L'analisi delle azioni delle società F. Rosenfeld Professore all'Istituto di Statistica dell' Università di Parigi. Consigliere scientifico della Società d'Economie et de Mathématique Appliquées. 1 - Premessa La forte progressione dei corsi delle azioni negli ultimi anni, le ampie variazioni subite recentemente, nonché le scosse che hanno malmenato i principali mercati borsistici mondiali, conducono gli investitori e gli operatori a riflettere su ciò che dovrebbe essere onestamente il valore di un'azione. Pochi sanno, nel pubblico europeo, che l'analisi delle azioni delle società è una tecnica vera e propria, che il mestiere di analista esiste correntemente da parecchi decenni negli ambienti finanziari di oltre-Atlanti-co e che ora si diffonde rapidamente nei vari Paesi della nostra Europa. Alcuni credono troppo facilmente che l'analisi delle azioni delie società sia un semplice studio di bilanci e di altri elementi contabili; altri invece immaginano che tutto sta nella speculazione in borsa. Il nostro proposito è di fare apparire quanto diverso, più ampio e più logico sia l'argomento. II problema da studiare è quello di decidere, in base a criteri scientifici, se certe azioni possono essere acquistate, oppure, quando esistono già nel portafoglio, se debbono es- servi mantenute, o se dovrebbero essere vendute, non costituendo più un investimento redditizio, o sufficientemente redditizio in confronto ad altre possibilità di investimento. Il principio fondamentale dell'analisi delle azioni risiede nel fatto che l'acquisto di tali titoli non deve essere considerato come una speculazione a breve termine, ma bensì come un investimento di risparmio nel capitale di società alle quali gli azionisti diventano associati. Quando un privato desidera associarsi ad una impresa, è suo interesse anzitutto di esaminarla attentamente: verificare se è bene organizzata e ben condotta, conoscerne le attività, la produzione, il mercato, la situazione finanziaria, vedere se le sue prospettive di vendita, di sviluppo e di guadagno sono favorevoli. Nell'associarsi ad una società per azioni, il problema va studiato nello stesso modo. Per risolverlo, l'analisi procede per tre fasi: —- l'analisi economica; — l'analisi finanziaria; — l'analisi borsistica. Una tappa ulteriore costituisce infine la sintesi delle tre precedenti e conduce alle conclusioni. 2 - L'analisi economica 2/1 - Studio economico settoriale - La società, cioè l'azienda sottoposta all'analisi, svolge un'attività appartenente ad un ramo, o ad un settore, dell'economia: per esempio siderurgia, metalmeccanica, costruzione elettrica, assicurazioni, ecc. L'analisi economica deve quindi avere inizio con uno studio del settore al quale appartiene l'impresa. Bisogna fra l'altro conoscere la struttura del settore, le sue maggiori caratteristiche tecnologiche, i tipi dei suoi prodotti, il grado di concentrazione o di frazionamento delle aziende. Il mercato deve essere studiato in modo particolare, riferendosi a tutte le statistiche esistenti ed agli studi già disponibili: mercato nazionale e mercato estero. Lo studio di tutti i dati relativi al passato e l'esame di considerazioni logiche riguardanti il futuro conducono a mettere in rilievo la evoluzione dell'attività del settore negli ultimi anni, di misurarne il tasso medio annuo di sviluppo, e di valutare le prospettive per il futuro. Questi studi economici settoriali debbono essere aggiornati regolarmente per tener conto dei cambia- CRONACHE ECONOMICHE | FJ