Circa i criteri di valutazione, il prudenziale apprezzamento degli Amministratori, comunicato al Collegio Sindacale che ha espresso il suo assenso, può così essere descritto: - per le azioni non quotate in borsa si è avuto riguardo all’anda-mento economico delle rispettive Società, senza discostarsi dalle risultanze dell’ultimo bilancio approvato. Per le Società che hanno subito perdite di esercizio si è proceduto alle correlative riduzioni del valore delle azioni; - per le Società quotate in borsa si è adottato il minor valore tra la media dei prezzi di compenso dell’ultimo trimestre e il prezzo di carico; - per le partecipazioni non azionarie le valutazioni corrispondono a quelle risultanti dall’ultimo bilancio delle rispettive imprese. Come già accennato, al valore di carico relativo alla Società Edoardo Weber - Fabbrica Italiana Carburatori - Milano, è stata applicata una reimpostazione contabile pari a 5 miliardi sulla base del disposto della Legge 2-12-1975 n. 576 art. 22, II comma, lettera b. Il valore così determinato, pari a L. 8.825 milioni è ancora inferiore a quello relativo al patrimonio netto della Società, risultante dal bilancio al 31/12/1974 in L. 9.567 milioni, che potrà essere ancora aumentato in applicazione della Legge Visen-tini nell’ambito della Società. 2. Titoli di credito a reddito fisso...............................L. 6.456.766.888 Sono quivi compresi i titoli costituiti in pegno o cauzione a garanzia contratti. La valutazione relativa, unitamente a quella dei titoli a reddito fisso compresi nel capitolo B. IV.2. è quella di libro o di nuova acquisizione in quanto risultata inferiore alla media dei prezzi di compenso dell’ultimo trimestre 1975. 3. Crediti finanziari verso Società del Gruppo.....................L. 174.235.606.658 La variazione netta incrementativa rispetto al 31/12/1974, pari a L. 20.538.333.945 è dovuta a varie operazioni di segno opposto, di cui ricordiamo, tra le principali: - l’aumento di L. 35.001 milioni per il credito derivante dal trasferimento alla Internazionale Holding Fiat - Lugano dei pacchetti azionari della Fiat Veicoli Industriali S.p.A. - Torino e Lancia Veicoli Speciali S.p.A. - Bolzano - le diminuzioni conseguenti al rientro di finanziamenti effettuati a Società controllate e collegate. B. PATRIMONIO CIRCOLANTE I. Scorte di materie prime, semilavorati, prodotti finiti e merci............................................................ L. 449.304.511.294 A fronte dell’ammontare al 31/12/1974 pari a....................._»______567.278.789.812 presenta una riduzione di...........................................L. 117.974.278.518 La contrazione nei confronti dell’anno precedente è conseguente innanzi tutto alla politica di contenimento degli stocks resa possibile anche dagli accordi con le Organizzazioni Sindacali. Hanno inciso sia la cessione alla Società Fiat Veicoli Industriali S.p.A. delle giacenze oggetto di conferimento, sia la fatturazione, sulla base del contratto di locazione di azienda, della riduzione di scorte risultanti al 31/12/1975 rispetto a quella di inizio anno. Le valutazioni sono state effettuate al minore valore fra il prezzo di acquisto o di costo e quello di mercato alla fine dell’esercizio 1975. 38