grigio Nickel) e nei rivestimenti dei sedili (tessuto verde-violetto a quadretti). La Cinquecento è più attuale anche grazie al nuovo logo a cinque barre, leggermente più piccolo e bombato, e allo sportellino che nasconde il bocchettone per il carburante. A rendere vivace l'abitacolo contribuiscono le tonalità della plancia e dell'arredamento. In sintonia con le tendenze più moderne, gli interni della Cinquecento hanno una doppia colorazione: grigio medio e nero. Un'altra novità è l'adozione di pulsanti illuminati per i comandi, più tacili da trovare di notte. Tra i nuovi optional c'è anche l'impianto autoradio, fisso con frontalino estraibile. E un Philips con display digitale, codice di sicurezza, lettore di cassette, ricerca dei brani e memoria automatica (36 preselezioni). L'autoradio montata in fabbrica evita le successive manipolazioni dell'elettrauto ed è protetta da una garanzia che prevede il cambio dell'apparecchio in caso di guasto. ■ I f nuovi rivestimenti, della Cinquecento. A fianco: lo specchio retrovisore destro e i cerchi in lega leggera Il mercato La Cinquecento è in vendita dal marzo 1992. In meno di venti mesi sono oltre 171 mila le vetture consegnate in Europa, quasi 128 mila in Italia, il 38 per cento del segmento delle city-car. La più richiesta, nel primo anno di commercializzazione, è stata la versione con motore di 899 centimetri cubi di cilindrata (53,6 delle consegne). Con l'arrivo della Suite, nell'aprile scorso, sono aumentate le vendite delle versioni più accessoriate: 8.9 per cento per la Suite e 51,1 per l'899. Chiude la ED con il 40 per cento del mercato. La Cinquecento ha ottenuto ottimi risultati in Germania (dove è molto richiesta con allestimento fulì-op-tional), Francia, Spagna, Olanda, Belgio e Svizzera. Dallo scorso maggio è in vendita in Inghilterra, con guida a destra. Ovviamente, è disponibile anche in Polonia: oltre 45 mila unità vendute in meno di due anni. La Cinquecento piace in particolare alle donne: la clientela femminile rappresenta il 67 per cento del mercato, contro il 45 per cento della Panda. Le ricerche rivelano che in testa ai motivi d'acquisto ci sono la facilità di guida, la maneggevolezza, i bassi costi d'esercizio, lo spazio e la sicurezza attiva. Molto apprezzate anche la linea, il confort e le prestazioni.