GIUGNO 1994 - N. 6, PAG. 33 Un danese nel Messico di Alessandro Fambnni HENRIK StanGERUP, Fratello Jacob, Iperborea, Milano 1993, ed. orig. 1991, trad. dal danese di Eva Kamp-mann, pp. 376, Lit 30.000. Fratello Jacob, uscito in Danimarca nel 1991, conclude, all'interno dell'opera di Henrik Stangerup, una sorta di trilogia di moderno umanismo, i cui primi capitoli, secondo il modello kierkegaardiano, sono stati dedicati all'"uomo etico" con Lagoa Santa, già presentato cinque anni fa da Iperborea, e all'"uomo estetico" con Del er sveert at do i Dieppe ("E difficile morire a Dieppe", ancora inedito in Italia). La triplice fatica di Stangerup presenta in effetti la sua impronta unitaria nelle similitudini d'impianto sulle quali si strutturano i tre lunghi romanzi: nell'arco di una vita si misura un'urgenza, un destino individuale diviene paradigma di un'epoca che proietta specchiate nella distanza le radici della nostra modernità. Distanza non solo temporale: come spinti da una dinamica inarrestabile i personaggi di Stangerup debordano dai limiti stretti della Danimarca e si proiettano verso altri confini, altri orizzonti, in una ricerca dell'estremo in cui s'intrecciano i fili del loro particolare destino e quelli del mondo al quale appartengono, attraverso un processo che, allontanando la prospettiva dal centro, finisce per provocare una ridefinizione di quello stesso mondo e delle sue conoscenze. E così, mentre Peter Wilhelm Lund, il naturalista di Lagoa Santa, penetrava fino al cuore sconosciuto dell'Amazzonia e Peder Ludvig Moller, storico avversario di Kierkegaard, in Det er sveert at do i Dieppe si ritirava in Normandia roso dal suo nichilismo (ma molto più lontano portava il suo viaggio attraverso la follia), Jacob, il frate francescano protagonista di questo Fratello Jacob, si avventura dalla natia Danimarca verso le Indie appena scoperte da occidente e ancora pressoché incontaminate: un mondo che, benché dall'Europa già si fosse infiltrato il veleno che ne avrebbe segnato il destino, è un immenso serbatoio fantastico sul cui sfondo le circostanze reali smarriscono i loro contorni, e in cui lo stesso ricordo dell'Europa si relativizza e si perde, permettendo alla civiltà sconfitta di prendersi una sia pur segreta rivincita. Il romanzo di Stangerup s'impernia sulla vicenda oscura e carica di suggestioni di un reale danese vissuto all'epoca della riforma luterana (si presume tra il 1484 e il 1566, secondo le accurate ricerche condotte dall'autore insieme all'amico studioso Jorgen Nybo Rasmussen), Jacob, appunto, iscritto all'ordine francescano verso il volgere del secolo e che venne cancellato da ogni memoria storica in seguito al complicato contratto di successione grazie al quale il fratello ereditò il trono di Danimarca con il nome di Cristiano II; Jacob, membro di una chiesa costretta alla resa, assistette così alla decadenza e alla rovina del cattolicesimo in Scandinavia; dinanzi al repentino sfacelo e al divampare del trionfo luterano, ripiegò dapprima in Spagna, dopo un lungo pellegrinaggio attraverso l'Europa, per approdare poi già vecchio, come missionario, sulle rive del mondo appena scoperto, dove, nelle regioni interne del Messico, trascorse i suoi ultimi anni tentando invano di restituire agli indios tra i quali viveva, i Taraschi di Michoacàn, una dignità e un ruolo all'interno del nuovo ordine portato dagli europei, quasi folle e quasi santo, impegnato a ripensare se stesso e gli eventi della propria vita in una sorta di ininterrotto delirio affa-bulatorio in cui i frammenti dispersi quasi miracolosamente si riconnettono in qualcosa, presentimento o visione, che si avvicina a un combinatorio assoluto. Dalla marginalità di uno stato minuscolo ai confini settentrionali d'Europa, la Danimarca, a un'altra marginalità, questa volta estrema, l'ampio spazio aperto delle Americhe: è un moto che va dal noto all'ignoto, o almeno al suo limite, e ciò avviene attraverso una scrittura che si mette a sua volta alla prova, un tour de force espressivo in cui l'epoca viene ricreata attraverso un affresco gigantesco nel quale, unificati dalla figura di Jacob, si ridispongono gli accadimenti e i fermenti che l'hanno percorsa. Il materiale offerto dalla storia diviene così sorgente inesauribile d'immagini che si trasformano in letteratura, a partire dalla prima, indimenticabile, in cui la divampante riforma luterana si manifesta attraverso il biancore accecante della calce che nelle chiese annienta le icone sacre e, metaforizzata, cala come neve sul Nord e tutto copre. E poi: attraverso l'Europa, i conventi che vengono chiusi uno a uno, il lungo viaggio che è d'espiazione, ma anche di ricerca, e vede Jacob in Germania, in Svizzera, in Francia, mentre la chiesa alla quale appartiene si dilania tra Erasmo e Lutero. La parabola di Jacob diviene così l'ipostasi di un'epoca: come il suo mondo ha smarrito il proprio centro, anche nel protagonista del romanzo si agitano e si sovrappongono diverse nature, la sua personalità si frantuma e si rimoltiplica, rischia il tracollo, finché, in Spagna, l'io di Jacob ritroverà i fondamenti della propria unità, anche se ciò avverrà per paradosso sulla soglia dell'azzardo più grande, nella prospettiva del viaggio missionario verso il Nuovo Mondo, di un'esperienza che significherà l'azzeramento di tutto. E questo azzeramento che rende possibile il progetto di una nuova utopia (e •all'Utopia di Tommaso Moro, opera più volte rammentata da Jacob, PALAZZI FOLENA DIZIONARIO DELLA LINGUA ITALIANA Con la collaborazione di C. Marello, D. Marconi, M. A. Cortelazzo Fernando Palazzi Gianfranco Folena DIZIONARIO DELLA LINGUA ITALIANA Carla Marcii» Diego Marconi Michele A. Canclar.ro LOESCHER EDITORE Sei anni di lavoro di due ampie redazioni con la collaborazione di numerosi esperti di singole discipline Datazioni Etimologie Pronuncia (anche delle parole straniere) Informazioni grammaticali Esempi d'uso Sinonimi e contrari Tavole (a colori e in bianco e nero) Quadri terminologici Compendio grammaticale Sigle e abbreviazioni Lire 90 000 «far trovare dopo ogni parola la data di apparizione nel nostro patrimonio linguistico è insieme coraggioso e necessario. Nessun altro vocabolario comune ... ha avuto il coraggio di introdurre queste preziose notazioni cronologiche. Per il resto il Palazzi-Folena è ricco di voci, curato nelle definizioni e si presenta come un prezioso strumento di consultazione e di lavoro per tutti» Tristano Bolelli «Il lavoro di questa équipe ha dato vita ad un prodotto molto originale ... Questo nuovo anzi nuovissimo dizionario sarà d'ora in poi sul nostro tavolo di lavoro» Claudio Marazzini «This dictionary is much more than "Un vocabolario dell'uso vivo", it is a "dictionary of ali season"» Robert C. Melzi (Widener University) LOESCHER EDITORE AVVISO AI LETTORI Per poter soddisfare tutte le richieste, di molto superiori al previsto, abbiamo dovuto "ristampare" floppy disk con L'Indice di tutto L'Indice, che raccoglie i circa 12.000 titoli dei libri recensiti nei primi dieci anni, dall'ottobre 1984 al dicembre 1993. Il programma di gestione è disponibile nelle versioni, MS DOS e Macintosh. Il prezzo è di 23.000 lire (scontato a 13.000 lire per gli abbonati). Il versamento va effettuato con le stesse modalità previste per la sottoscrizione degli abbonamenti (come è indicato nel box a pag. 47). Per ogni altra informazione telefonare al n. 06/37.51.61.99 il s'ispirò davvero l'urbanistica realizzata da Vasco de Quiroga, allora vescovo del Michoacàn), un'utopia che resta irrealizzata e monca, annientata dal realismo dei conquistatori spagnoli, confinata nel delirio e nei ricordi del vecchio frate, ma che si disperde tuttavia in rivoli attraverso le leggende degli indios e giunge fino a noi: è sul filo di tale utopia che il romanzo di Stangerup si sofferma, in equilibrio tra la riflessione sull'esistente e la proiezione verso i territori estremi della possibilità, in un processo di ricerca che, com'è ovvio, non si esaurisce con un libro, ma del quale questo libro è un affascinante punto fermo. LUIGI CERRETI, MARIA TATS0S SPORTELLO FACILE Come districarsi con successo nella giungla della burocrazia. Trend. 208 pagine, lire 24.000 GUSTAVO PIETROPOLLI CHARMET, ELENA RIVA ADOLESCENTI IN CRISI E GENITORI IN DIFFICOLTÀ Come capire e aiutare tuo figlio negli anni difficili. Le Comete. 144 pagine, lire 16.000 ANNE MARIE VENNER GIOCHIAMO COL CORPO 40 giochi per sviluppare il coordinamento motorio nei bambini dai 2 ai 12. Le Comete. 96 pagine, lire 22.000 UGO PECCHI0LI, MARCO MARTURAN0 LA MAFIA E GU ITALIANI Un libro scritto da 150.000 italiani! 320 pagine, lire 28.000 MARCO CARNOVALE LA GUERRA IN BOSNIA Una tragedia annunciata. lAI-Lo spettatore intemazionale. 250 pagine, lire 35.000 S.T. MEIER, S.R. DAVIS GUIDA AL COUNSEUNG In 40 regole fondamentali cosa fare e non fare per costruire un buon rapporto terapeutico. Riabilitazione psicosociale. 96 pagine, lire 22.000 RICCARDO FUBINI ITALIA QUATTROCENTESCA Politica e diplomazia nell'età di Lorenzo il Magnifico. Storia. 368 pagine, lire 48.000 TALCOTT PARSONS COMUNITÀ SOCIETARIA E PLURALISMO 272 pagine, lire 40.000 FrancoAngeli