LE LETTERE Arriva il nuovo codice della strada, che cosa significa per noi automobilisti? Non so che cosa sappiano gli altri, io ho sentito poco, e quel poco l'ho capito meno. Ho letto di paline che cambiano colore: ma quando, e come, e nella fase di passaggio che succede? Ho letto che chi è fresco di patente dovrà limitarsi alle piccole cilindrate: mi sembra una idea prudente, ma che succede se i padri continueranno a prestare la macchina ai figli che vanno in discoteca? Quanto alla targa che si può asportare, perché uno deve portarsela via, e quando? Comunque, non credo che le novità siano tutte qui, e vorrei saperne di più. Giuseppe Oddenino, Vercelli Dopo trent'anni di gestazione, il primo gennaio è entrato in vigore il nuovo codice della strada. Rivoluziona il vecchio testo nato alla fine degli Anni Cinquanta, quando in Italia circolavano meno di due milioni di automobili. Oggi sono trenta milioni. Con le nuove norme, che si basano sui concetti di si- Codice della strada novità in più tempi curezza, tutela dell'ambiente e adeguamento alle norme europee, gli automobilisti dovranno cambiare abitudini. Ma non subito. Dal primo gennaio sono scattate le multe (più salate) per chi infrange i limiti di velocità, per chi guida in stato di ubriachezza, per chi usa il telefonino mentre è al volante. Almeno così prevede la legge, destinata a scontrarsi con le croniche carenze di organico dei vigili e della polizia stradale. E ancora: l'educazione stradale entra nelle scuole e la prima revisione dell'auto avverrà dopo quattro anni dall'immatricolazione (oggi è dopo dieci). Per altre norme, come il documento di identificazione per i ciclomotori, l'adeguamento della segnaletica e i piani urbani del traffico, le scadenze sono diversificate. Comunque, nel giro di due anni la "rivoluzione" dovrebbe essere compiuta. Nei prossimi numeri "illustrato" dedicherà uno "speciale" al nuovo codice. Intanto, rispondiamo in sintesi ai quesiti del lettore. Dal primo gennaio '94 la segnaletica muta colore per adeguarsi alle norme europee. I "novellini" ( con meno di tre anni di patente) scoperti a guidare una vettura che supera i 150 chilometri l'ora, dovranno pagare pesanti midte. Sulla "targa asportabile" il mistero è fitto: l'artico 263 dice che la targa si può portare via, ma non spiega quando e perché sia consigliabile farlo. Cercheremo di saperne di più. ILLUSTRATO ♦ GENNAIO 1993 41