Utilizzazione Da una parte, l'origine e la qualità del legno, le condizioni e la durata dell'immagazzinamento (alterazione, umidità o siccità); d'altra parte, l'affustamento e la manutenzione degli utensili da taglio stanno alla base per la determinazione della qualità delle fibre di legno, di qualunque calibro. La fibra migliore è più bella, più cara, praticamente senza perdite, facile alla lavorazione: alla fin fine si rivela ancbe come la più vantaggiosa. Lo spessore della fibra condiziona la resistenza alla rottura. Le fibre meno spesse, ottenute dai legni migliori, e quindi di più bella apparenza, sono riservate ad imballaggi di prodotti leggeri o di natura più pregiata. La fibra di pino (e, generalmente, le fibre di piante resinose) è più elastica, e quindi preferibile in tutti i casi. Le fibre fini di pinus epicea, molto bianche e molto dolci, costituiscono da sole una bella presentazione; praticamente sono inodore, e quindi sono assai ricercate per imballaggi di prodotti commestibili, in alternativa con le fibre di pioppo. Il materasso anti-urto Si sa che molto sovente i danni provocati ai prodotti, durante il loro trasporto, sono dovuti ad urti od a vibrazioni. L'urto è la risultante di un cambiamento brusco di velocità di traslazione, frequente in trasporti troppo rudi, o per cadute, o per sobbalzi di autocarri in seguito ad irregolarità della pavimentazione stradale, o per contraccolpi di vagoni ferroviari dopo una frenata violenta. Gli studi condotti in questo campo hanno dimostrato che una buona imbottitura, accortamente ripartita, assorbe e neutralizza le forze ditruttrici degli urti e delle vibrazioni. Il « materasso antichoc » assolve a questo scopo. E' presentato con il nome di Fibrenap ed utilizza le fibre di legno. Caratteristiche del Fibrenap Il materasso antichoc si presenta come una specie di tovaglia, relativamente spessa, più o meno larga, costruita in differenti dimensioni di lunghezza. Fondamentalmente, i tipi sono due: — primo tipo: spessore di circa un centimetro; è costituito da una coperta in kraft, dal peso di 40 grammi per mq. Desiderandolo, il kraft può essere presentato con varia colorazione, sia in tinta unita, sia con disegni, per proteggere la frutta le bottiglie, ecc.; — secondo tipo, Fibrenap standard: ha uno spessore di 2 cm., ed è costituito da un rivestimento in kraft del peso di 56 grammi/mq., con caratteristiche impermeabilizzanti. Utilizzazione Il Fibrenap può essere legato, arrotolato, modellato, stirato: affronta qualsiasi movimento, e riceve qualsiasi forma, anche se complessa. Può essere applicato con incollaggio o con punti a graffa, oppure i bordi si possono fare aderire agli oggetti con nastro adesivo di tipo normale. E' particolarmente adattabile quale rivestimento protettivo antiurto di guarnizione isolanti-termiche. Il coefficiente di conducibilità termica è: A = 0,028. Immagazzinamento del melano liquido Le vaste riserve di metano, scoperte nell'Africa Settentrionale in questi ultimi anni, offrono la prospettiva di fornire energia a basso costo, a molti territori, inclusi taluni Stati europei. Sulla base di queste considerazioni, l'industria francese sta attivamente lavorando per sfruttare questo potenziale di energia, e trovare mezzi pratici ed economici di trasporto del gas, riducendone in tal modo il volume di circa 600 volte, e trasportarlo quindi, con autocisterne o carri cisterna sino ai porti, trasferendolo quindi in navi cisterna. Partendo da questo progetto, la società Gas de France ha dato vita ad una stazione sperimentale, a Nantes, per acquistare esperienza pratica, provare i materiali, perfezionare i mezzi di regolazione e di controllo, addestrare il personale. Per lo « stockaggio » del metano liquido a pressioni ordinarie, è necessario tenerlo alla temperatura di — 160 . Ne deriva il problema di trovare un metallo, Costruito secondo il medesimo principio di una bottiglia iso'ata (« thermos ») questo serbatoio per metano liquido installato a Nantes ha un rivestimento interno dì acciaio al 9 per cento di nickel e un involucro esterno di acciaio comune, con un isolante tra i due. La temperatura di stoccaggio è di —160 C. CRONACHE ECONOMICHE | FJ