SPORT Il secondo posto ai Campionati nazionali giovanili di atletica leggera nella categoria allieve (classi 1977/78) con il quale la Sisport Fiat ha concluso la stagione '94, conferma l'ottimo stato di salute del suo vivaio. Nel corso delle tre fasi del campionato (provinciale, regionale, nazionale) le atlete torinesi hanno dato prova delle loro capacità, mancando (di un solo punto) il titolo tricolore nella finale, disputata a Bisceglie (Bari). Claudio Gaudino, 46 anni, è il direttore tecnico della Sisport Fiat. Ha un passato di allenatore ricco di esperienze prestigiose: è stato con la nazionale alle Olimpiadi e agli Europei. Ha anche vinto un titolo di campione europeo di club con la Sisport «ma la mia carriera di atleta - confida sorriden- Le ragazze della Sisport seconde ai campionati giovanili italiani. L'impegno agonistico, la scuola, i sogni MARCO SODANO do - è stata molto meno entusiasmante». Gaudino spiega che cosa significa questo risultato per la Sisport. «La squadra - dice - è composta da una ventina di ragazze, divise nelle varie specialità: velocità, mezzofondo, salto (alto, lungo e triplo), lancio del peso e del disco, giavellotto, eccetera. Per ottenere un buon punteggio complessivo bisogna piazzarsi bene in tutte e 17 le prove del campionato. Non basta avere la migliore centometri-sta». Soddisfazione, dunque, per la prestazione di tutto il gruppo. Dice Gaudino: «La squadra vive in un ambiente sereno e tranquillo, in un clima di amicizia e collaborazione che ha favorito questi risultati. Le ragazze si aiutano a vicenda, si caricano l'unacon l'altra. Sono cose che contano: quasi come gli allenatori». A proposito di collaborazione, Claudio Gaudino ricorda quella con il CUS, l'avversario di sempre. Le due società hanno deciso di non strapparsi più i migliori talenti della zona. «Anzi - dice Gau- ILLUSTRATO ♦ SETTEMBRE 1994 108 ^^ Atletica leggera Reginette del tartan