Ea. 1.523.000 in collina (produzione El. 1.217.000) ed Ea. 314.000 (produzione El. 320.000) in pianura. La produzione si concentra nelle Puglie (3.345.000 Ql. su un totale di 11,4 milioni di Ql. di olive prodotto), Calabrie (Ql. 1.587.000), Sicilia (1.743.000), Toscana (1.103.000). La superficie coltivata va restringendosi, mentre il prodotto totale di olio continua a segnare enormi sbalzi di annata in annata, con una media di 1.885.000 EL oltre >/t milione di El. ricavati dalle acque di lavaggio e sanse. Cause della decadenza di questa tipica produzione gli scarsi impianti di nuove culture, mentre si esauriscono gli alberi vecchi, so ne tagliano per far legna, si diffondono le malattie e peggiora la cura (concimazioni, potature) delle piante. Navigazione interna netta Valle Padana. Relazione dell'On. ing. P. Brinami, Presidente della Commissione. (Roma, Ministero dei Lavori Pubblici, 1920. In-4", pag. 164. Senza prezzo). Narra i provvedimenti adottati, i progetti immaginati, per dar incremento alla navigazione interna, ed i risultati ottenuti con i lavori eseguiti dal 1906 al 1920; non molto brillanti perchè la nostra rete di canali serve piuttosto a scopo irriguo o di scolo, come a creare forza motrice, che non alla navigazione, tranne per i piccoli natanti. — La diligente relazione del presidente e le comunicazioni singole dei funzionari preposti al Magistrato delle Acque veneziano danno interessanti notizie sul contributo offerto dui canali navigabili nel Veneto durante la guerra, ed espongono il rapido febbrile lavoro di completamento della litoranea, sia aprendo nuovi tratti, sia allargando ed approfondendone altri: nè appare piccola la molo dei trasporti eseguiti dal Battaglione lagunare e dalla R. Marina, perchè dall'agosto 1915 al dicembre 1918 ben 2,7 milioni di lire di merci seguirono le vie d'acqua interne. V. P. H. A. Lettice Fisher: Getting and Spending. (London, 1922. Collin's blear-Type Press. ln-16°, pag. 206. Prezzo 3 scell. 6 d.). M. 1). Stocks : The Industriai State. (London, 1921. Collin's blear-Type Press. In-16°, pag. 319. Prezzo 3 scell. 6 d.). Sotto la direzione di W. Ashley è incominciata la « New World Industriai Series », ctie deve comprendere una chiara, ordinata e semplice esposizione dei principali problemi della vita economica. 11 volumetto della Fisher deve servire quale introduzione alla scienza economica, e passa brevemente in russegna tutti gli argomenti della dottrina tradizionale; il lavoro dello Stocks ci offre un'ammirevole storia economica dell'Inghilterra dal medioevo ai nostri giorni. Lettura affascinante soprattutto quest'ultima, che ci mostra le trasformazioni nelle dimensioni dei mercati e delle imprese, l'influenza dei mezzi di trasporto nella localizzazione delle produzioni, le alterazioni introdotte dalla politica economica dei governanti, gli effetti dell'organizzazione dei produttori in teglie e sindacati. — Ma non meno utile operetta delia Fisher per richiamare brevemente i risultali che si possono ritenere consolidati, le idee-for/.a risultanti dopo circa un secolo e mezzo di meditazione: per ritrovarcele ripetuto in modo vivace, atto a precisarle esattamente. V. P. Abbot Payson Usher: Ali Introduction to the Industriai liistory of England. (London, 1921. George G. Harrup and Co. In-8°, pag. xxn-111). L' Usher ha scritto una bellissima serie di capitoli che narrano l'atteggiarsi della produzione economica dall'antichità all'epoca in cui viviamo : capitoli di storia, piuttosto elio storia legata ed ammogliata, e forse per questo appunto li presenta come una introduzione. Risale attraverso i secoli tino alla vita cittadina in Egitto, in Mesopotainia, in Grecia e poi in Roma, e ne studia le divergenze dalle città medioevali : residenza aristocratica quelle dove artefici e commercianti costituivano una classe inferiore, sede queste invece di produzioni e di scambi; ma più notevole ancora il nessun distacco nel periodo più antico tra interessi urbani e rurali perchè era unica la classe proprietaria, mentre nel medioevo la separazione diventa nitida e rigida. — Per questo periodo considera lo sviluppo della popolazione, l'ordinamento delle corporazioni e la vita nei villaggi e nei castelli, per contrapporla all'attività cittadina, al formarsi delle correnti commerciali, all'organizzarsi degli artigiani nelle prime industrie. I primi secoli dell'età moderna vedono diffondersi la lavorazione della lana, sia nelle città come nelle campagne dove occupano gli individui addetti anche all'agri-