L'inserimento delle ferrovie e delle strade italiane nei traffici containerizzati Pierpaolo Costantino 1. Le caratteristiche e le condizioni del traffico con containers. La problematica del traffico convertibile in un sistema modale qual è il container, almeno in prima approssimazione, si inserisce necessariamente nel più vasto disegno della politica di programmazione tesa ad uno sviluppo equilibrato, la quale nel medio e lungo periodo può operare in profondità per una più equa allocazione e distribuzione delle risorse, perseguendo fini di una perequata redistribuzione del reddito prodotto, presupposto essenziale per una concreta j>olitica dei trasporti. Il container non è propriamente uno strumento di trasporto, ma bensì un sistema complesso e fortemente integrato, il quale opera in strutture di trasporto a rigida articolazione programmata. Caratteristica peculiare del sistema è la costante previsione e valutazione delle correnti di traffico che alimentano nei due sensi un corridoio industriale od in via di industrializzazione. L'attenuazione, l'esaurimento o l'impossibilità di alimentare uno dei due flussi del traffico, provoca inconciliabili sfasamenti nell'intero programma del sistema. Una prima conseguenza è percepibile nella rallentata rotazione del materiale, alla quale inevitabilmente seguono tempi di resa incompatibili con le necessità della produzione, la quale attualmente tende a produrre sempre meno per il magazzino, a causa dell'aumentato costo del denaro su scala mondiale; di contro i costi dei trasporti tendono alla lievitazione al mutare delle variabili del sistema, rendendo gli scambi onerosi, per la eccessiva quota di reddito prodotto assorbito dall'industria del trasporto. I rimedi collaterali, posti in essere, si rivelano spesso inefficaci se proiettati nel medio e lungo periodo, comunque inadeguati industrialmente poiché privi del necessario coordinamento. I corridoi di traffico italiani presentano in rilevante percentuale un costante squilibrio nei flussi che ne condizionano le scelte, il per- fezionamento, la ricerca di un sistema modale adattabile sia al traffico continentale che a quello intercontinentale (1). I flussi di traffico interno Nord-Sud e viceversa si dirigono su due corridoi paralleli tradizionali: il tirrenico e l'adriatico, caratterizzati da traffici intensi, con flussi diseguali per quantità e qualità. Scarsi e disarmonici appaiono peraltro i collegamenti e gli scambi di traffico tra i due corridoi. Un terzo corridoio di traffico interno in via di sviluppo è rappresentato dal flusso tra il triangolo industriale e la Sardegna, peraltro anche questo caratterizzato da forti squilibri. Un quarto corridoio di traffico interno, con flussi più moderati, tuttavia più equilibrati, è percepibile nell'interscambio tra il Veneto e le zone contermini con il triangolo industriale. Prima di esaminare i flussi ed i corridoi di traffico internazionale da e per l'Italia, i più congegnali ed appetibili al sistema containerizzato, è interessante esaminare la situazione del traffico interno, al fine di individuare se il sistema tradizionale è passibile di mutamenti e soprattutto se la statura e la struttura dei traffici consentono nel breve periodo la creazione di valide infrastrutture portanti delle nuove tecniche, sia per la rotaia che per la strada. Condizione preliminare per un possibile inserimento del container sui corridoi di traffico interno, è la ristrutturazione del servizio trasporti e movimentazione interna dei complessi industriali. I containers dovrebbero costituire l'anello liliale della produzione; collocati al terminale di ogni linea produttiva per la raccolta e la distribuzione della produzione tramite adeguati automatismi secondo preordinati programmi di carico, dovrebbero pervenire sino ai magazzini od alle aree di pareheggio, per il carico sui mezzi di trasporto ferroviari e stradali (2). (1) Faiuweathek R. E., La struttura del mercato quale fattore dell'impiego dei containers, Trasporti industriali, anno XIV, n. 118, luglio 1070. (2) Hardih C., L'attrezzatura adulta al maneggio dei containers in rapida diffusione, Trasporti industriali, anno XV, n. 120, febbraio 1060. CRONACHE ECONOMICHE (fì