell'Australia : Per 100,00 abitanti Kilometri Queensland - 97.1 Australia occidentale 84.7 » meridionale 84.3 Cauadà 59.1 Stati Uniti 43 In Europa: Svezia 24.5 Danimarca 13.4 Svizzera 12.7 Baviera 12 Francia 11.7 Alsazia Lorena 11.5 Norvegia 10.9 Belgio 10.2 Venendo infine alla parte finanziaria, si hanno, secondo un calcolo approssimativo, i seguenti valori : 11 prezzo chilometrico è in Europa 264,461 marchi, e negli altri continenti di 151,409 per il primo impianto, e prendendo questa base, si arriva ai seguenti totali : Europa 305,407 km., ohe moltiplicati per 294,461 marchi danno 89,991,537,027 marchi. Altri continenti 580,906 km., che moltiplicati per 151,409 marchi, dànno 87,954,396,554 marchi. 11 capitale di primo impianto delle ferrovie del mondo si elevava nel 1904 alla somma di 178 miliardi di marchi, cioè circa a 220 miliardi di franchi. CRONACA DELLE CAMERE DI COMMERCIO Camera di commercio di Bari. — Nell'adunanza dell'8 corr. la Camera, a proposta del Presidente, nominò suo delegato alla quarta Assemblea generale deli' Unione delle Camere di commercio, che si terrà fra giorni a Milano, il cav. Fione, ohe con tanta competenza si è occupato del riordinamento dei servizi marittimi e dei provvedimenti a tutela della produzione oleifera, questioni poste all'ordine del giorno dell'Assemblea e la cui trattazione è di tanta importanza. Fu poi convenuto che la rappresentanza della Camera di commercio di Bari alla detta assemblea sarà composta del Presidente comm. Tullio, del cav. Fonei e del Regno, affinchè il ribasso del 75 0/p sulle ferrovie concesso agli operai che si recano a visitare l'Esposizione, venisse estesa a tutta la classe commerciale. In merito alle sollecitazioni ricevute dal Ministero del commercio di raccogliere gli usi commerciali del respettivo distretto, la Camera, considerata l'importanza di tale raccolta, accogliendo la proposta del Pre sidente ed ì suggerimenti del consigliere Fizzarotti, deliberò che la collaborazione dei propri componenti in tale lavoro, sia la più alta possibile, e che per ottenerla si tenga, previo avviso e relativa preparazione, una apposita tornata camerale, nella quale si fissino i criterii di massima degli osi mercantili salvo poi una conseguente elaborazione da parte dell'Ufficio camerale1 In seguito alla relazione del Segretario sullo stato attuale delle comunicazioni telefoniche fra Bari e gli centri della provioia, nonché fra Bari e il resto del Regno, la Camera deliberò di far voti perchè la rete provinciale venga completata cosi da permettere la comunicazione telefonica almeno fra i principali paesi: e perchè Bari venga messa in diretto rapporto telefonico coi centri dell'Alta Italia. La Camera deliberò pure di associarsi ad un motivato ordine del giorno della Camerp di commercio di Palermo la parte chiede che l'articolo 25 delle Tariffe e condizioni in vigore sia modificato, e sia consentito il rilascio dei biglietti ferroviari di andata e ritorno da e per ogni stazione della rete di Stato, salvo a determinare la loro maggiore o minore validità in rapporto alle distanze fra le due stazioni di partenza e di arrivo. Camera di commercio di Novara. — Nel-1' ultima adunanza, di cui abbiamo notizia, la Camera novarese trattò varie questioni, fra le quali quella del riordinamento dei servizi ferroviari nel distretto camerale in base ad una elaborata relazione del Comitato d'inchiesta, nominato dalla presidenza della Camera per raccogliere e coordinare col concorso di sotto-comitati istituiti nei centri principali dei distretto, i voti ed i bisogni del commercio per un riordino completo e duraturo dei servizi ferroviari. La relazione, approvata dalla Camera dopo breve discussione — nella quale il consigliere Gabrielli mise in evidenza il danno che deriva al commercio dalla continua sospensione dei servizi e conseguente accettazione di merci, proponendo analogo voto— espone i bisogni ed i voti per quanto ha riguardo agli impianti ed al materiale delle linee, esclusi quelli riflettenti gli orari pei quali il Comitato riconobbe doversi fare nuovi studi allo scopo di armonizzare i desideri dei singoli Comuni in parte fra loro contrastanti. Nella stessa seduta, la Camera approvò un piccolo memoriale sugli orari della linea Novara-Domodossola, che lamenta principalmente la scarsa ed insufficiente coincidenza coi treni in arrivo da e pel Sempione. In ordine alio schema di regolamento per la contabilità delle Camere di commercio, ricevuto dal Ministero, la C (.mera, dopo brevi osservazioni dei consiglieri Geddo ed Albertini, approvò un ordine del giorno col quale, «pur rilevando fin d'ora in linea generale che le norme escogitate non corrispondono alla necessità di una gestione semplice con controlli rigorosi, ma facili e non dispendiosi; che alcune verrebbero in qualche punto a limitare la libertà delle Camere e che altre si presentano di impossibile o poco pratica attuazione; ritenuto che a studiare questioni di tanta importanza occorre alle rappresentanze commerciali un maggior lasso di tempo di quello concesso; convinta della necessità che gli studi e le osservazioni delle Camere, debbano, raccolte e coordinate in un complesso armonico, essere presentate al Ministero dalla Unione delle Camere di commercio, in quanto si tratta di interesse comune a tutte le consorelle; convinta ancora che la riforma della contabilità delle Camere non debba precedere ma andare intimamente connessa con la riforma della legge 6 luglio 1862, riforma ripetutamente invocata; invita il R. Ministero di agricoltura, industria e commercio a voler accordare alle Camere maggior lasso di tempo per l'esame dello schema di Regolamento per la contabilità camerale e l'Unione delle camere di commercio a voler raccogliere, coordinare e comunicare al Ministero le osservazioni e proposte delle singole camere; e fa voti perchè la riforma della contabilità sia in ogni caso connessa con quella della legge 6 luglio 1862 », Dopo avere provveduto in merito a vari oggetti d'interesse strettamente locale, la Camera udì un'accurata relazione del consigliere La Chiara per provvedimenti a favore dell'industria serica. La Camera, approvando pienamente i concetti ampiamente svolti dal consigliere Chiara, deliberò di associarsi alle istanze fatte al Governo dalle Associazioni seriche di Torino e Milano, perchè voglia con sollecitudine proporre e far approvare dalla Camera quei provvedimenti ormai indispensabili a difesa ed aiuto della produzione ed industria serica nazionale.