42 illustrato fìat lettere di lavoratori Tre ragazzi scrivono: come trovare lavoro? Siamo tre ragazzi che spera- no domani in un posto di lavo- ro. Vorremmo una risposta a una nostra domanda: come fare per essere assunti sia co- me operai,sia come impiega- ti? Ne abbiamo discusso più volte e le voci in proposito so- no molte ma pensiamo che 'illustratofiat' ci darà una risposta giusta. (Carlo, Mauro, Renzo) Per quanto riguarda le as- sunzioni in Fiat bisogna irf- nanzi tutto distinguere tra quelle per le quali la legge consente la richiesta nomi- nativa all'Ufficio di colloca- mento e quelle per le quali la legge consente la sola ri- chiesta numerica all'Uffi- cio stesso. Le prime riguardano in ge- nere personale altamente specializzato, laureati, per- sonale da immettere in mansioni di concetto. In questi casi l'azienda, sulla base delle domande perve- nute o a seguito di un reclu- tamento specifico, (per esempio annuncio sui gior- nali) provvede a seleziona- re il personale in funzione delle caratteristiche profes- sionali ritenute necessarie per le mansioni alle quali i neo assunti dovranno esse- re destinati. Individuato sul piano professionale, il can- didato viene sottoposto a vi- sita medica e, se dichiarato idoneo anche sotto questo punto di vista, viene assun- to previa specifica richiesta nominativa all'ufficio di collocamento. In tutti gli altri casi, che si riferiscono a personale ge- nerico o a mansioni non di concetto, l'azienda non può richiedere nominativamen- te il nulla osta all'ufficio di collocamento, ma deve inoltrare a quest'ultimo una richiesta numerica di per- sonale precisando le even- tuali caratteristiche profes- sionali delle quali deve es- sere in possesso (per esempio conoscenza della dattilogra- fia, della stenografia, di lin- gue straniere, possesso di titolo di studio professiona- le, caratteristiche fisiche, ecc.). L'ufficio di colloca- mento avvia i candidati in base alle graduatorie in suo possesso, nel numero ri- chiesto dall'azienda. Que- sta,dopo aver verificato che i candidati siano in possesso dei requisiti richiesti e dopo averne riconosciuto l'ido- neità fisica, provvede alla loro assunzione. Pertanto chi aspira ad un'assunzione in Fiat, se rientra nel primo caso po- trà avanzare domanda di- rettamente all'azienda alle- gando alla stessa un detta- gliato curriculum vitae; nel secondo caso dovrà invece iscriversi all'ufficio di col locamento e presentarsi al lo stesso nei giorni stabiliti per rispondere alle chiama te relative alle richieste di personale avanzate dalla Fiat. □ Alcuni quesiti sulle case Fiat Ho letto sul numero di giugno che un dipendente della Materferro si è co- struito un camper nel corti- le di casa sua. Tutto bene, anzi mi complimento per l'ingegnosità del mio colle- ga; l'unico neo è che questi, come me, abita in una casa Fiat e mi pare che non sia consentito utilizzarne il cor- tile né per posteggiare, né per alcun genere di lavoro. È forse cambiato il regola- mento? (lettera firmata) Ultimamente in via Guala sono state sostituite le ser- rature ai cancelli degli sta- bili e a ogni gruppo familia- re è stata data una sola chia- ve. Ora si sta procedendo all'impianto dei citofoni e certamente si ripeterà la consegna di una sola chia- ve. Non sarebbe più pratico e più economico consegnare tre chiavi addebitando il supplemento di spesa anzi- ché obbligare i locatari a farsi fare le copie? Per evi- tare intralci contabili si po- teva incaricare le portine- rie di consegnare le chiavi e ritirare l'importo. (lettera firmata) Da due anni i sei pini che ornavano l'aiuola centrale del cortile delle case Fiat di via Sospello 173 sono stati tolti. In un primo tempo al- trettante ciotole contenenti piccole piantine stagionali hanno sostituito il posto la- sciato vuoto, ma quest'an- no, anche le ciotole sono state eliminate. Ora l'aiuo- la spoglia è il ritrovo dei bambini che calpestano quella poca erba e il ritrovo obbligato dei cani con tutte le conseguenze del caso. Non è possibile mettere degli alberi o dei cespugli di forzythia? (lettera firmata) Risponde la direzione Im- mobiliare della Fiat Engi- neering: «Il regolamento delle case Fiat ha sempre vietato e vieta agli inquilini di usare i cortili per effettuare lavori di interesse personale per evitare, per quanto è possi- bile, rumori e disturbi di va- rio genere. Non è affatto ve- ro invece che vieti il posteg- gio,infatti i cortili sono tutti occupati dalle vetture e solo per ragioni di spazio non è permesso il posteggio delle roulotte e di più di una vet- tura per famiglia. Per quanto riguarda le chiavi dei cancelli precisia- mo che è normale l'uso di consegnare tre chiavi agli inquilini quanto prendono possesso dell'appartamento e a questa consuetudine si attiene l'amministrazione delle case Fiat. Nei casi di sostituzione della serratura di una porta comune viene consegnata, invece, una so- la chiave per dar modo al- l'inquilino di fare quante chiavi gli necessitino (una potrebbe anche essere suffi- ciente). Per incaricare la portinaia di raccogliere gli importi, come il lettore sug- gerisce, occorrerebbe pa- garle un'indennità di ma- neggio denaro con un ulte- riore aggravio di spesa per gli inquilini. Rassicuriamo, infine, gli abitanti della casa di via Sospello che è già stato dato l'ordine di impiantare nuovi alberi nell'aiuola. Si atten- de solo l'epoca adatta per- ché le piantine possano at- tecchire bene. È necessario però Che gli inquilini colla- borino per assicurare una buona crescita alle piante, impedendo, soprattutto ai ragazzini, di danneggiarle. A chi rivolgersi per la restituzione delle tasse pagate in più Ogni mese sui calendari le notizie per gli anziani Nel 1975 ho presentato la dichiarazione dei redditi del- l'anno precedente. Purtroppo con ritardo mi sono accorto che avevo sbagliato, cioè non avevo detratto l'importo del mutuo, pur allegando una dichiarazione rilasciata dalla banca che mi aveva concesso il prestito. Così ho dovuto pa- gare 56.000 lire, ingiuste, se- condo me, perché devo soste- nere la spesa di un mutuo e poi avevo anche allegato la dichiarazione. Posso avere questi soldi in restituzione? A chi rivolgermi? (lettera firmata) Risponde il dottor Claudio Baldanzi del Dipartimento Fiscale e Legale della Fiat Veicoli Industriali: «Ancora una volta viene proposto un quesito in mate- ria di oneri deducibili. In par- ticolare si chiede quali posso- no essere i rimedi utilizzabili dal contribuente che, per er- rore, non ha indicato nella dichiarazione annuale gli in- teressi pagati in conseguenza di un mutuo garantito da ipo- teca su immobili. Il lettore, pur allegando il documento rilasciato dalla banca ha compilato la dichiarazione dei redditi del 1974 come se non avesse alcun onere di cui chiedere la deduzione. L'im- posta dovuta in base alla di- chiarazione è così risultata pari a 56.000 lire che, non esistendo ancora il sistema dell'autotassazione, il fisco avrà riscosso mediante l'in- vio di una cartella esattoria- le. Così stando le cose è ormai impossibile recuperare l'im- posta. Chi riceve una cartella esattoriale, sulla quale non è d'accordo, ha infatti un unico rimedio a disposizione e cioè presentare ricorso entro 60 giorni alla Commissione Tri- butaria di primo grado. De- corso inutilmente questo ter- mine la pretesa del fisco, giusta o sbagliata che sia, di- viene definitiva e non può più essere messa in discussione. In ogni caso, comunque, dif- ficilmente la Commissione Tributaria avrebbe potuto accogliere le richieste del contribuente perché la sem plice allegazione del docu mento bancario non può esse re considerata idoneo esercì zio della facoltà di richiedere la deduzione analitica degli oneri effettivamente soppor tati. Tanto più che questa ri chiesta comporta la rinuncia alla detrazione di imposta di lire 12.000 (18.000 lire a partì re dal 1975) che la legge ac corda forfettariamente a chi ha redditi di lavoro dipenden te». □ Mi rivolgo a illustratofiat per una formale protesta mia e di tanti compagni di lavoro anziani della Fiat Ricambi. Quando ero in servizio veni- vano organizzate gare di boc- ce e gite per gli anziani in ser- vizio e per quelli già in pen- sione, ora da due anni a que- sta parte non arriva più nes- sun invito. Telefono ai miei vecchi amici di lavoro e an- che loro si dimostrano stupiti di questa situazione. Abbia- mo vissuto tanti anni insieme nelle officine con i nostri problemi e crucci e quando ci trovavamo in queste riunioni si ripetevano le discussioni vecchie e se ne intavolavano di nuove, aprendo un dialogo al di fuori della fabbrica. Perchè oggi il gruppo anzia- ni della Ricambi, ci impedi- sce tutto questo? Non prote- stiamo per il pranzo o per la gita mancati, ma perchè ci viene tolto il piacere di stare Ma gli uomini si innamorano delle donne in fabbrica? Siamo un gruppo di mogli, casalinghe e non, di dipen- denti Fiat. La vostra inchie- sta «Innamorarsi in fabbri- ca» ci è sembrata una presa in giro. Nessuno si è mai chiesto quanti matrimoni so- no falliti o sono in crisi dopo l'assunzione in massa delle donne? Gli uomini sono debo- li e non insensibili al fascino delle colleghe di lavoro sem- pre più carine ed efficienti e noi, spesso perché ci necessi- ta la paga che i mariti porta- no a casa dobbiamo subire sgarbi e infedeltà. Se sei un giornale obiettivo devi pub- blicare questa lettera e far sentire la nostra campana. (un gruppo di mogli di Nichelino e Moncalieri) Facciamo sentire anche questa campana. In sostanza le casalinghe protestano perché i loro mariti hanno adesso più occasioni di pec- care avendo accanto, sul po- sto di lavoro, un numero maggiore di donne. A parte che il nostro servizio si occu- pava solo ed esclusivamente delle coppie sposate che si so- no conosciute in fabbrica, ci sembra comunque abba- stanza lontano dalla realtà che si pensi di respingere le donne dalla fabbrica per il so- lo fatto che costituiscono una tentazione per gli uomini: anche sui tram ci sono le don- ne, anche ai mercati, anche per le strade. Nessuno ha mai pensato a eliminarle. □ insieme almeno una volta al- l'anno. Ultimamente mi pare abbiano organizzato una gita ma noi non siamo stati convo- cati, eppure alla Fiat abbia- mo fatto il nostro dovere co- me tutti gli altri. (lettera firmata) Anche a Firenze il premio fedeltà arriva in ritardo, ma non voglio dilungarmi su questo argomento ormai trito e ritrito. Vorrei invece sape- re perché sull'ultimo vaglia mi sono trovato 35.500 lire an- ziché 36.000 come al solito. Perché mi hanno trattenuto 500 lire senza nessun avviso e senza specificarne la ragio- ne? (lettera firmata) Risponde l'Unione Gruppi Anziani Fiat. «L'articolo 9 dello statuto della nostra Unione prevede che i gruppi aziendali segua- no le sorti degli enti da cui di- pendono nei casi di scorporo, divisione, concentrazione, ec- cetera. La ex Ricambi è stata scor- porata e assorbita in parte dal settore Automobili (stabi- limento Ricambi Volvera) e in parte dal Settore Veicoli Industriali (Stabilimento SPA e Veicoli Industriali Se- de). I soci in servizio della ex Ricambi trasferiti allo SPA sono confluiti nel gruppo an- ziani di questo stabilimento, mentre quelli trasferiti negli altri due enti hanno potuto partecipare, nel 1977, all'as- semblea per la costituzione del gruppo aziendale e alle votazioni per la nomina del consiglio direttivo. È stata concessa la facoltà ai soci in pensione, della ex Ricambi, di scegliere l'appartenenza ad uno dei tre gruppi. Tutto questo, comunque, era stato pubblicato nel nostro notizia- rio su illustratofiat del mese di gennaio di quest'anno. Probabilmente al lettore e ai suoi amici sarà sfuggito questo particolare che giusti- fica i mancati inviti alle varie manifes tazioni. Consigliamo l'anziano di prendere contatto con i re- sponsabili di uno dei suddetti gruppi aziendali per regola- rizzare la sua posizione. Anche al secondo lettore ri- cordiamo di leggere attenta- mente l'apposita rubrica do- ve ogni mese vengono ripor- tate le notizie relative all'at- tività dell'Unione Gruppi An- ziani: nel mese di gennaio è infatti stato pubblicato un trafiletto sulle «quote asso- ciative 1978». Nel congresso ANLA, svoltosi a Na,poli nei giorni 26 e 27 novembre 1977, erano stati approvati aumen- ti delle quote associative per il 1978 che il consiglio diretti- vo dell'UGAF ha definito il 16 dicembre 1977, in due diversi importi: da 1.000 e 1.500 lire per i soci in quiescenza, da 2.000 a S.000 per i soci in ser- vizio. La ritenuta della quota viene normalmente effettua- ta, per i beneficiari del pre- mio fedeltà o cassa soccorso, sull'importo del premio nata- lizio ormai già pagato alla data in cui gli importi delle nuove quote furono stabiliti. E non è stato nemmeno possi- bile operare il conguaglio in occasione del pagamento del primo trimestre del 1978 perché i mandati erano già predisposti. Si è quindi effet- tuata la ritenuta delle 500 lire a conguaglio della quota as- sociativa UGAF per il 1978, sui pagamenti dei premi fe- deltà del secondo trimestre (aprile-giugno 1978)». Mondiali di calcio: piccole delusioni Ho partecipato al concorso «Giocate con noi ai mondiali di calcio» che metteva in pa- lio venti abbonamenti fra chi riusciva ad indovinare le due squadre finaliste. Io ho dato la preferenza a Olanda e Ger- mania, però queste due squadre si sono trovate nello stesso girone ed evidente- mente non hanno potuto di- sputare la finalissima. In questo caso come vi siete comportati? Avete annullato la mia scheda? Penso che anche altri si siano trovati nelle mie condizioni. (lettera firmata) Quando abbiamo lanciato sul numero di maggio di 'il- lustratofiat' il concorso, tutte le coppie di squadre avevano la stessa probabilità di giun- gere alla finale. Compresa naturalmente la coppia Olan- da-Germania. Alla fine del primo turno abbiamo escluso tutti quei tagliandi che pre- sentavano accoppiate di squadre eliminate. Inoltre abbiamo dovuto escludere le accoppiate di squadre che giocavano nello stesso girone e non avevano nessuna possi- bilità di disputare insieme la finale. Sfortunati quindi i let- tori che si sono visti elimina- re dal concorso anche se le squadre prescelte erano ri- sultate entrambe vittoriose. Però si poteva usare l'accor- tezza di spedire il tagliando dopo il primo turno: si era ancora in tempo. Molte infat- ti sono le schede giunte gli ul- timissimi giorni (il termine era fissato per il 15 giugno). Anche se per la verità pa- recchie di queste indicavano l'Italia finalista e sono state eliminate. a