FIAT FERROVIARIA Viaggio sull'etr 460 Un pendolino senza frontiere II nuovo treno ad assetto variabile in servizio da giugno in Italia. Voi in Svizzera e in Finlandia. Trasporta 460persone a 250 chilometri l'ora. Cronaca di una giornata di prove francesco novo toscano con Roma. Qui il macchinista spinge la leva sul massimo di "trazione". Il tachimetro comincia a salire: 150, 200, 250 chilometri l'ora. I pali ai lati della linea sono ombre che sfrecciano sempre più rapide nel verde della campagna. Potremmo arrivare a Roma in poco più di un ora. Ma questa non è una normale corsa. I tre veicoli (due motrici ed un rimorchio) sono carichi di strumenti e di apparecchiature elettroniche per registrare prestazioni, rilevare vibrazioni, scoprire interferenze elettromagnetiche. Nella cabina di guida, insieme con i due macchinisti, Marco Galfrè, 42 anni, ingegnere ferroviario cuneese, responsabile tecnico del progetto. «L'ETR 460 - dice - appartiene alla famiglia del Pendolino (il primo è stato costruito all'inizio degli Anni '70). Il progetto "460", nato nel Firenze-Arezzo-Chiusi: 100 chilometri su e giù per le colline toscane sul nuovo Pendolino. Un po' sulla "direttissima" per Roma e un po' sulla vecchia linea, quella che chiamano "lenta". Un percorso di prova che il prototipo dell'ETR 460, il treno ad assetto variabile della Fiat Ferroviaria che entrerà in servizio a giugno, ripete alcune volte al giorno. In questo periodo, infatti, lasciate le officine di Savi-gliano (Cuneo), il convoglio è in Toscana per il collaudo su rotaia. L'ETR 460 è un esempio di alta tecnologia. Trasporta circa 460 persone a 250 chilometri l'ora ed è un viaggio comodo, sicuro, persino piacevole. Grazie all'assetto variabile, in curva le carrozze si inclinano - come un pendolo, appunto - fino a otto gradi: per compensare la forza centrifuga e aumentare la velocità, rispetto agli altri treni, nel percorrere le medesime linee. Il treno cosi percorre sia le nuove linee superveloci, sia quelle tradizionali. I passeggeri viaggiano in cabine di tipo aeronautico, dotate di ogni confort, compreso il telefono. Questa è la cronaca di una giornata trascorsa insieme con um 'no dei 15 Pendolini impiegati dalle Ferrovie italiane. Nella pagina accanto: l'ETR 460 disegnato da Bingiaro una ventina di tecnici della Fiat Ferroviaria, della Parizzi (società che fa parte del Settore Prodotti e sistemi ferroviari) e degli ingegneri delle Fs: tutti impegnati nella prova. Sono le 9 e 10 quando il capostazione di Firenze Campo di Marte dà il segnale di partenza. In pochi minuti siamo sulla "direttissima", la linea ad alta velocità che collega il capoluogo ILLUSTRATO ♦ GENNAIO 1994 i febbraio del '92 come evoluzione dell'ETR 450, attualmente in servizio su alcune linee delle Fs, ha portato alla realizzazione di un treno completamente nuovo per linea e soluzioni tecniche». Vediamo le caratteristiche principali: il design è di Giugiaro, i veicoli sono pressurizzati per eliminare i fastidi negli ingressi in galleria e all'incrocio con altri treni. L'innovativo sistema di trazione è 42