»4 LUIGI EINAUDI Parla un secondo teorico. - É logico specializzar banche a seconda dell’industria servita? Mai non s’è visto nessun calzolaio appendere sulla bottega l’avviso: qui si vendono scarpe solo ai contadini. Il cittadino passerebbe oltre, sogghignando: scarpe buone per piedi rustici incalliti dai sassi e sporchi di terra! Il contadino sospettoso: costui crede di farmela, rivendendomi i rifiuti della città! Il commerciante accorto vende ad ogni cliente la merce a lui adatta, dopo averlo persuaso che quella è la merce migliore fabbricata a bellaposta per il migliore dei clienti, che è precisamente sempre quello a cui si parla. Nessun industriale e quindi neppure il banchiere ha interesse a limitar ad ogni costo la sua clientela ad un ceto particolare. Che cosa accadrà se i gusti di quel ceto mutano? Che cosa accadrebbe al maiavventurato banchiere, il quale si fosse specializzato nel far credito ai lanieri od ai cotonieri od ai setaioli od ai siderurgici e l’industria prediletta subisse una crisi? Purtroppo, in talune zone la specializzazione vien da sè, perchè quel centro è tutta lana o tutto cappelli o tutto mobilio. Ma il banchiere, il quale abbia buon senso e prudenza, avrà imparato dall’esperienza passata a tener gran conto di quella che noi vilipesi teorici diciamo teoria della compensazione dei rischi; ed avrà cercato, per quanto sta in lui, clientela fuor del ramo dominante nella sua zona; avrà preso a riporto titoli sicuri nella borsa più vicina - un tempo i migliori direttori di casse di risparmio usavano assai di siffatto prezioso volante regolatore alla unilateralità dei loro investimenti; ma poi ebbero divieto di continuare, non si sa per qual misteriosa ragione, forse perchè « riporto » è una parola che ha l’aria speculativa e la gente che sta negli uffici vede il diavolo dietro certe parole e non è mai andata a leggere nel dizionario che « speculare » vuol dire « guardare nel futuro », che a chi gli riesce è una delle più rare e felicissime virtù di cui gli uomini possono essere adorni -; od avrà ingrossato il suo conto corrente presso una banca consorella di altra regione. Più variati sono gli impieghi, ed a parità di altre circostanze, più oculato e tranquillo è il banchiere. Specializzazione funzionale è dunque una frase priva di senso. Il banchiere che la pigliasse sul serio, scaverebbe da sè la propria fossa. Interviene uno storico dell’economia. - La tesi che le banche debbono essere poche, ciascuna al suo posto, le piccole nei luoghi piccoli, le medie nei medi centri, le grosse nei grandi e tutte insieme