302 L' ECONOMISTA 0 maggio 1909 In sostanza questo volumetto, dettato senza grandi pretese, ma in cui il buon senso predomina, non può che essere jitile alta intelligenza delle moderne questioni sociali. Dr. R. Strecker. - Democratie und Sozialismus. — Darmstadt, E. Roether, 1909, op., pag. 23. In queste brevi pagine polemizza 1' Autore col prof. Biermer circa l'atteggiamento dei partiti politici nei Parlamento tedesco; i due avversari, come avviene spesso nelle polemiche politiche, si accusano reciprocamente di non essere fedeli all'idee che hanno pur sostenute nel passato e cercano di definire ciascuno dal proprio punto di vista che cosa debba intendersi per democrazia. J. — Ecco le condizioni dell' industria metallurgica in Austria. A seconda di un recente rapporto, nelle officine metallurgiche del Sud della Russia, dal l°gennaioal Bnovembre 1908 si fusero 96,500,000 pouds di ghisa, ossia 5 mil. di più che nel 1907 e 1904, che pure furono considerato come annate eccezionalmente buone. Le riserve degli stabilimenti al primo novembre 1908 raggiungevano 8,914,000 pouds, contro 7,444,000 alla stessa epoca dell'anno prima. Nell'Oural durante detti 10 mesi si lustro 30,164,000 pouds di ghisa, vale a dire meno che nelle quattro annate precedenti ; le riserve in detta regione erano al primo novemb. di 22,306,000 pouds. L'attività degli alti forni delle officine del circuito di Mosca è espressa nelle cifre seguenti : 4,032,000 pouds di ghisa contro 4,096,000 nel 1907; le riserve erano di 1,927,000 pouds. Durante 6 mesi gii alti forni del Nord e delle provincie Baltiche fecero sciopero : in conseguenza la produzione della ghisa scese a 88,000 da 160,000 pouds che fu l'anno prima. Nel corso del periodo di tempo in discorso le officine comprese nei raggi suddetti ricevettero 3,079,000 pouds di ghisa, ossia più che nel 1907 (2,906,000), ma meno che nelle tre annate precedenti (4,600,000, 4,900,000, 5,500,000 pouds rispettivamente). In Polonia nei detti 10 mesi si fusero pouds 10,633,000 di ghisa, mentre nelle quattro annate precedenti a partire dal 1904 furono di 18,611,000 14,136,000, 16,233,000 e 14,639,000. Le riserve al primo novembre 1908 erano di 3,690,000 pouds contro 8,041,000 nel 1907. — Si hanno notizie sull'esito del prestito della città di Osaka. La sottoscrizione aperta a Londra per il prestito della città giapponese di Osaka è stata chiusa prima di mezzogiorno tanto i capitali affluivano. Non si è potuto sottoscrivere che 1,835,000 sterline cioè un po' più del quarto del prestito perchè il resto era già stato ritenuto. Si trattava di buoni al 5 per cento al prezzo di emissione di 97 per cento. — Venne recentemente concluso uno nuovo prestito tedesco. La nuova operazione venne conclusa col solito Sindacato delle Banche sotto la direzione della Reichsbank e della Seehandlung. Il prestito comprende per 320 mil. di marchi di obbligazioni dell'Impero e 480 mil. di obbligazioni prussiane consolidate. La metà di ciascuna specie porterà interessi al 4 per cento e l'altra metà al 1|2 per cento. Le obbligazioni del 4 per cento non sono rimborsabili prima del 1017. L'emissione avrà luogo il 3 maggio ai tassi rispettivi del 102.70 per cento e 95.60 per cento. — Si ha notizia della conclusione di un prestito argentino. t L'intendente municipale e due rappresentanti della Casa Fratelli Baring e Morgan e della Deutsche Bank hanno firmato il 25 corr. un prestito di 3 mil. di sterline al 5 per cento di interesse e all' 1 per cento di ammortamento, prestito destinato ai lavori di igiene e di abbellimento della città. — Si hanno notizie sul bilancio germanico pel 1909 1910. Una legge del 4 aprile 1909 fissa definitivamente le entrate e le spese dell'esercizio fiscale che prese corso il primo aprile alla cifra uniforme di 2,850,013,163 inarchi, in diminuzione di 5,395,155 marchi sulle previsioni del bilancio primitivo. Le spese permanenti ordinarie sono stimate a 2,221,703,099 marchi, le spese transitorie ordinarie a 393.693,619 marchi, le spese straordinarie a 234,617,145 marchi. Le entrate ordinarie sono fissate a 2,615,396,318 marchi le entrate straordinarie a 234,617,145 marchi. Il Cancelliere dell'Impero è autorizzato a procurarsi in via di prestito, una somma di marchi 202,391,829 per coprire le spese straordinarie. Egli potrà emettere ugualmente secondo i bisogni del bilancio ordinario, dei buoni del Tesoro fino alla concorrenza di 600 mil. di marchi. Il bilancio delle Colonie e protettorato per il medesimo esercizio 1909-1910 è fissato, tanto che in entrate che in spese, a 98,938,530 marchi, di cui 68,623,530 marchi all'ordinarie e 30,315,000 marchi alle straordinarie. — Il 29 aprile scorso il ministro delle finanze presentò alla Camera dei deputati il bilancio spagnuolo di previsione pel 1910. Le entrate ascendono a 1,0901757,426 pesetas e le spese a pesetas 1,048,886,063, sicché il bilancio presenta un avanzo di 41,671,363 pesetas. Il bilancio si chiude con un aumento di 4J mil sulle entrate e di 5 mil. sulle spese in confronto al bilancio dell'esercizio precedente. L'aumento delle entrate proviene dalla riforma tributaria ultimamente presentata al Parlamento. I singoli bilanci presentano gli aumenti seguenti: il bilancio delle guerra 6 mil. quello dell'interno 7,558,000 quello dell'istruzione 1,171,000, quello dei lavori pubblici 10,118,000, — Il Console brittanico Russel manda da Antung uu rapporto al Fweign Office sulle condizioni economiche del porto di Manciuria ora nuovamente amministrato da autorità chinesi. RIVISTA ECONOMICA E FINANZIARIA