"UFFICIO CORTESIA" Lo abbiamo chiamato «Ufficio Corte- sia». È un filo diretto con i lettori che po- tranno rivolgersi ad un gruppo di esperti, i quali risponderanno a domande di medici- na, fisco, previdenza, assicurazioni, ri- sparmio, computer, filatelia, scacchi, ani- mali domestici e piante. Basta telefonare a qualsiasi ora, allo 011/6690607 e lasciare il messaggio alla nostra segreteria telefonica. Specificato il vostro nome, indirizzo e numero di tele- fono, formulate in modo chiaro e conciso una domanda che deve essere di interesse generale. Il giornale si riserva la facoltà di selezionare i quesiti. LE LETTERE Pubblichiamo volentieri questa lettera, che aggiunge un tassello al mosaico sulle attività di volontariato abbozzato nello "speciale" di gennaio. Affrontando l'ar- gomento, sapevamo di suscitare reazioni come questa, anzi, ce le auguravamo. La "voglia di aiutare" è conta- giosa. C'è tanto da fare e c'è posto per tutti. Mentre rincasava dopo aver ritirato in banca una piccola somma, mia zia è stata scippata davanti al portone di casa. E anziana e sola, si è spaventata mol- to. La sua angoscia è stata alleviata dagli "angeli cu- stodi" (non so come chiamarli altrimenti) di "Città in- sieme", un gruppo fondato a Torino da un medico, Anselmo Zanalda, con lo scopo di aiutare chi ha subito il trauma di uno scippo, evento particolarmente dram- matico e pericoloso per gli anziani. L'associazione è in contatto con le forze dell'ordine, il pronto soccorso degli ospedali e le parrocchie delle zone cittadine più "a rischio". Se la persona aggredita aveva le chiavi in borsa, viene cambiata subito la serratura del- l'alloggio; un medico provvede alle medicazioni, oppure accompagna l'infortunato all'ospedale. In seguito lo si aiuta a sbrigare pratiche, controlli clinici, acquisti. Inoltre "Città insieme" è collegata con avvocati, per le denunce e le richie- ste di risarcimento. Nel gruppo ci sono giovani, casalinghe, pensionati, un'ottantina di persone, che frequentano corsi di for- mazione. La sede è a Torino in via Barbaroux 41, dove funzionano un servizio di ascolto telefonico (tel. 011 -5617.181 ), un "pronto soccorso morale" e gruppi di solidarietà fra scippati, per farsi coraggio a vicenda. Ho deciso di scrivervi perché nell'articolo di gennaio sul volontariato non ho trovato la segnalazione di "Città insieme". Non è una critica, la mia: come avete detto anche voi, i volontari sono cosi numerosi che tra- scurarne alcuni è inevitabile. Spero però di fornire un servizio ai lettori che si trovassero in una situazione di emergenza, augurando loro di non averne mai biso- gno. Sarò ancora più contenta se avrò suggerito a qualcuno un nuovo modo per fare qualcosa di utile. lettera firmata \ Angeli custodi contro lo scippo