flessi ristretti o estesi, poveri o brillanti, tramite, principalmente la Lombardia. È da fissare fin d'ora questo prevalere d'orienta- mento con le sue implicazioni di discendenze nordiche e infiltra- zioni orientali, mentre almeno per un certo tempo si verifica quasi un isolamento verso le Gal He, divenute merovinge. Ciò ammonisce, anche in seguito, a non eccedere su parentele « fran- cesi », savoiarde, provenzali — indubbie a tratti e in zone mar- ginali — ma mai esclusive. Ardua è l'indagine in Pie- monte sui primi secoli barbarici: scarse le conoscenze storiche, scar- Arte romana del tardo IV secolo o principio del V - Braccialetto d'oro lavorato a traforo. Tesoretco di Desana. Torino, Museo Civico. (Foto Arch. Museo Civico, Torino). Crocetta d'oro - Arte gota, Tesoretto di Desana, Torino, Museo Civico. (Foto Arch. Museo Civico, Torino). sissime le archeologiche perchè non ancora avviata una rego- lare ricerca, in bene predisposta corrispondenza con l'estesa topografici delle « isole » barba- riche. Un insediamento — non scorrerie — di stirpi barbare, è fatto antico, da quando Costan- tino nel 337 stanziò Sarmati in luoghi del Vercellese e del Cu- neese: Valentiniano, Arcadio, poi Onorio (395) condussero pri- gionieri (fra cui di nuovo Sar- mati da tempo fissati in Pan- no nia) nelle zone di Torino, Ivrea, Acqui, Tortona, Pollen- tia, Quadrata, Vercelli, Novara; altri giunsero nel sec. VI, tra- scinati dai Longobardi. Essi non ebbero incidenze sostanziali; i loro apporti, d'altronde, non sono bene individuati. Senza conseguenze le scorrerie burgun- de, unne, vandale, alane. Le prime invasioni gote, ar- restate a Pollenzo, non porta- rono profondi rivolgimenti, tut- tavia Voreficeria gota, importan- tissima per la determinazione di forme basilari all' oreficeria alto-me dio evale, non mancò certo in suppellettili di tombe: campo da sottoporre a ricerca sistema- tica, difficoltosa per il situarsi delle necropoli barbariche di Pie- monte in zone meno aperte delle romane e maggiormente sopraf- fatte dall' edilizia medioevale di rocche e. castelli. Arte gota del V secolo - Fibule in argento del tipo a croce latina, Tesoretto di Desana, Torino, Museo Civico. (Foto Arch. Museo Civico, Torino).