27 Luglio-3 Agosto 1924 - N. 2620-21 L’ECONOMISTA 139 Le spese generali che per lo più sono quelle per i Ministeri, vanno da 2 a 14 e da 3 a 39, ma 14 e 12, come 39, 19 e 12 sono eccezioni, le altre non arrivano che a 6 e 9, la media è circa 5,29: sono i lavori e gl’ interessi che hanno quelle cifre più alte, tanto più considerevoli in quanto la spesa totale per questi Ministeri non è fra le maggiori; così avviene anche in altri casi, non essendovi rapporto fra spesa totale e spesa generale, questa ha quel tipo uniforme, in circa 5 e 9 milioni di lire. Notevole l’aumento medio e cioè totale. Più vario è l’andamento delle pensioni: da 29 e 36 ad M e 13 alla guerra, al tesoro (insieme sono quasi circa metà del totale spese per le pensioni), si scende a meno dell’unità. Queste spese sono in generale in rapporto colla spesa totale (e si comprende) così i due Ministeri già accennati e le Finanze, ma anche la Marina e gli Interni, Nel consuntivo 1917-18 le spese generali erano 44 con tre in media, eccezione erano i lavori per 10. Nel 1918-19 erano 58 con media 4 e resta l’eccezione pei lavori che nell’ultimo consuntivo scompare, così quest’ ultimo ha le spese molto aumentale. Ma meno delle spese totali le generali nei consuntivi sono state 1|500, 1(400 ed 1|200 con notevole diminuzione. Nell’ultimo consuntivo sono state 1x130. Le spese per pensioni sono state 1 j 120, 1(280 ed 1(194 e sempre disposte come nell’ ultimo bilancio. Infine 1 (140. 1919-1920 Entrate Spese Produzione. 2.159 —1.355 Circolazione 1.310 — 821 Consumo 4.076 — 8.890 Un’altra classificazione che può interessare, è la seguente, che riunisce i Ministeri secondo gli scopi o bisogni, ai quali provvedono : Spese generali (terre e finanze) 610 » di difesa (guerra, marina, giustizia, sicurezza e carceri 7.580 Spese di relazioni (esteri, colonie e terre liberate) 524 Spese di civiltà (interno, meno sicurezza e carceri, istruzione e lavoro) 786 Spese di eomunicazioni (poste, lavori) 811 Spese di arrtcchimento (agricoltura, industria) 1.355 Totale 15.666 e 6.458 e 3.741 e 637 e 1.108 e 1.081 e 1.357 e 14.282 Nei consuntivi le spese per la difesa sono sempre le maggiori, ma vanno diminuendo d’importanza; crescono invece proporzionalmente, quelle generali (tesoro specialmente) e tutte le altre, diminuendo la spesa per la guerra, -aumentano tutte le altre. Le spese per arricchimento agiscono sulla pro duzione, quelle per le comunicazioni nella circolazione. le altre, meno le generali, sul consumo; lo Stato ricava dalla produzione della circolazione dal consumo somme che vedremo dopo e che possiamo contraporre a queste così: Differenze = + 804 = + 4.999 = + 4.814 Entrate 3.848 1.798 5.753 1920-1921 Spese Differenze — 1.357 = + 2.491 — 1.081 =+ 717 — 5.486 = + 258 Le spese d’interessi furono di 2.674 e 2.982, quelle di pensioni 8 e 102, in totale 2.755 e 3.084, cioè 1(6 circa è Passato, ma nel bilancio prece dente erà più di una metà. L’ attività dello Stato nella produzione è cresciuta nell’assorbire ricchezze, restando fermo il diffonderla, così che lo Stato ha guadagnato di più nella produzione, anche nella circolazione ha agito così ma in minore misura. Grandissima è stata invece l’attività sul consumo, molto ere sciuta, ma salita da fortemente passiva a poco attiva. Così lo Stato è massimamente organo di consumo in tutta la sua attività, ma è notevole che ha diminuito le spese (spectalmente di difesa). Pesano rulle azienue le imposte dirette, per 2.159 e 3.848 e sulle famiglie quelle sui consumi, le privative e i servizi per 4.076 e 5 734; tutte e due le categorie sono aumentate e di mollo ; le ultime potrebbero così classificarsi nelle partite principali : Bevande e carni 24 e --- Trattorie 5 5 5 Sale 126 e 136 Vino 3 e 339 Vitto 208 e 485 Chinino 8 e 13 1(2 profumi 20 e 22 1(2 saponi 30 e 28 Igiene 58 e 63 Liquori 15 e 21 Caffè 3 e 3 Monopolio caffè 468 e 504 Cicoria 3 e Zucchero 316 e 291 Birra 21 e 4 Spiriti 149 e 184 Bevande 980 e 1.043 Cinematografi 14 e 17 Teatri 20 e 3 Gioielli 18 e 25 Tabacco 1.580 e 2.460 1(2 profumi e medicine 19 e 22 Lotto 178 e 269 Tessuti di lusso 28 e 80 Lusso (vario) --- e 66 Giuoco (carte) 6 e 8 Lusso e divertimenti 1.863 e 2.950 Riassunto. Vitto 208 e 480 Bevande 980 e 1.043 Igiene 58 e 63 Divertimenti 1.863 e 2.960 Totale 3.109 e 4.536 E’ aumentato il totale ad ognuna delle partite, specialmente vitto (vino) e divertimenti (tabacco, lotto, lusso) tutte due gli aumenti sembrano giustificati. Preventivo e consuntivo 1918-20. Paragonando il preventivo col col consuntivo 1919-20 si trovano le seguenti partite che superano i 10 milioni dal preventivo al consuntivo si ha : R. M. + 124 ; centesimi di guerra + 45, extra profitti + 456 ; amministratori di società + 15, completare + 64, dirette + 672, successioni + 64, registro + 288, bollò + 72, surrogazione + 21, ipoteche 38, concessioni + 19, velocipedi + 28, gioielli +10, profumi + 19, conti di trattorie + 10: liquori + 15, scambio + 558, spiriti + 104, birra + 16, zucchero + 16, dogane + 253, esportazione + 45, tessuti di lusso + 28, consumi + 388, tabacchi + 780, fiammiferi + 33, lotto + 78, caffè + 468, privative + 1.368, poste + 29, tele grafi + 34, servizi + 25. Altre entrate (quasi tutte straordinarie) + 3.345. Effettive + 6.387. La differenza fra entrate e spese totali era nel preventivo di 559 e nel aonsuntivo di 5.342. Quella fra le partite di giro da + 1 a 131, fra capitali da +100 a + m 9.140. le effettive da M 660 a 3.694, fra le ordinarie da 223 a 2.794. Cosi le entrate ordinarie si raddoppiarono quasi le straordinarie si moltiplicarono per 20, i capitali per 13, le spese ordinarie di quasi raddoppiarono,