Comprende inoltre le attività di fornitura di parti di ricambio e di manutenzione dei mezzi; secondo le stime di Databank - Cerved Group rappresenta circa il 59% del mercato; b) riparazione del materiale rotabile, si riferisce alla sola attività di manutenzione e riparazione(comprendente anche la decoinbentazione dei mezzi), svolta da aziende specializzate, che lavorano conto terzi. In quest'area non viene considerata l'attività svolta in proprio dalle società di gestione del servizio ferroviario presso le proprie officine (rappresenta il 32% del mercato); c) apparati e impianti di segnalamento, è relativa agli apparati e ai sistemi per il controllo e la supervisione della circolazione dei treni. Convenzionalmente si distinguono: i sistemi di linea, i sistemi di stazione e le apparecchiature di bordo. Le tecnologie adottate per i sistemi di segnalamento sono di tre tipi: elettromeccanica tradizionale, elettronica, mista elettronica/radio, adottata dagli apparati e dai sistemi di nuova generazione (rappresenta il 9% del mercato). Tab.1 Localizzazione e addetti di alcune delle principali imprese del settore in Italia Aziende Stabilimenti Anno 2012 Alstom ferroviaria Savigliano (CN), Sesto S.G. (MI), Colleferro (Roma), Bologna (BO), Verona (VR), Modugno (BA), Guidonia (Roma) 2.246 Ansaldo STS Genova, Tito Scalo (PZ) 1.398 AnsaldoBreda Napoli, Palermo, Reggio Clabria e Pistoia 2.257 Bombardier Transpor Vado Ligure (SV) e Roma 785 Cima Riparazioni Feri Bozzolo (MN) 103 CO.ME.TA.V Torre Annunziata (NA) 51 Cooperativa Progress Brindisi 32 Ducati Energia Bologna 228 ECM Serravalle Pistoiese (PT), Genova, Roma 174 Eredi Giuseppe Mera Napoli 83 Ferrosud Matera 96 GE Transportation Sy: Firenze 245 Gemmo Roma, Milano, Arcugnano (VI) 436 Keller Elettromeccanic Villacidro (CA) e Carini (PA) 492 Magliola Antonio & F Santhià (VC) 147 Mer Mec Monopoli (BA) 277 O.M.S. Ferroviaria Poppi (AR) 34 Off. Di Arquata '96 Arquata Scrivia (Al) 28 Off. Ferroviarie Veror Verona, Castelfranco Veneto (TV) 193 Siemens Milano 2.779 Sirti Milano, Genova 3.964 Site Bologna 1.112 Fonte: Databank - Cerved Group A livello geografico, le regioni in cui hanno sede la maggior parte degli operatori sono Campania, Lazio e Piemonte. Negli ultimi anni anche il settore ferrotranviario in Italia ha risentito dei venti della crisi, che ha condizionato negativamente le politiche di investimento dei committenti pubblici e privati; nel 2013 la produzione è stata stimata attestarsi a 2.310 milioni di euro, confermando la tendenza alla flessione già emersa nell'ultimo triennio. La contrazione riguarda sia la domanda interna, sia le esportazioni, anche se le previsioni per il 2014, seppur improntante alla prudenza, lasciano intravedere una timida ripresa nel settore1. 3. IL COMMERCIO CON L'ESTERO Nel 2013 il Piemonte ha contribuito in misura significativa all'export italiano di locomotive e materiale rotabile, grazie al contributo delle due province "forti" in questo settore: Torino e Cuneo. Con il 13% del totale delle vendite all'estero di questo settore, il Piemonte è la terza regione 1 Fonte: Databank - Cerved Group, Rappoto su Materiale rotabile e segnalamento ferrotranviario, dicembre 2013 5