od comunicazioni ferroviarie. In occasione della Conferenza-orario dei Laghi, svoltasi a Milano il 28 ottobre 1960, venne stabilito di rinviare l'esame delle proposte riguardanti la linea Torino-Milano ad una successiva apposita riunione, tenuto conto che col nuovo orario del 28 maggio 1961 sarebbe entrato in esercizio sulla linea stessa la trazione a corrente elettrica. Detta riunione ha avuto luogo presso la nostra sede nel giorno 1° marzo, sotto la presidenza del Gr. Uff. Ing. Giuseppe Viglino, vice presidente della Commissione Tecnico-consultiva camerale per le comunicazioni ed i trasporti, con l'intervento di rappresentanti delle F.S. (Direzione Generale e Compartimenti di Torino e di Milano) e delle Camere di Commercio di Milano, Novara, Vercelli e Torino. Il Direttore Centrale Dott. Lenzi ha fatto presente che, all'entrata in vigore del prossimo orario, i lavori sulla linea non saranno ancora ultimati e che non tutto il materiale rotabile necessario ed ordinato sarà disponibile. Le aspettative non potranno quindi essere del tutto soddisfatte, in quanto la marcia dei treni subirà ancora dei rallentamenti, portati in orario, mentre si dovranno mantenere in circolazione automotrici ed autotreni con motori a combustione interna. Di conseguenza i treni celeri effettuati ancora con detti mezzi avranno una maggiore percorrenza media di circa cinque minuti. Per i treni che saranno effettuati a trazione elettrica, la percorrenza risulterà invece ridotta di circa 15-20 minuti. E' da porre in rilievo che, col prossimo orario, i rallentamenti dovuti ai numerosi lavori in corso sulla intera rete nazionale saranno tutti portati in orario, in modo da assicurare una circolazione più regolare. Il Dott. Lenzi ha quindi reso noto l'orario che sarà attuato sulla linea Torino-Milano, il quale non prevede alcun aumento di treni, eccetto il prolungamento da Milano a Torino, come direttissimo, con fermate a Novara ed a Vercelli, del rapido 90 attualmente in circolazione fra Venezia e Milano (Torino a. 12,32). Nello studio dell'orario sono state curate le relazioni a lunga distanza, per cui si avranno, tra l'altro, miglioramenti delle comunicazioni di Torino con Venezia e Trieste, mentre sono state attuate due nuove coincidenze a Milano fra treni di Torino e treni della Svizzera - Via Chiasso. Inoltre, sono previste riduzioni di sosta a Milano di alcuni treni della linea Torino-Venezia. Sono state poi fornite assicurazioni che con l'orario estivo 1962, eliminate le accennate cause che incidono sulla circolazione, saranno adottati definitivi provvedimenti per la intensificazione ed il miglioramento delle comunicazioni di cui trattasi, nonché delle rela- zioni con Bologna e l'Adriatico e con Roma, in quanto a tale epoca queste ultime due linee risulteranno elettrificate a corrente continua e sarà anche attivata la deviazione di Granarolo fra la linea di Mignanego e la Stazione di Genova P.P. Gli autotreni che si renderanno allora disponibili rimarranno in servizio sulle linee facenti capo a Torino. Con l'occasione il Direttore Compartimentale di Torino, ing. Funghini, ha reso noto il programma studiato per il passaggio della trazione da corrente trifase a continua sulle linee interessanti Torino, programma che si attuerà in cinque fasi e precisamente. 15 maggio: Torino - Bussoleno e stazione di P.N. dal 13° al 20° binario. 18 maggio: Torino - Asti, Trofarello - Chieri, Trofa-rello, Carmagnola, Bivio Sangone - Sangone, Stazione di P.N. dal 1° al 12" binario. 21 maggio: Bussoleno-Modane e Bussoleno-Susa. 23 maggio: Asti-Alessandria. 26 maggio: Sangone-Torre Pellice e Bricherasio-Barge. Nei giorni suindicati si verificheranno forzate interruzioni di circolazione ed alcuni treni dovranno essere sostituiti con servizi automobilistici: il pubblico sarà comunque tempestivamente reso edotto dell'eccezionale programma delle comunicazioni che in detti giorni si effettueranno. Bei in l' elezioni dei rappresentanti degli artigiani in seno alla commissione provinciale per artigianato. Il giorno 19 marzo 1961 si sono tenute le elezioni per la nomina dei rappresentanti degli artigiani in seno alla Commissione Provinciale per l'Artigianato. I rappresentanti da eleggere erano in numero di nove. Sono state presentate tre liste di candidati, in rappresentanza delle tre massime Associazioni artigiane della provincia. La provincia stessa è stata divisa in 210 seggi elettorali — di questi 54 in Torino capoluogo e 156 nei Comuni. II numero degli elettori iscritti nelle varie sezioni è stato di 30.986 (Torino 18056 - Provincia 12930). Hanno votato nr. 15831 elettori (Torino 7990 -Provincia 7841). Le elezioni si sono svolte con la massima calma e serietà, e nessun incidente si è verificato sia durante le ore di votazione sia nella fase di scrutinio. 5 censimento generale dell'agricoltura. Con decreto del Presidente della Repubblica del 6-2-'61 n. 69 dal 15 aprile al 5 maggio sarà effettuato il 1° Censimento Generale dell'Agricoltura. 34 CRONACHE ECONOMICHE ()]