13") - Ricerche di zootecnica generale e speciale su razze bovine allevate in provincia di Torino. Le ricerche verranno effettuate dall'Istituto di zootecnica Generale dell'Università di Torino e verteranno in particolare sui seguenti argomenti: —- relazioni tra gli indici metabolici e grado di preparazione per il macello nei vitelli e vitelloni di razza Piemontese; —- circostanze ambientali e sviluppo degli allevamenti bovini; —• osservazioni su nuove relazioni tra ormoni ed accrescimento (per finalità zootecniche). Per l'effettuazione delle predette ricerche si ritiene di con- cedere all'Istituto stesso un congruo contributo. 14°) - Ricerche sull'alimentazione dei bovini da latte alle- vati in provincia di Torino. Il Centro di studio per l'alimentazione degli ammali in pro- duzione zootecnica del Consiglio Nazionale delle Ricerche af- fronterà nel corrente anno, su incarico di questa Camera, tema- tiche di interesse locale, quali ad esempio, quelle relative ai capitoli della nutrizione del cosidetto « Sanato » allevato e pre- parato nelle nostre zone, alle quali sempre verranno connesse le relazioni con gli aspetti generali e notoriamente essenziali per il progresso della zootecnica. Con tali intendimenti il « Centro » si interesserà, in modo particolare, delle seguenti ricerche: — l'importanza del rame, dello stagno, del nichelio e del co- balto nell'alimentazione dei vitelli « di latte » : osservazioni, rilievi particolari e considerazioni critiche; — indagini sistematiche sui gas nei ricoveri animali presso aziende della provincia di Torino e loro influenza sul tro- fismo generale; — espletamento di ricerche sulla conservazione, in funzione del tempo, del valore trofico di particolari alimenti miscelati con urea. CAPO II - INIZIATIVE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA TECNICA E L'INCREMENTO DELLA PRODUZIONE 1") - Contributi borse di specializzazione per corso allievi tecnici frutticoli. Presso l'Osservatorio Piemontese di frutticoltura Alberto Gelsser di Torino è stato tenuto negli ultimi tre anni un corso di specializzazione in tecnica frutticola per il quale questa Ca- mera ha concesso due contributi-borsa di frequenza a frutti- coitori della nostra provincia. Nel 1960 l'Osservatorio intende rinnovare il predetto corso che, come in precedenza, avrà la durata di mesi sei e si svol- gerà presso i frutteti sperimentali di Mirafìori e di Superga. Gli allievi saranno affidati al personale direttivo e ai tec- nici dell'Osservatorio così da ricevere una solida preparazione non solo pratica ma anche teorica, tale cioè da metterli in grado di poter poi fare da istruttori ai frutticoitori della propria zona. Considerato il buon esito sortito dall'iniziativa lo scorso anno, si propone di concedere per il 1960 altri due contributi di L. 180.000 cadauno (a rimborso spese di soggiorno e viaggio per la frequenza al corso) da assegnare a frutticoitori residenti nella nostra Provincia e preferibilmente in zone in cui la frut- ticoltura riveste particolare importanza. Ogni contributo dovrà essere suddivisi in sei rate mensili di L. 30.000 cadauna, da pagarsi a fine mese, dopo che l'Osservatorio avrà dato l'assi- curazione che l'allievo ha frequentato le lezioni e le esercita- zioni con diligenza e profìtto. 2") - Coi 'si di istruzione professionale agraria. Si tratta di corsi di istruzione professionale a contadini per cui la Camera negli scorsi anni ha già concesso adeguato con- tributo. I corsi avranno per oggetto le materie zootecniche (zootecnia, burrificio e casificio, mungitura, pollicoltura), la frut- ticoltura, l'economia domestica, la praticoltura. Per la loro effet- tuazione ci si varrà dell'Istituto Zootecnico e Caseario per il Piemonte, dell'Osservatorio di frutticoltura A. Geisser, del- l'Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura. Verranno anche po- tenziati, nel limite del possibile, corsi promossi da associazioni ed istituti che operano nel campo agrario provinciale. 3") - Contributi per l'impianto di vigneti specializzati di uve da tavola, I contributi in parola verranno concessi in misura di L. 150 per pianta a quegli agricoltori delle zone collinari della Pro- vincia che impianteranno vigneti di uve da tavola di almeno 500 piante delle varietà maggiormente richieste dai mercati, particolarmente locali; l'iniziativa interesserà in special modo le nostre colline transpadane. L'erogazione dei contributi verrà subordinata ad una perfetta regolarità dell'impianto stesso spe- cie per quanto riguarda lo scasso dei terreni, la conveniente scelta delle varietà e la messa a dimora delle piantine. 4") - Centro incremento frutticoltura Ovest-Piemonte. II Centro incremento frutticoltura Ovest-Piemonte com- prendeva nel '59 n. 10 comuni della provincia di Torino e della finitima di Cuneo, svolgendo, ormai da vari anni, con il contri- buto delle Camere di Commercio, delle Amministrazioni Pro- vinciali e dei Comuni interessati, attiva opera di propaganda e di consulenza tecnica specializzata fra i frutticoitori della zona. Sul finire dello scorso anno il Centro è stato scisso in due sezioni, una per la provincia di Cuneo ed una per la provincia di Torino con amministrazione separata ma però con unico in- dirizzo tecnico. Per la prosecuzione dell'attività del Consorzio in favore dei comuni della provincia di Torino durante il 1960 verrà erogato un congruo contributo. 5°) - Organizzazione lotta antigrandine. L'organizzazione della difesa antigrandine in provincia è stata assunta, a partire dal 1953, dal Centro Provinciale di difesa costituitosi in Torino su iniziativa e sotto gli auspici della Camera di Commercio e dell'Amministrazione Provinciale. Dal 1958 viene attuato un programma d'azione « multiplo -. articolato su direttive diverse ma tra loro combinate in modo tale da rendere possibile la contemporanea sperimentazione dei due noti mezzi di lotta attiva, cioè ossido ionizzante e razzo esplodente. I razzi vengono impiegati nella fascia collinare canavesana nord-occidentale, mentre il restante territorio provinciale è di- feso mediante l'impiego degli ossidi sparsi in nuvola grandini- gena con l'uso di aerei, i cui voli sono stati diretti e coordinati dall'Ufficio meteorologico regionale. Le prove verranno ripetute nel 1960. 6") - Premi a tesi di concorso per Istituti tecnici. A partire dal 1954, seguendo una tradizione di incoraggia- mento a favore di quei giovani che conuseguono diplomi di studio abilitanti ad esercitare una attività professionale nei settori economici di competenza della Camera di Commercio, si è assunta l'iniziativa di conferire premi a quegli allievi cìiplo- mandi ragionieri e geometri, iscritti presso gli Istituti tecnici statali della provincia, i quali, in sede di esame di abilitazione tecnica conseguano, in virtù di una costante serietà e diligenza di preparazione, le più alte votazioni. L'iniziativa, che ha ri- scosso un incoraggiante successo, merita di essere ripetuta an- che nel corrente anno. 12 I CRONACHE ECONOMICHE