658 L'ECONOMISTA 9 luglio 1916 - N. 2201 rali metallici (6.373,9 mila), zolfo (7.456.322); cappelli (5.832.300); olio d'oliva (4.053.484); frutta fresche e secche (7.179.827), altri prodotti vegetali (5.457.411); burro e formaggi (6.996.460); mobili e lavori in legno (4.228.160); prodotti chimici; profumerie (4.486.310), essenze agrumi (3.384.625), sommacco (1.514.083); oggetti d'arte (3.513.244), ecc. Nei 1914 e nel 1915 invece la gerarchia dei vari gruppi appare così mutata: Tra le importazioni dalia Francia, prevalgono, sempre secondo le cifre provvisorie (prezzi dell'anno precedente) delle nostre statistiche, i seguenti gruppi: 1915 1914 (migliaia di lire) Prodotti medicinali, resine, profumerie . 26.559.0 14.671.3 Pelli crude....... 20.494.4 5.885.7 Pelli conciate, lavori..... 9.460.9 11.503.3 Stracci ........ 1.453.2 Lane e cascami...... 8.468.9 21.634.7 Pelo e manufatti di lana .... 4.815 5 9.227 4 Ferro, ghisa, acciaio, rottami, greggi, semilavorati..... 6.449.3 5.3283 Lavori id........ 8.662.3 4 812.1 Seta tratta, cascami..... 3.302.1 6 .129 8 Tessuti e manufatti di seta 7.624.9 14.241.2 Oro e argento lavorato .... 5.444 2 6.523 4 Altri metalli e loro lavorati . 4.915.2 8.042.8 Macchine, parti id...... 2.519.2 3.565.4 Strumenti scientifici..... 3.091.8 3.668.9 Mercerie........ 4.665.9 Lavosi gomma e guttaperga 6.931.8 6.521.9 Fiori freschi...... 3.270.8 1.178.0 Oli fissi....... 3.082.9 5.405.7 Le grandi banche italiane dopo un anno di guerra. — Le situazioni testé pubblicate dai nostri mag-j giori Istituti di credito consentono di gettare uno sguardo retrospettivo sugli -aspetti bancari di una intera annata di guerra. Il confronto delle cifre al 31 maggio 1916 con quelle del 31 maggio 1915 dà occasione a considerazioni delle più confortanti per la robustezza dell'economia nazionale e dei suoi grandi organi bancari. Tutte le voci più significative dei bilanci bancari segnano, infatti, notevoli aumenti. E' degno di nota che siffatti incrementi si si-ano verificati nonstante l'assorbimento di capitali fatto dalle due emissioni di prestiti nazionali, che neutralizzarono le influenze delle emssioni di carta moneta, emissioni, del resto, mantenutesi entro limiti incomparibilmente più modesti che -all'estero. Cospicuo è il progresso dei depositi affidati alle grandi Banche (in milioni): Più cospicue ed interessanti appaiono le variazioni intervenute nelle esportazioni dall'Italia in Francia e che aumenteranno ancora quando saranno calcolate coi prezzi effettivi del 1915. 1915 1914 (migliaia di lire) Manufatti di lana Manufatti di cotone . Zucchero ..... Seta tratta, cascami . Tessuti e manufatti id. Ferro, acciaio in verghe e barro Carri e vetture automibili Prodotti chimici, profumerie . Zolfo...... Burro e formaggio. Pelli conciate, lavori... Frutta secche .... Lavorati e semi-lavorati iu legno Manufatti lino, canapa „Vini ....... Pollame..... Uova . i . . Pelli crude . Prodotti vegetali vari. Oggetti d'arte .... 56.273.9 71.041.5 15.031.6 40.920.3 12.614.7 13.373.9 30.134.6 10.368.8 10.090.4 13.990.6 3.147.3 4.376 6 6 882.2 4.430 2 1.139.3 378.0 0.3 230.7 4.1.00.0 366.8 572.8 3.395.5 2.267.9 33.825.4 6.121.9 31.4 4.039.3 4.838 9 6.465.5 9 218.6 393.2 1.165.06 4.870.5 826.5 12.778 2.364.8 4.519.7 9.700.7 5.522.2 2.403.3 Credito Comit . Sconto. 1915 1916 100.7 179.2 109.7 157.0 70.3 133.9 I primi gruppi, fino ,ai vini, si presentano quésto anno con più o meno cospicui incrementi, gli ultimi con depressioni, durante il 1915 in confronto dell'annata .precedente. Vedremo come queste prime variazioni saranno consolidate o modificate dall'ulteriore svolgersi della, crisi. Ma nella preparazione e nell'esame dei miglioramenti delle reciproche tariffe doganali, miglioramenti che sono le condizioni prime e indispensabili a rendere veramente più intima e duratura la cooperazione commerciale ed e-conomica tra le due; nazioni latine, sarà intanto assai opportuno tener presenti i gruppi suindicati e le caratteristiche delle loro recenti variazioni, cercando nei limiti del possibile, di render definitivi e solidamente basati sulla reciproca convenienza economica gli incrementi che la guerra ha determinato negli scambi tra l'Italia e la Francia. 280.7 470,1 Ad un anno di distanza, i depositi plesso le tre maggiori Banche italiane sono saliti di 189.4 milioni. I versamenti sui conti corrispondenti creditori si sono accresciuti anche più rapidamente (in milioni): 1915 1916 Comit....... 348.9 725.5 . Credito...... 216.2 534.2 Sconto....... 136.5 300.1 701.6 1.559.8 Dunque, in un anno, i corrispondenti creditori sono aumentati di 858.2 milioni. Conglobati in una cifra unica i depositi ed i corrispondenti creditori, si ottiene che dal 31 maggio 1915 al 31 maggio 1916 i fondi affidati alle tre maggiori Banche italiane sono -aumentati complessivamente di 1,047.6 milioni. E' un progresso veramente, confortante. Parellel-amente all'incremento di depositi, le grandi Banche con saggia prudenza, hanno accresciuto le disponibilità, come ad es., il portafoglio. Infatti: (in milioni): Cassa. 1915 1916 Credito...... 34.3 85.1 Comit....... 46.6 76.9 Sconto....... 23.6 73.9 104.5 235.9 Portafoglio'. 1915 1916 Comit....... 303.9 532.9 Credito...... 209.5 485.8 Sconto.......121.3 211.8 634.7 1.230.5 Ad un solo anno di distanza la Cassa presenta complessivamente un incremento di I.. 131.4 milioni ed il portafoglio di 595.8 milioni assieme di 727.2 milioni. La situazione bancaria ' d'Italia non è stata, dunque, affatto turbata da un anno di aspra, e vasta guerra e presenta una situazione molto robusta. Il commercio estero dell'Italia nel primo trimestre del 1916. —• Anche nel mese di marzo l'andamento del nostro- commercio estero reca un nuovo aumento nplle importazioni e una considerevole diminuzione nelle esportazioni. Le importazioni del mese di marzo scorso raggiunsero infatti L. 409.123.555, contro L. 275.115.048 n-el corrispondente mese del 1915, con un aumento di L. 134.008.507. Le esportazioni al contrario si ragguagliano a L. 193.597.660, contro L. 257.623.580, registrando una diminuzione di L. 64.025.920. Ecco mese per mese l'andaniento del nostro commercio nell'anno in corso in confronto con il 1915: