30 luglio 1916 - N. 2204 L'ECONOMISTA 729 Stati Uniti hanno comunicato lo previsioni per il 1916 che si riassumono nella tabella seguente : Migliaia di quintali RÌSO ......... 6,940 Seme di lino...... 3,556 Patate......... 100.427 Barbabietole da zucchero. . 66,061 Tabacco........ 5,402 Cotone . . ...... 26,440 Indipendèntemente da questi dati sui raccolti in corso nell'emisfero settentrionale, è da segnalare hi previsione inviata dal Governo del Brasile sul prossimo raccolto del caffè che è stimato per un totale ili 7,200,000 a 7,800,000 quintali contro 7,800,000 pei' l'anno scorso. EFFETTI ECONOMICI DELLA GUERRA Prezzo dei generi di consumo all'estero La « Labour Gaiette » di maggio 1916 pubblica i seguenti numeri indici dei prezzi di alcuni generi di seg consumo. GRAN BRETAGNA Aumento percentuale dei prezzi al 1' giugno 1916 in confronto con i prezzi di luglio 1914. Generi Percentuale dell'aumento in confronto a luglio 1914 Città ! Città sopra | sotto i 50.000 i 50.000 abit. abit. Generi Percentuale dell'aumento in confronto a luglio 1914 Città ! Città sopra | sotto i 50.000 i 50.000 abit. abit. Manzo inglese: Costa.......... Fianco ........ Manzo congelato : Costa.........1 Fianco ........ Montone inglese: Coscio ........ Petto..........' Montone congelato: Coscio ........1 Petto.......... Lardo ............ Pesce.............. Farina (uso casa).. Il 84 108 56 90 91 131 41 103 58 67 69 77 ! 93 62 66 78 I 111 I 36 Pane.............. The .............. Zucchero (grezzo) Latte ............ Patate............ Margarina........ Burro : Fresco........ Salato ........ Formaggio........ Uova . :.......... Tutti i generi (Aumento percen tuale ponderato). 65 61 159 37 71 20 47 49 151 30 46 16 J SI 34 54 27 JI livello generale dei prezzi dei più importanti generi di consumo presenta un aumento del 3 per cento per i grandi centri e del 4 per centro per i centri minori, rispetto al maggio 1916; l'aumento è rispettivamente del 62 e 55 per cento in confronto del luglio 1914. GERMANIA — Berlino. Aumento percentuale dei prezzi di aprile 1916 in confronto con i prezzi di luglio 1914. veniente diminuito; per tutti gli altri è aumentato ed in modo abbastanza elevato per lo strutto, Il caffè, la carne di manzo, il vitello, le uova, il riso, il ma in le. E' peraltro da rilevare che i prezzi di molti generi citati sono i prezzi massimi, che i negozianti al minuto non possono superare; che parecchi generi (per es. pane, farina, burro, patate,. strutti) possono essere acquistati solamente in quantità limitatissime. AUSTRIA - Vienna. Aumento percentuale dei prezzi nell'aprile 1916 in confronto oon i prezzi di luglio 1914 Generi di consumo Pane di segala . ld. di grano . Farina di segala Id. di grano. Burro..... Strutto .... Zucchero . . . Caffè..... Uova..... Latte..... Manzo .... Generi di consumo + + 42.9 27.7 46 7 14.3 115.4 302.6 32 0 132.3 228.6 36.4 Montone Vitello . Maiale , Lardo Patate . Riso . . Piselli , Fagioli . Tutti i generi (Aumento percentuale ponderato . . . + 182.4 4- 173 0 -)- 116.7 4- 189.2 + 62.5 4- 444.0 4- 176 0 4- 138.0 4- 119.8 Il livello generale dei prezzi dei generi di consumo del mese di aprile 1916 presenta un aumento del 9.6 per cento rispetto al precedente mese di marzo ed 1111 aumento del 1-19.8 per cento in confronto del luglio 1914. Rispetto al mese precedente per cinque generi il prezzo è rimasto inalterato, pei' uno (piSelli) è lie- Generi di consumo Manzo . . Vitella . . Maiale . Lardo . . trutto. . Latte . . Burro . • Margarina Farina grano Pane segala 2e8 9 153.8 179.7 235 0 236.8 51 6 144.4 240.0 179.1 75.0 Generi di consumo - 8 « < Riso....... Uova ..... Patate..... Fagiuoli .... Cipolle..... Zucchero .... Tutti i generi, (Aumento percentuale ponderato). . . . 4- 666 7 4- 157.1 — 29.2 191 7 140-0 17.7 t 121.6 Il livello generale dei prezzi è aumentato di 121.5 per cento in confronto del luglio 1914, e del per cento in confronto del marzo 1916. Rispetto al mese precedente non subirono variazioni i prezzi di tre generi, (pane di segala, margarina, zucchero), aumentarono quelli di dieci generi (manzo, vitella, maiale, burro, farina di grano, riso, uova, patate, fagioli, cipolle), diminuirono quelli di tre generi (lardo, strutto, latte). La preparazione economica tedesca Se, dalle attuali trattative fra gli imperi centrali da una parte e le potenze dell'Intesa dall'altra, debba scaturire, dopo la conclusione della pace, una guerra economica, questo non è ancora sicuro. Fuor di dubbio è invece che in ambedue i campi ci sarà, dopo la guerra, una viva gara per conquistare o riconquistare i mercati ora disorganizzati o in parte perduti. E fuor di dubbio è altresì che, per quanto la guerra lasci dietro a sè uria lunga scìa di rancori e di odi, nella conquista di quei mercati, la qualità e il prezzo delle merci riporteranno la vittoria sulle simpatie e antipatie, giacché nel pratico mondo commerciale, presto o tardi, trionfa pur sempre il freddo calcolo del maggiore guadagno. Guidati da tali considerazioni, gli industriali tedeschi vanno cercando, già fin d'ora, i mezzi per poter aprire le vie dei mercati esteri alle proprie merci col miglioramento della qualità e del prezzo: i due fattori decisivi della fortuna di una industria. A tal fine ferve dappertutto, tecnicamente e commercialmente parlando, l'opera dei maggiori industriali? per ingrandire le fabbriche, per aumentare la capacità produttrice; le quali cose si vogliono raggiungere riunendo in una azione comune fabbriche già in esercizio. Si lavora cioè — a quanto scrive ora la « Frankfurter Zeitung » — per promuovere ed affrettare il più possibile quel processo di concentrazione, che nell'industria tedesca si sta compiendo già da una ventina di anni. In alcuni rami dell'industria si aspetta infatti, per gli anni che succederanno alla guerra, una forte domanda di articoli che durante la guerra, non vennero più fabbricati o lo furono soltanto in quantità limitata. In altri rami dell'industria immediatamente dopo la pace si affaccerà gravissimo il problema delle materie prime, alle quali oggi la Germania vede chiuse le proprie frontiere. In altri rami poi si temono enormi difficoltà per il pericolo in cui l'attuale organizzazione industriale di guerra dovrà essere ricondotta su vie normali. Orbene, i direttori delle fabbriche più importanti credono di potere più facilmente superare quelle