726 L'ECONOMISTA 30 luglio 1916 - N. 2204 Da essa ci apparisce tosto una circostanza caratteristica : che la parte di debito corrispondente ai mutui, pur superando dovunque ogni altra, presenta una cospicua diminuzione da Nord a Sud, passando dall'85.2 % al Nord, al 76.8 al Centro, 74.5 al Sud, 57.1 in Sicilia, 56.1 in Sardegna. Ora, se, come è generalmente ammesso, la forma del mutuo rappresenta la categoria di debito di carattere essenzialmente produttivo in confronto alle altre, dovrebbe ritenersi che non a tale scopo socialmente benefico sia inteso in gran parte il pas sivo ipotecario al Sud e nelle isole. Invero, guardando alle altre cause considerate nella tavola, mentre non troviamo, sia per numero che per valore relativi, notevoli differenze fra le varie regioni per ciò che riguarda le ipoteche a garanzia del prezzo di vendita degli immobili, vediamo invece generalmente un aumentò da Nord a Sud per i valori corrispondenti ai censi, canoni, vitalizi, • forme tipiche di credito di consumo per i beneficiari, i! cui ammontare è sopratutto notevole in Sicilia, in relazione alla sopravvivenza di vecchi diritti, altrove ormai trasformati; mentre ancora troviamo una notevole preponderanza, procedendo da Nordf a Sud, per le ipoteche derivanti da altre cause, fra le quali crediamo siano prevalenti quelle di carattere giudiziale; esse rappresentano appena il 9 % per numero e 1' I % per valore al Nord, mentre giungono in Sicilia, rispettivamente, al 16.1 e 17.1 per cento-! I 1. Esaminando ora la distribuzione delle ipoteche secondo la natura dei beni ipotecati nei dati della tavola corrispondente ridotti a 100 del totale per ciascuna regione, troviamo, che, mentre generalmente preponderano per valore le ipoteche gravanti sopra compendi di beni comprendenti terreni e fabbricati, i rapporti corrispondenti, per numero e per valore, sono superiori al Nord che al Sud, e così avviene pure per le ipoteche costituite soltanto sopra fabbricati, notandosi però per queste uno svolgimento inverso relativamente al nu-| mero delle iscrizioni, il cui rapporto va aumentando da Nord a Sud. Troviamo invece, specialmente nel rapporto di valore, un deciso aumento da Nord a Sud relativamente al debito gravante i terreni, cosicché possiamo dire che, corrispondentemente del resto al genere prevalente della proprietà, anche il debito delle regioni meridionali riguardi più specialmente i beni, e quindi i proprietari, rurali. REGIONI Nord . . Centro . Sud. . . Sicilia. . Sardegna Regno Specie dei beili ipotecati. Terreni Fabbricati Terreni e fabbricati Totale Numero iscrizioni Ammontare in migliaia di lire NunfMro iscrizioni Ammontare in migliaia di lire Numero iscrizioni Ammontare - in migliaia di lire Numero iscrizioni Ammontare in migliaia di lire 94.553 83.981 133.298. 40.120 8.210 312 986 230.709 255.824 166.865 10.866 54 631 37.026 71.184 26 733 5 891 571.606 321 160 231.214 70.644 8.124 180 991 42. 637 55. 269 21.040 3.106 1 202.389 463.968 288.804 116 458 12.280 280.175 163.844 259.751 87.893 17. 207 2.080.978 1.015.837 776.842 343.968 31.279 360.162 967.256 195.465 1.202.748 253.043 2.088.906 808 670 v 4 253.904 Percentuali al totale regionale. Nord ....... 33.7 15.0 19.5 27 . 3 46 8 67.7 100 10'J 51.2 22.7 22 6 31 0 25.2 46 3 ITO 100 Sud. ....... 61.3 33.0 27 4 29.8 21.3 37.2 100 100 Sicilia....... 45.6 45.7 30.3 20.6 22 0 33.8 100 100 Sardegna ..... 47.7 34.6 32 5 25.9 19.8 39.6 100 100 Regno . . . 44.5 22.7 24.1 28 3 31.4 49.0 100 100 12. Nessuna chiara indicazione ci offre invece la I za dei comuni in cui sono inscritte per ciascuna classificazione delle ipoteche secondo h importar!- I regione. Classificazione delle ipoteche secondo /'importanza dei comuni. Ipoteche su compendi di beni situati in più co-eomuni -- Ipoteche su beni situati in un solo comune Totale REGIONI / ' Di non oltre 5000 abitanti Da 5000 a 20 000 abitanti Da 20.000 a 100.000 abitanti Oltre 100.000 abitanti Numero Ammontare in migliaia di lire Numero Ammontare in migliaia di lire Numero Ammontare in migliaia di lire Numero Ammontare in migliaia di lire Numero Ammontare in migliaia di lire Numero Ammontare in migliaia di lire Nord.'. , . . Centro. . . . Sud..... Sicilia ... Sardegna. . . Régno . . . 17.053 5 720 11 013 5.671 644 336 594 175.928 122 570 55.741 4.935 164.091 48.841 1Q0 700 9.365 9.816 646.685 ■ 119.762 157.609 26. 701 12 728 57692 350 763 69.023 271.414 93.920 203.410 30 094 93.441 4.457 5.793 26.497 30.749 36 508 27.666 2 290 252.886 143.105 -126 208 S5.673 7 822 14. 842 9.311 11. 610 15.097 500.051 305. 627 166.046 82.411 280.175 163 614 259 751 87.893 17.207 2 086.978 1 015.837 775 842 343.063 31.279 40.101 695. 768 338.813 963.485 255.186 924 821 123. 710 615. 694 50. 860 1.054.135 808.670 4.253 904 Percentuali al totale regionale. Nord .... 6.1 16.1 58.6 31.0 20.6 16 8 1 8.7 12 1 6.0 24 0 100 100 Centro . . . 3.5 17.3 29.8 11.7 42.1 26.7 18.7 13.1 6.9 31 2 100 100 Sud .... 4.3 15 8 41 0 203 361 26.2 14.0 16 3 4.8 21.4 100 100 Sicilia. . 6 4 16.2 10 6 7.8 34 2 27 1 31.5 27.0 173 24.0 100 100 Sardegna . . 3.7 15.7 57-0 40.7 26.0 18 5 13.3 26.1 — -- 100 100 Regno . . . 5 0 16.3 41 9 22.6 31.5 21.7 l 15.3 14.5 6.3 24.9 ■100 100 Ciò dato che, come risulta dai valori della tavola no chiaramente, per il terzo, comuni da 5,000 a riferiti a! totale, soltanto per il gruppo 4°, compren- 20,000 abitanti, troviamo una differenza progressi-dente i comuni da 20,000 a 100,000 abitanti, e, me- va del valore delle ipoteche da Nord a Sud, men-