Scenario nazionale L’Italia non è ancora fuori dalla crisi In occasione della partecipazione all’Assemblea generale dell’O-nu a New York, il premier italiano Monti ha affermato con chiarezza che, pur a fronte delle recenti tensioni in Grecia e in Spagna, l’Italia non è più a rischio e pertanto “non aggiunge pesi ai focolai locali”. Con la recente nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Def), anche il Ministero dell’Economia sembra guardare al 2013 con un timido ottimismo, sostenendo che, a fronte del calo registrato dal Prodotto Interno Lordo fra il 2011 ed il 2012, il prossimo anno l’indicatore si ridurrà dello 0,2% con una variazione positiva già a partire dal primo trimestre. Meno ottimistica la previsione di Confindustria, che parla di un ulteriore calo dello 0,5%, con deboli segnali di ripresa nella seconda parte dell’anno. Accanto al PIL, anche l’inflazione (programmata), nel 2011 pari al 2%, scenderà già nel 2012 all’1,5%, proseguendo tale tendenza nel triennio successivo. In senso contrario il resto degli indicatori economici. Per il Tesoro, l’Italia resta un Paese con una sostenuta pressione fiscale e fortemente indebitato: la spesa per gli interessi sul debito ammonta a oltre 86 miliardi e salirà ad oltre 89 miliardi nel 2013 e a 105 nel 2015. Segnali d’allarme anche sul fronte del lavoro: il costo del lavoro per unità di prodotto risulta in aumento, anche a fronte di un calo dell’occupazione comunque inferiore a quello del valore aggiunto; infatti, il tasso di disoccupazione dovrebbe salire al 10,8% nel 2012 e all’11,4% nel 2012. Gli ultimi dati Istat sostengono tale analisi: l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie nel mese di agosto é cresciuto dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,6% rispetto ad agosto 2011, mentre il tasso di disoccupazione nel provvisorio di luglio (ultimo dato disponibile) è salito al 10,7%, con un numero dei senza lavoro pari a due milioni e 764mila unità (in crescita tendenziale del 2,5%; +33,5% su base annua). V) co CAMERA D4 COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Lo stesso Ministero dell’Economia, sulla base di quanto emerge dall’indagine trimestrale sul credito bancario, dichiara un allentamento delle tensioni su tale fronte: nel secondo trimestre 2012, si registra un miglioramento delle condizioni dell’offerta alle grandi mentre vi è sostanziale stabilità per le Pmi. Per le famiglie, la cui domanda di credito si è ridotta nonostante le lieve diminuzione del tasso d’interesse, si riscontra stabilità nell’offerta di mutui immobiliari e solo una lieve restrizione sul fronte del credito al consumo. Tuttavia, secondo l’Istat, la percezione dei consumatori non sembra migliorare, quanto meno per quel che riguarda la situazione economica attuale dell’Italia e sul bilancio economico famigliare, pur essendo in lieve aumento a settembre l’indice del clima di fiducia (passando a 86,2% da 86,1%), sia nella componente legata al quadro economico generale sia quanto al clima personale. Maggiore ottimismo si riscontra in merito alle attese future per la situazione economica del Paese. Resta il fatto che, secondo l’ufficio studi di Confcommercio, il calo dei consumi nel 2012 è stato del 3%, il peggiore dal 1946: dal 2008, anno di inizio della crisi, il taglio è stato del 6,5%, con una riduzione mensile di 230 euro a famiglia. OR / kT SPf IMECCI 'NDIAF* : MER All :ox sp; PREGIL ■SA ■ UBI a UNIC >> per visualizzare monitor su Launchpad, 201 Analizza nikahont . Molino . Molili . Opzioni MIB 3C Ticker . SPA a OQRILL SPA « ANTIA SPA 4CA MONTE DEI > JCA POP MILANO a -GARI SPA -ZI !!l TMS spa . ! •'1 f i ■ r jmsmm EL SPA pp Last Pri PCT CHG Open Ticker LOTTOMATICA SPA 4 LUXOTTICA GROUP « MEDIOBANCA MEDIOLANUM SPA • I MONDADORI (ARN) a i MEDIASET SPA « i PIRELLI & C • i PARMALAT SPA • ■kRE Sa a a S a TRONI. 5PA a A S J 4