— 503 -- Per i prati (prato semplice ettari 378,98, arborato 20,80, irriguo 75,60, arborato irriguo 5,14), il confronto si presenta come segue : Freno del triennio Prezzo medio minimo nel dodicennio 1874-1886 del decennio 1904-1913 al quintale al quintale Fieno maggengo 1* 5,80 6 2» 5,25 5 » agostano 1° 4,80 5 2° 4,25 4 » terzuolo — 3,80 prezzi non fatti Nessuna variazione di ricavo monetario si è dunque avuta nello intervallo tra i due periodi. Gli aumenti di tariffa proposti dall'Amministrazione per il seminativo e per i prati non potrebbero perciò giustificarsi fuorché con un aumento di produzione od una diminuzione di costo. Di quest'ultima non è sicuramente a parlarsi, essendo i prezzi della mano d'opera per i lavori della seminagione, della falciatura e della mietitura non dissimili da quelli che sopra si esposero per i salari della mano d'opera viticola. Quanto alla produzione, non consta sia variata la situazione tipica delle colture dei cereali e dei prati nel nostro Comune, di essere volte le prime a soddisfare ai bisogni famigliari di una popolazione rurale stazionaria e la seconda, quella dei prati, ad alimentare il bestiame da lavoro necessario alla azienda agricola. A conclusione dei suoi lavori, la Commissione censuaria comunale di Dogliani chiede alla Commissione censuaria centrale voglia riformare le tariffe proposte dall'Amministrazione : 1° In senso relativo, restituendo alle tariffe medesime quella proporzione tra classe e classe nella medesima coltura che si osservava nelle tariffe vigenti e che ora sarebbe dalle nuove tariffe violata per un ossequio aprioristico ad esagerati arrotondamenti. 2° In senso assoluto, ritornando senz'altro alle tariffe vigenti, le quali si palesano ancora adatte a raffigurare iu lire-oro i redditi netti dominicali realmente ottenuti in media nel decennio anteriore al 1° gennaio 1914; rinunciando del tutto agli aumenti non giustificati proposti dall'Amministrazione. Tutt'al più, ragionando sulla base dell'aumento dei prezzi, la Commissione riterrebbe giustificato un aumento, uniforme per tutte le classi, del 10 °/0 per le qualità: seminativo, seminativo arborato, vigneto — escluse affatto le altre qualità (prato, pascolo, bosco delle varie specie, incolto produttivo) per le quali non si riscontra traccia di aumento di produzione e di prezzi — riterrebbe,, ripetesi, giustificato l'aumento se, contro di esso, non si elevasse una considerazione che fu riservata per ultima, essendoché la Commissione non è in grado di valutare da sola quale peso abbia avuto nella formazione delle tariffe governative.